Una giovane troietta racconta la sua prima volta lesbo




La mia storia è come quella di tante ragazze che si avvicinano per la prima volta al sesso, avevo quindici anni, tanta curiosità e molta paura di restare incinta, forse colpa dei tanti avvertimenti di mia madre, così per diverso tempo l’idea di avvicinarmi a un ragazzo e al cazzo era totalmente lontana dai miei desideri.

A sedici anni vedevo le mie amiche felici, quando parlavamo di sesso, ero l’unica a non sapere nella pratica a cosa si riferissero, mi sentivo un’estranea e un ignorante, avevo detto loro che avevo fatto sesso con uno di quinta superiore di un’altra scuola, rimasero affascinante dal mio racconto, peccato che era tutta fantasia.

Dissi che ci eravamo appartati in macchina, che lui era stato molto carino con me, non mi aveva messo fretta, io mi ero avvicinata al suo cazzo da sola, lo avevo tirato fuori e avevo iniziato a leccarne la punta con la lingua, cercando di capire che sapore avesse e se mi piacesse.

Poi mi spinsi oltre, lo feci entrare lentamente nella mia bocca e lo succhiai, lo presi tutto dentro e cominciai a muovere la testa su e giù, mentre lui mi teneva per i capelli e mi spingeva.

Le mie amiche mi guardavano coinvolte mentre io raccontavo dettagliatamente ogni cosa, anche quando sentii la sua lingua leccarmi la figa per la prima volta, descrissi una sensazione piacevole e calda, non la conoscevo, ma la immaginavo così e poi il momento in cui era entrato dentro di me col cazzo.

Ero bravissima a raccontare storie, una mia amica Federica, lo sapeva e non era mai stata troppo convinta di questa mia prima volta, così un pomeriggio, quando andai a studiare da lei, mi chiese quanto c’era di vero in quello che dicevo alle altre.

Giurai di aver raccontato quello che era successo davvero ma lei insistette, iniziò a farmi domande dettagliate sull’argomento ed io ero in evidente agitazione, dovetti, messa alle strette, confessare che non avevo fatto niente e che non conoscevo nessuna delle sensazioni descritte.

Lei sorrise, come se non aspettasse che quella mia risposta, poi iniziò a guardarmi in modo strano, mi chiese se volevo sentire la sensazione della lingua sulla mia figa, perché quella poteva farmela provare anche lei.

Per quanto mi facesse strano, pensai che sarebbe potuta essere un’esperienza e farla con la mia migliore amica sarebbe stato più semplice, accettai, mi disse di spogliarmi, lo fece anche lei, ci mettemmo in camera sua sul letto, ricordo la sua lingua e le sue labbra baciarmi il collo e scendere lentamente sul seno e sui capezzoli.

Li prese tra i denti, li succhio e leccò accuratamente, sentii tanto piacere percorrermi il corpo e concentrarsi tra le cosce, riprese la sua scesa fino ad arrivare al centro della mia intimità, mi allargò per bene le gambe, sentii le sue dita fare lo stesso con la figa, pochi secondi dopo, la sua lingua cominciò a muoversi piano sul mio clitoride.

Ogni movimento era una sensazione intensa di piacere, mi sentivo impazzire, più leccava e più ne volevo di più, sentii la punta scendere più giù e poi giocare con il buchetto, avevo una voglia assurda di sentirla più dentro, le misi una mano dietro la testa e la spinsi ancora di più.

Federica mi leccò la figa per più di dieci minuti, ero bagnatissima, tra un gemito e l’altro le dissi che sentivo la necessità di sentirmi piena, lei si leccò due dita e mi avvertì che sarebbe entrata.

Mi resi conto che quel gesto avrebbe potuto non farmi più essere vergine, ero così eccitata e vogliosa di avere quelle dita dentro di me che decisi che non mi sarebbe importato, avrei fatto sesso per la prima volta con la mia migliore amica.

Le dissi di farlo, chiusi gli occhi e sentii le sue dita entrarmi lentamente dentro, avvertii un lieve dolore e poi un po’ di bruciore, dopo qualche secondo più nulla, solo un piacere assurdo, mentre entrava e si muoveva dentro di me.

Seguii i suoi movimenti muovendo il mio bacino contro le dita, cercavo di farle affondare il più possibile dentro di me, il mio corpo era caldissimo e tutte quelle sensazioni che avevo solo immaginato facendo sesso, finalmente potevo sentirle ovunque.

Federica mi scopava forte, infilava sempre più affondo le dita, io la bagnavo poi improvvisamente sentii anche la lingua leccarmi il clitoride, continua a sbattermi, affondava sempre di più, il mio corpo fu invaso da formicolii, sentivo che un piacere mai provato prima fino a quel momento mi avrebbe travolgo e sconvolto.

La mia amica continuò a leccare senza fermarsi, la supplicai di non smettere, si fermò solo quando urlai tutto il mio piacere e la invasi del mio liquido caldo.

Lei leccò tutto e lo ingoiò, quando tirò fuori le dita dalla mia figa, vidi tutto il risultato del mio piacere, mi guardò negli occhi e le leccò via tutto dalle mie dita.

Allargò le gambe e si infilò le dita bagnata di me e lei dentro la figa, si scopò velocemente, era davanti a me e si masturbava forte, io la guardavo e ascoltavo i suoi gemiti di piacere, mi eccitai nuovamente, volevo farlo io, mi avvicinai, le feci togliere le dita e infilai le mie, lei buttò la testa all’indietro e urlò di piacere.

Si dimenava mentre la scopavo, mi dava indicazioni su come toccarla, mi stavo eccitando nuovamente anche io, così mi toccai il clitoride mentre continua a sbatterla.

Dopo qualche minuto Federica esplose di piacere, il suo orgasmo la travolse e travolse anche a me, era stato una scopata pazzesca, la prima di altre, ammetto che non avrei mai pensato che potesse accadere con un’altra ragazza ma mi confesso che non lo rimpiango.

Dopo di lei ho provato con un ragazzo, ero meno teso e anche se è stato un po’ strano, mi è piaciuto un sacco. Sono bisessuale? Non lo so, oggi ho 18 anni e sto ancora cercando di capirmi, la cosa certa è che il sesso mi piace e molto.

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