Vita Da Travestita Capitolo 15° by Travsex [Vietato ai minori]




Vita Da Travestita Capitolo 15° di Travsex New!

Ripensando a queste cose, non mi sarebbe mai venuto in mente che un giorno non troppo lontano,avrei potuto raccontare queste cose successe come delle storie reali e farle leggere a tutti. tenere un diario segreto come dice la parola stessa,dovrebbe restare segreto a vita per leggerlo solo tu e nessun’altro. ma ho pensato che sarebbe stato eccitante oltre che istruttivo sapere cosa ne pensa la gente di cio’ che ho vissuto in questi anni, del mio travestivismo sfrenato, del sesso fatto con chi unque incontrassi, della forzata complicita’ con mia mamma… insomma mi sono detta.. perche’ tenermi solo per me queste cose e invece non pubblicarle su qualche portale di racconti erotici in web? tra i tanti ho scelto Milu,perche’ credo ci sia piu’ pubblico e perche’ tra i tanti portali di racconti erotici ho trovato interessante piu’ questo di altri per pubblicare le mie avventure da Greta Russo. i fatti mi stanno dando ragione, vedo che molti leggono le mie pagine di vita vissuta e mi fa piacere anche che qualcuno mi scriva per sapere i loro pensieri… alla fine un diario segreto e fatto anche per essere pubblicato non credete? tra le numerose porcate che ho fatto in questi anni, sicuramente ce stata la scopata con mio zio Antonio dalla calabria. sono cose che non si dimenticano facilmente quelle, e ricordo benissimo quando zio antonio venne a trovarmi qui’ a Milano. io sono nata e cresciuta a Milano, ma mio papa’ era di origine calabrese, ho parenti in calabria che non ho ne mai visto,ne mai conosciuto,dato che non siamo mai andati fino laggiu’ per dissapori familiari… a mio papa’ non stavano molto simpatici i familiari calabresi e quindi non ho mai conosciuto nessuno se non questo zio appunto venuto a trovarmi. come sempre era primavera/estate inoltrata, un periodo assai giusto per divertirsi dato che il caldo favorisce a spogliarsi ea fare sesso. dunque i fatti sono andati cosi’… Zio antonio che era in visita qui’ a milano per affari, si fece vivo telefonandomi e confermando che si sarebbe fermato qualche giorno a casa mia per farmi un saluto e poi sarebbe tornato giu’ in calabria sbrigati gli affari importanti di cui si doveva occupare. lo attesi con impazienza, ero curiosa di vedere uno zio che mai avevo conosciuto ma che varie volte avevo sentito per telefono… naturalmente la mia testolina da puttanella ha subito iniziato a lavorare di fantasia per immaginarsi come sarebbe stato avere un’uomo di 57 anni in giro per casa per un po di giorni. finalmente il fatidico giorno arrivo’, Zio doveva arrivare da me la mattina sul tardi’ verso ora di pranzo ma causa impegni tardo’ e arrivo’ verso le 14:00 del primo pomeriggio, aveva gia’ mangiato qualcosa fuori quindi mi disse avvisandomi sul cellulare di non stare a preoccuparmi di fargli trovare del cibo. quando suono’ il citofono il cuore mi balzo’ in gola, risposi e gli dissi di salire al secondo piano. mi ero preparata tutto il giorno per quell’incontro mettendomi in tiro piu’ che potevo, ovviamente volevo subito che Zio sapesse chi ero in realta’ senza vergognarmi… alla fine facendo due conti probabilmente non lo avrei piu’ rivisto in vita mia e quella era un’occasione unica. ero una vera bomba sexy, mi ero messa oltre l’intimo ovviamente, reggiseno e tanga neri ,calze a rete autoreggenti, smalto alle unghie di mani e piedi rosso acceso, ben truccata con un rossetto rosso fuoco sulle labbra,capelli lunghi sciolti sulle spalle e sulla schiena, ai piedi delle scarpe a schiava legate con i lacci alle caviglie,di color oro con tacco 10,un’abitino lungo e stretto tutto brillantinato con spacco sul lato della coscia destra,decolte’ in bella vista, e schiena nuda. al collo un girocollo di perle ovviamente finto, e appena lo Zio usci’ dall’ascensore mi trovo’ sull’uscio della porta di casa con le braccia tese e un sorriso malizioso da puttanella in calore. Ciao zioooooooooo… ho esclamato vedendolo. Zio prima rimase assai sorpreso chiaramente non si aspettava una drag queen ad attenderlo invece che il nipote maschio che credeva, poi con un sorriso e una battuta ha detto: ‘Nipote o nipotina?’ ci siamo abbracciati baciati sulle guance ed entrati in casa richiudendo la porta, prendendogli le valige e facendolo accomodare sul divano in salotto la prima cosa che mi chiese fu.. ‘ma non me lo avevi mica detto che sei una travestita’. dai poi ti racconto tutto ma parlami un po di te come stai… Zio mi parlo’ un po’ delle cose che era venuto a sbrigare qui’ a Milano, lo guardai fisso mentre parlava era un bell’uomo energico per avere 57 anni se li portava benissimo, fisico magro non molto alto un accenno di pancetta niente peli sul corpo, niente barba,viso liscio e ben rasato, capelli brizzolati e carnagione olivastra tipica del sud… insomma nel complesso era un bell’uomo e aveva dei modi assai gentili ed educati,inoltre era molto spiritoso, prendeva ogni situazione con battute da cabarettista che lo rendevano simpaticissimo. era curioso dell’accoglienza che gli avevo riservato e domando’ piu’ volte,dai dimmi di te’ come mai non mi hai mai detto ne parlato che ti travesti? ti piacciono gli uomini? e mamma lo sa? presi fiato e risposi senza vergogna a tutte le sue domande, mamma lo sa’ anche se ovviamente non e molto contenta della cosa, ma mi ha dato il suo consenso, si mi piacciono gli uomini ma quelli maturi come te… ah si? mi ha subito interrotta zio Antonio, e vedo hai anche un bel culo cazzo che figa fatti guardare bene sei proprio una puledra,ci scherzo’ su’. mi alzai in piedi e feci una giravolta su me stessa per farmi ammirare meglio dallo zio, ‘che pezzo di figa che sei’ ha detto alla fine, chissa’ quanti maschi ti hanno scopata, ti piace il cazzo di la verita’ troietta… ma ziooooo. son cose da dire? gli ho fatto eco io ridendo… comunque se ci tieni a saperlo si mi piace il cazzo va bene cosi’? che troia…ha detto ridendo lo zio. era una macchietta quell’uomo simpaticissimo scherzoso e sempre allegro. lasciai che Zio si sistemasse e si facesse una doccia per rilassarsi e rinfrescarsi e mentre era in doccia lo spiai da dietro la porta segandomi pensando a che bel cazzo dovesse avere. una volta uscito dalla doccia, lo zio senza nemmeno preoccuparsi di indossare l’accappatoio con la scusa che faceva troppo caldo, si presento’ in camera da letto completamente nudo e bagnato… per la prima volta potei finalmente notare il suo bel cazzo che anche moscio aveva una bella consistenza. lo ammirai restando in intimo con la stessa scusa che faceva troppo caldo per tenere addosso i vestiti,ma il mio cazzo gonfio duro che si era appena allungato scivolando fuori dallo slip tanga,attiro’ l’attenzione dello Zio,che commento’ cosi’.. ‘di la verita’ ti sei appena segata spiandomi in doccia?’ dovetti ammettre la mia colpa, Zio si sedette vicino a me sul bordo del lettone matrimoniale, con la sua mano bagnata prese in mano il mio cazzo duro che ormai stava per esplodermi e inizio’ a mastrurbarmi piano, ma fece solo in tempo a fare un solo gesto avanti e indietro che sono subito venuta spruzzandogli la mia sborra sulla sua mano. Zio si mise a ridere mentre io imbarazzatissima mi scusai e mi offri’ di ripulirgli la mano… fai pure cara mi ha detto Zio lasciandomi fare,mi inginocchiai davanti a Zio chinandomi la testa sulla sua mano e leccandogli tutta la mia sperma con la lingua. ripulita la mano di Zio sono passata al suo bel cazzo ora gia’ bello duro, senza bisogno di dire una parola, l’ho preso in pugno e me lo sono infilato tutto in gola senza fiatare succhiandolo con passione e gustandomelo dalla cima alle palle pelose. non mi sembrava vero poter succhiare il cazzo di uno zio che come ho gia’ detto,probabilmente non avrei rivisto mai piu’ in vita mia, e proprio per quel motivo quel gesto aveva un significato davvero speciale per una Troia come me’. Zio da parte sua sembrava apprezzare il mio lavoro di bocca accarezzandomi i lisci e lunghi capelli e godendosela come un vero porco… ha trovato anche in quel momento il modo di scherzarci su dicendomi… adesso capisco perche’ tanti maschi ti cercano, sei una Vacca meglio di una vera donna’ volevo fare l’amore con lui, ma Zio disse che preferiva aspettare… non ho capito subito il motivo di quell’attesa ma la rispettai a malincuore mi dovevo accontentare per il momento di farlo venire solo di bocca.. non capii che il maiale ormai entrato in pieno nella parte, aveva in mente qualcosa per me’.. finii il mio lavoro di bocca facendolo sbrodolare bene e ingoiai fino all’ultima goccia della sua sperma che gustai ad ogni goccia e ad ogni spruzzo. abbracciai lo zio e lo baciai sulla bocca ancora piena di sua sperma. sembra che a zio piacesse baciare con la sborra tra le labbra e lo accontentai con piacere scambiandoci baci al gusto di sperma. per quel giorno tutto fini’ li… ma e il giorno dopo che avvenne la sorpresa che non mi aspettavo. Zio usci’ di casa prestissimo, infatti quando mi svegliai non lo trovai nel letto accanto a me,dato che avevamo deciso di dormire insieme nello stesso lettone matrimoniale a due piazze. non mi ero nemmeno accorta che si era alzato.. mi chiesi dove fosse andato a quell’ora del mattino, erano appena le 8:00.. mi alzai mi lavai mi sistemai truccai e messa addosso qualcosa una T-shirt scollacciata e un paio di pantaloncini cortissimi e sgambati neri in raso, un paio di zoccoli a zeppa alta ai piedi capelli legati a coda con ciuffi biondi ai lati del viso e feci colazione.. poco dopo il citofono suono’… risposi era lo Zio che tornava… una volta entrato in casa,chiesi dove fosse andato ma lo Zio sorridendo soddisfatto mi disse che mi stava preparando una bella sorpresa di attendere un po’.. il mistero si infittiva ero eccitata e incuriosita,cercai di baciare Zio che mi tenne a bada dicendo come sempre con una delle sue battute ‘Calmati puttanella che non e ancora il momento’… mi chiesi che stava combinando,e lo avrei scoperto a breve. poco dopo infatti suonarono di nuovo al citofono.. rispose Zio facendo salire qualcuno… Zio sorrideva e disse: la sorpresa sta salendo apri la porta… feci come voleva e aprii la porta attendendo curiosa come una gatta… dall’ascensore vidi uscire tre uomini sui 50 anni circa, ben vestiti e sorridenti, che Zio ha subito salutato calorosamente tendendogli la mano e facendoli entrare. cominciavo a capire cosa quel maiale aveva preparato per me.. quando gli avevo detto che mi piaceva il cazzo, aveva ben pensato di cercare tre uomini e di convincerli a venire a farmi la festa. non immaginavo che Zio Antonio potesse essere cosi’ porco, infatti mi sono assai stupita quando me li ha presentati sono rimasta di sasso. mi stupii ancora di piu’ sapere che erano suoi colleghi di affari. per loro era infatti venuto qui’ a Milano…. dopo le dovute presentazioni e saluti di circostanza, ci siamo tutti appartati in camera da letto, Zio e i tre uomini si sono subito spogliati nudi e senza bisogno di altre parole ci siamo subito messi a fare i maiali, in ginocchio solo con l’intimo addosso, mi sono messa a prendere in bocca uno per volta i cazzi degli uomini Zio compreso, mi sentivo una vera puttana alle prese con i suoi maschi… le mani dei tre amici dello zio hanno iniziato a palparmi mentre succhiavo i loro cazzi e ben presto fui messa a pecorina sul lettone e sfondata dal primo che fu per diritto lo Zio… finalmente potevo prendere il suo cazzo che da quando era arrivato, avevo desiderato dentro di me’… mentre due mi tenevano aperte le chiappe e il terzo uomo mi teneva la bocca occupata davanti con il suo grosso cazzo in gola, Zio dietro di me si e fatto strada dentro le mie chiappe prima appoggiandomi la sua grossa cappella poi spingendo piano piano facendomela scivolare dentro e facendomi gemere di piacere… chiusi gli occhi e iniziai a gemere e godere mentre Zio iniziava a sfondarmi sorridendo e facendo battute come sempre anche in quei momenti… davvero eccezzionale lo Zio. mai visto un’uomo cosi’ allegro e comico come lui,sicuramente lo ricordero’ anche per questa sua caratteristica unica e rara… tra scopate e battute si rideva e si godeva alla grande… ogni tanto rischiavo di soffocarmi con il cazzo in bocca dal ridere. ‘sei la puttana dallo Zio o no…’ mi ripeteva spesso,gli rispondevo godendo e ansimando mentre lui se la rideva di gusto sfondandomi le chiappe con il suo bel cazzo che ho subito amato e adorato. ma Zio non e stato certo egoista godendosi solo lui il mio bel buchetto,che ha subito voluto condividere con uno dei suoi due colleghi in affari,il terzo mi stava gia’ tenendo la bocca occupata con il suo bel cazzo. cosi’ Zio si e allontanato togliendomi il suo cazzo dal culo,e lasciando il posto al collega piu’ anziano dei tre dicendogli… avvocato ci dia dentro e gli sfondi le viscere a sta Troia di mia nipote. cosi’ ho pure scoperto che uno dei tre’ uomini era pure avvocato… l’avvocato non se lo e certo fatto ripetere spalancandomi le chiappe con le mani e sotto lo sguardo divertito di Zio, mi ha battuto nel culo il suo palo duro senza troppi complimenti facendomi urlare di piacere e spingendo come un toro. certo che pensandoci bene,certi uomini piu’ sono vecchi piu’ scopano da dio, o almeno a me sono sempre capitati uomini anzianotti di eta’ ma che a scopare facevano ancora la loro bella figura da tori. alla fine del primo giro di scopate,avevo male al culo ma ero pienamente soddisfatta… in piu’ avevo scoperto che quei tre maiali che adesso mi stavano riempiendo di sperma caldo da ogni parte, altro non erano che l’avvocato,il commercialista e il consulente finanziario dello Zio. in che affari trattasse mio zio non l’ho mai saputo nemmeno oggi, so solo che questi tre uomini erano qui’ insieme a lui per questioni personali.. e ne hanno aprofittato per fare la mia conoscenza e sfondarmi culo e bocca. ma le sorprese di Zio non sono finite li… proprio il penultimo giorno prima della sua partenza,il porco ha voluto regalarmi ancora grosse godute e belle scopate. non contento di avermi fatta sfondare e riempire di sborra dai suoi legali in affari,la sera dopo il maiale mi ha portata fuori in macchina,o meglio noleggiandone una dato che lui era venuto a Milano in treno. noleggio’ un’auto e mi porto’ in un posto che non conoscevo ma abbastanza distante dal quartiere dove abitavo. non capivo come uno che non e mai stato a Milano,avesse imparato e conosciuto in pochi giorni molti posti e strade dove andare… anche questo resta un mistero che non ho mai voluto scoprire. di Zio Antonio oggi non ho piu’ notizie, da quando quella volta torno’ in calabria ogni contatto con lui e stato interrotto. Tornando a quell’ultima sera prima della sua partenza, come ripeto mi ha caricata in auto e mi ha portata fuori, non ho fatto molte domande, mi ha chiesto di mettermi bene in tiro e di farmi bella e ho obbedito senza fare storie. mi ha ordinato di saltare in auto e l’ho fatto senza domande.. alla fine dopo pochi minuti di viaggio, mi sono ritrovata su una specie di statale di provincia, sebbene ancora oggi non saprei dire dove mi avesse portata Zio. carteli non ce ne stavano, indicazioni neppure,ricordo solo che era assai buio dato che era sera, e che era uno stradone lungo a due corsie con ai lati della strada boscaglia e desolazione… il lungo stradone sembrava deserto, anche se ogni tanto passava qualche auto sfrecciando sulla parte opposta o qualche camioncino o furgone. ricordo che Zio ad un tratto si fermo’ a bordo strada, e mi ha detto di stare tranquilla che avrei fatto una gran bella scopata quella sera. incuriosita ma anche un poco agitata per tutti quei misteri, ho dato piena fiducia allo Zio e sono stata al gioco… mentre eravamo fermi con le quattro frecce lampeggianti e i fanali accesi, da un lato della boscaglia a pochi passi da dov’eravamo fermi noi ho visto sbucare tre ragazzi neri mezzi nudi dalla vita in giu’.. avevano addosso solo una maglietta senza maniche ma non avevano ne pantaloni ne mutande.. tanto che potevo ammirarne i loro bei cazzi neri duri belli dritti mentre scivolavano verso la nostra auto salendo dietro. furtivi come ladri notturni senza dire una parola si sono infilati in macchina e Zio e ripartito presentandomeli.. questi sono hammuth,mohammed e kali’ ha detto Zio, ci fermiamo piu’ avanti togliti il vestito e rimani in intimo mi ha ordinato… ho obbedito con le mani dei tre’ negri che gia’ iniziavano a toccarmi e mi impedivano di togliermi il vestito di dosso. ho dovuto calmarli e pregare Zio di tenerli a bada mentre mi spogliavo,non fu facile sembravano assatanati di sesso. lo so a raccontarla cosi’ come ho detto all’inizio,sembra la trama di un film porno, credetemi oppure no, ma e cosi’ che andarono i fatti in quei giorni con lo Zio Antonio. sta di fatto che poco piu’ avanti di dove ci eravamo fermati a raccogliere i tre negri, c’era uno spiazzo d’emergenza a bordo strada,quelli che di solito servono se qualcuno ha dei problemi con le macchine si sa’.. ci si ferma in una di questi spiazzi per lasciar passre le altre macchine e non sostare sul bordo stradale. e li che ci fermammo,spento il motore fari sempre accesi Zio e i tre negri sono scesi, io li ho seguiti… adesso ascoltami bene ha detto Zio, mettiti a gambe aperte stesa a pancia sotto sul cofano della macchina. iniziavo a capire cosa volesse farmi fare quel maiale di uno Zio… che porco pero’, non lo sapevo ne immaginavo fosse cosi’ maiale mio Zio… averlo saputo prima… mi sarei anche preparata bene. mi sono messa come voleva lui, sul cofano dell’auto caldo ma non bollente a gambe aperte braccia distese in avanti mentre Zio come fosse un Regista di Film Porno, dava ordini ai tre neri su cosa dovevano fare. uno di loro sali’ sul cofano dell’auto scalzo sedendosi a gambe aperte un’altro si piazzo’ dietro di me prendendomi per i fianchi.. il terzo di loro non l’ho piu’ visto per un po’ e nemmeno spevo spiegarmi dove fosse finito dato che li non sembrava esserci posto per nascondersi, intanto qualche machina sfrecciava dal lato opposto al nostro,a volte anche rallentando per guardarsi la scena e capire che stavamo facendo. la cosa iniziava a piacermi fu allora che ho notato in mano allo Zio una vidocamera digitale di quelle moderne… hai capito il porco,voleva girare tutto e magari tenerselo per ricordo una volta tornato in Calabria.. che maiale. quando Zio diede il via abbiamo iniziato le riprese, stavo facendo un video porno a mia insaputa ma invece di esserne incazzata la cosa mi eccitava parecchio, Zio sapeva quanto fossi Troia e forse non mi ha detto nulla sapendo che non avrei rifiutato in ogni caso. il nero sul cofano a gambe aperte mi ha infilato in gola il suo lungo bastone nero facendomi quasi soffocare,mentre quello dietro piano piano senza farmi male mi ha fatto scivolare dentro alle chiappe la sua mazza nera appena mi e entrata dentro ho cominciato a mugolare e ansimare forte dal piacere e anche un po dal dolore viste le dimensioni di quei bei pali neri… Zio saltava come un grillo da un’angolazione all’altra per riprendere tutto da parti diverse con il flash per illuminare dal buio che c’era,mentre chi passava di li rallentava per godersi la scena.. ricordo che passarono molte auto,un paio di furgoni e anche un camion… io me la godevo come una puttana che sono sfondata da quei negri uno davanti in bocca,l’altro dietro sul cofano della macchina venivo scopata sul bordo di una strada frequentata da altri automobilisti.. eccitante da impazzire ve lo giuro. pensai subito a Mamma, avesse saputo una cosa simile avrebbe denunciato lo Zio oltre che ad avere un malore per la preoccupazione,infatti non gli ho detto mai nulla almeno stavolta.. di solito tutte le porcate che ho fatto le ho condivise con Mamma,ma questa era forse troppo forte per lei, e ripensandoci ancora adesso, ho fatto la cosa giusta a tacerglielo. intanto io li appoggiata al cofano dell’auto mi facevo sfondare da due negri mentre Zio riprendeva tutto con la videocamera digitale,una scena degna di un Film Porno davvero… poco dopo i due negri si sono dati il cambio, quello dietro e passato sul cofano a farmelo succhiare e quello sul cofano ora mi sfondava le chiappe aprendomi in due il culo.. che gioia e che goduria guardarmi intorno e vedere due con il furgoncino passare di li’ rallentare e suonare il clacson per incoraggiarmi… qualcuno ricordo mi ha applaudita dandomi della ‘bella troia’, altri non ricordo.. so che se all’inizio sembrava una strada deserta di periferia, dopo che abbiamo iniziato noi,sembrava una strada di citta’ in pieno giorno, macchine che pasavano ad ogni minuto e che strombazzavano i clacson,gente che ci urlava dai finestrini complimentandosi un vero casino insomma… e io immezzo a tutto questo godevo e godevo come mai ho fatto in vita mia, forse una delle piu’ belle scopate che abbia mai fatto o che almeno ricordi. credo di essere venuta non so quante volte sbrodolando una ditro l’altra senza nemmeno segarmi o farmelo toccare, una cosa mai successa che abbia sborrato senza nemmeno farmelo segare. sborrai non so quante volte sul paraurti dell’auto mentre mi facevo sfondare culo e bocca dai due neri. non so dire quanto tempo restammo li’ e quanto andammo avanti prima che i due negri mi riempissero bocca e culo di sperma caldo e appiccicoso. so che il mio buco del culetto alla fine era largo quanto una caverna sfondato a dir poco, e la mia bocca mi faceva male specie la mascella a forza di prendere dentro quei pali enormi e neri. Zio era eccitatissimo e per dare il suo contributo, penso’ bene di segarsi fino a sborrarmi addosso pure lui, aprendo la bocca dolorante ho aspettato lo spruzzo di sperma che ho subito ingoiato leccandomi le labbra stanca e sudata ma contentissima di tutto. finimmo che ormai era notte fonda, rientrammo in auto sistemandoci alla buona, prima pero’ Zio ha voluto scattarmi anche qualche foto cosi’ com’ero sudata sfondata e piena di sperma mi ha fatta mettere in posa sul bordo della strada come se stessi fcendo l’autostop.. la cosa divertente e comica della situazione, e che si fermo’ davvero qualcuno vedendomi fare l’autostop dato che Zio si era spostato per fotografarmi da dietro l’auto, un signore con i baffi che avra’ avuto sui 50anni piu o meno rallento’ si fermo’ e abbassando il finestrino mi chiese se avevo bisogno di aiuto,ero conciata malissimo addosso solo l’intimo reggiseno e slip neri, calze a rete strappate autoreggenti, sandali ai piedi,capelli sciolti sudati e appiccicati al viso e alla schiena, trucco ormai disastrato e piena di sperma da ogni lato che mi gocciolava, credette che mi avessero stuprata o fatto del male, lo rassicurai dicendogli che mi avevano solo fatto una bella festa ridendoci pure sopra, dal suo angolino sbuco’ anche lo Zio a confermare il tutto, l’uomo con una strana espressione se ne ando’ di filata. chissa’ cosa avra’ pensato alla fine quello.. rientrammo in auto e ripartimmo tutti e tre’ anche quello che non avevo piu visto e che non aveva partecipato alla scopata. tornati a casa saltai addosso allo Zio ringraziandolo e baciandolo sulla bocca per quelle bellissime giornate passate insieme a fare porcate.Zio sempre con la battuta pronta ha risposto: ‘ con un nipote che si traveste e che fa la Troia era il minimo che potessi organizzarti’ finimmo a letto ridendo di buon umore. dormimmo bene quella notte anche se il mattino dopo mi alzai dolorante al culo e alla mascella… Zio parti’ verso le 9:00 dopo aver fatto colazione passo’ a prenderlo uno dei suoi tre amici in affari, l’avvocato… mi dispiaceva lasciarlo partire,mi aveva regalato i giorni piu’ belli della mia vita senza saperlo. ci salutammo con un bel bacio sulla bocca e con la promessa di risentirci prestissimo,magari faccio un’altro salto su a Milano e vengo ancora da te ok? ha promesso mentre usciva dalla porta di casa mia… non l’ho piu’ ne sentito ne rivisto fino ad oggi almeno. del video non so che ne abbia fatto se li e portati tutti con lui in Calabria, e dei miei parenti che non conosco non ho saputo nulla come sempre. Caro Zio Antonio.. non ti dimentichero’ mai,puoi giurarci.
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