UN INCESTO INDIRETTO by Educatore [Vietato ai minori]




Cap. 1                          CONOSCENZA di MARCO

INTRODUZIONE

Tratto da una storia vera

Buongiorno ,mi chiamo Andrea e voglio narrare la storia di come un uomo, professionista affermato , borghese e benestante ,con una bella famiglia e di buona cultura, possa mutare mentalmente nell’arco di pochi anni i suoi gusti sessuali fino a diventare un cuckold ,per poi, tramite la conoscenza casuale e virtuale su internet di un uomo estremamente perverso e molto intelligente , diventarlo anche di sua figlia …

Ma leggete il racconto , naturalmente i nomi dei protagonisti sono di fantasia.

Tutto successe oltre un anno fa , come scrivevo sopra sono un professionista affermato e conosciuto di 51 anni ,lavoro nel campo della biologia clinica ,mi chiamo Andrea e sono sposato con una bella signora di 44 anni ,anch’ella professionista ma nel campo finanziario-bancario .

Abbiamo due figlie , la più grande ,di 20 anni si chiama Erica ,ed è studentessa universitaria al secondo anno della Facoltà di giurisprudenza all’Università degli studi di Genova . La seconda, più giovane , ha 18 anni , anche se ne dimostra meno , si chiama Cristina e quando iniziò il fatto , stava terminando di frequentare l’ultimo anno del liceo scientifico ,per poi dopo la maturità ,proseguire anch’ella come la sorella ,gli studi nella stessa città e Facoltà universitaria.

Il nome di mia moglie è Laura , ma noi in famiglia la chiamiamo tutti con il diminutivo di Aura che a me piace molto,ricordandomi l’aurora e la sua bellezza altera e solare ,come il sorgere del sole e il suo significato letterario di brezza che si addice molto a lei .

Viviamo in una cittadina dell’estremo ponente ligure , quasi al confine con la Francia.

Come dicevo sopra , io sono un professionista che lavora nel campo sanitario, in un laboratorio clinico pubblico di analisi chimiche e microbiologiche .

Mi ritengo a modo mio un cuckold ,anche se un po’ anomalo e non proprio nel senso letterario, accompagnando saltuariamente mia moglie ad essere posseduta da qualche partner maschile di suo gradimento ,restando io con diletto a osservare l’amplesso masturbandomi.

Da alcuni anni , non ho più erezioni soddisfacenti e non riesco a possederla completamente con penetrazione .

Questa anomalia , dopo averne parlato a lungo tra noi , ci indusse ad accettare la nostra realtà e adattare il nostro rapporto sessuale alla nuova situazione .Con il suo consenso e la sua partecipazione provai di tutto, compreso il viagra e simili , che ho dovuto scartare immediatamente dopo le reazioni negative delle prime assunzioni ,per via dei miei problemi di salute .

Questa mia impotenza parziale e precoce , dovuta a una anomalia della circolazione peniena del sangue e a una deviazione laterale del pene , sempre più accentuata con il tempo ,complicò ulteriormente la mia già scarsa virilità , dove , avevo erezioni , ma non riuscivo a mantenerle più di qualche manciata di secondi ,oppure ,se riuscivo a mantenerla e penetrarla con difficoltà e fatica per via della deviazione laterale , appena dentro , avvertendo il caldo umido meraviglioso dell’interno della sua vagina , mi ritornava mollo o eiaculavo subito .

Dentro di me lentamente nacque il desiderio di vederla posseduta da un bel cazzo dritto , lungo e vigoroso e iniziai a fantasticare su questo, immaginandomela con un altro uomo che la chiavasse e io l’accarezzassi mentre la osservavo , fino ad arrivare al punto di masturbarmi da solo a questi pensieri.

Ci pensai e ripensai nel tempo , l’eccitazione e l’enfasi perchè tutto si avverasse mi procuravano anche una sorta di tensione ed angoscia ,anche se era impensabile per me e per lei , per la nostra cultura , educazione e posizione sociale, accettare una cosa del genere , specie per me , che fino a pochi anni prima ero sempre stato attivo sessualmente e geloso di lei e in certo senso lo ero ancora . Ma una trasgressione, un cornino l’avrei accettato.

Finchè decisi di provare a mettere in atto quello che fantasticavo ,provando a parlargliene.

Dopo varie riflessioni , fu in quel contesto che le proposi di provare a trasgredire ed avere un incontro sessuale con un altro uomo mentre io guardavo , a tre, con un partner valido e attivo e io come osservatore .

Non potete immaginare la reazione negativa che ebbe… le discussioni e i quasi litigi che ci furono . Si sentiva moralmente offesa e umiliata dalle mie parole e non ne voleva sapere e ,seppur quasi quarantenne e desiderosa ancora di sesso , continuava a ripetermi di no.

Non avete idea di quanti ne disse , sembrava un disco incantato , appena accennavo a un incontro o argomento del genere esclamava subito no!…no!…no!

Si accontentava ( anzi ci accontentavamo ) di baci , carezze e masturbazione . Lo facemmo anche con un dildo di gomma ,un vibratore che io acquistai con il suo consenso perchè si sentisse penetrata al posto mio e ci compiacevamo rassegnati a gioire sessualmente e segretamente di quei momenti intimi artificiali, in quel modo, tra le quattro mura della nostra camera da letto , passando alcuni anni così . Ma a io non disperavo mai di riuscire a convincerla di vederla con un altro uomo e posseduta da lui ,fino al punto come dicevo sopra , di masturbarmi al solo pensarlo.

Un giorno in vacanza in Sardegna ,preso dall’eccitazione e dal desiderio irrefrenabile di vederla con un altro uomo, premeditai un piano , con un inganno nei suoi confronti .

Una sera d’estate riuscii a farla possedere sessualmente con lei quasi inconscia ed euforica a concedersi a un altro uomo davanti a me ,godendone tutte e due .

Certamente molti non approveranno il metodo che ho usato ,ma portò al risultato che desideravo . Ma di questo ,come avvenne vi spiegherò bene di seguito.

Dopo quell’incontro forzato, ritrovandosi come ubriaca tra le braccia ( e non solo quelle ) di un altro ,ma ricordando tutto perfettamente e dopo averne parlato a lungo tra noi dell’accaduto ,evidenziandole il suo godimento e gli aspetti positivi se fatto con riservatezza e attenzione ,si convinse a concedersi saltuariamente , tre quattro volte all’anno . Ad avere incontri sessuali con partner ricercati da me e conosciuti sugli annunci dei siti internet , ma in estrema sicurezza , con igiene e protezione della privacy . Partner che io sceglievo e selezionavo personalmente per lei,affidabili , competenti , dotati e capaci . Ma non sarà di lei ,quello di cui io vi parlerò in questo racconto.

Quello che avviene tra le mura domestiche , nel proprio letto e nella propria vita sessuale , le parole che si dicono , i sussurri e il modo in cui si fa l’amore o il sesso e si gode , lo sa solo chi lo vive e nessun altro . E non sempre quello che avviene è conforme alle regole morali, sociali o religiose, a volte quello che accade diventa immaginario e fantasioso , altre rasenta il lussurioso e il vizioso . Ma gli altri …i conoscenti , i parenti ,quelli che ci guardano , ci ammirano e ci vedono felici per strada o sul lavoro, non sanno come realmente si è creata questa felicità..

Ma iniziamo da me… iniziamo la storia…

Io come molti cuckold o scambisti o di altro genere con gusti sessuali leciti anche se non convenzionali , che pur essendo dei professionisti , con una cultura medio alta, amanti sentimentalmente della propria moglie e della famiglia , cerchiamo e siamo dediti alla sessualità cerebrale e alla raffinatezza che spesso rasenta la perversione.

Come dicevo sopra ,io sono sempre stato un uomo normale ,comune e per certi aspetti anonimo , con una bella moglie che chiavavo regolarmente ogni quattro,cinque giorni , ricambiato da lei ,dal suo godimento e amore per me e ,con una famiglia composta anche da due splendide figlie .

Quello con mia moglie non era solo un rapporto sessuale passionale , ma anche sentimentale, tenero e affettuoso, ci amavamo dolcemente .

Poi ,come accennavo nell’introduzione sopra , la difficoltà ad avere le erezioni , l’impedimento nelle penetrazioni e il tarlo inconscio e conscio di pensare di vederla con un altro uomo ,che diventa fissazione fino a quando non si realizza quello che desideri e fantastichi , mi ha portato a questo.

Noi siamo sempre stati e siamo tuttora visti esteriormente ,una famiglia modello, ammirevole , di buona società e cultura e, non è stato facile convincere mia moglie a cedersi sessualmente ad un altro. Come dicevo sopra ci sono riuscito con un piccolo inganno che io chiamo espediente, e che ho già fatto narrare da Educatore in una Storia Ignobile dal titolo “ Una tranquilla vacanza sconvolgente.” Dove narro la situazione con mia moglie.

Per chi vuole leggerla o rileggere, basta andare sul sito di Milu e sulle storie ignobili di Educatore e cercarlo tra le varie confessioni e leggerà per filo e per segno come è avvenuto tutto .

Alla fine ci sono riuscito ,seppur con uno stratagemma che lei non conosce ,e non sa che sono stato io a causare tutto quello che è avvenuto .

Ma come dicevo, la prima volta anche se preparato e desideroso , non è stato facile vedere mia moglie in stato di ebrezza posseduta da un altro uomo tra il verde di una radura sopra il cofano di un automobile .

Dopo quella prima volta provandone piacere ,e ampia e lunga discussione tra noi ,ha accettato di ripeterla e poi continuato a farlo saltuariamente , senza più bisogno di alcun espediente ,ma di sua spontanea volontà ,lasciandomi il compito che mi ero rilegato , di cercarle io il partner o bull come si vuol chiamare.

Ma quello che sto per dirvi è accaduto dopo quel fatto con mia moglie,qualche anno dopo ….in casa …con mia figlia più giovane , Cristina . Ma per capire come sono arrivato a lei ,bisogna partire da Laura , dall’inizio.

Circa un paio di anni fa ero un cuckold felice , se così mi si può definire , a molti parrà assurdo , ma a cinquantanni mi sentivo realizzato nei miei desideri e fantasie sessuali , al punto da elaborare tutta una mia teoria sull’amore e i il sesso riguardo il cuckoldismo e di conseguenza i rapporti eterosessuali tra uomo e donna sposati.

E’ vero , chiavavo poco mia moglie e a volte per niente , ma mi sentivo soddisfatto di quello che eravamo diventati , che praticavamo per diletto e segretamente ,eravamo non solo marito e moglie , ma anche complici sessualmente .Ormai mi piaceva vederla chiavata da altri , mi eccitavo nei preparativi , nel cercarle il partner , contattarlo , scrivergli ,parlargli di lei e chiedergli se aveva i requisiti che chiedevamo noi , incontrarlo io preliminarmente in un bar, per poi farlo una seconda volta sessualmente noi.

Vivevamo la nostra doppia vita , quella segreta e sessuale di coppia cuckold e quella sociale e famigliare di professionisti e genitori seri e onesti con soddisfazione .

In quel periodo nei momenti liberi ,qualche sera quando Laura guardava i suoi programmi preferiti alla tv e le ragazze uscivano con le amiche , a volte andavo sul pc , sui siti porno e su chat erotiche e mi divertivo a visionare video a leggere e chattare con sconosciuti . E questo tutto in modo anonimo e all’oscuro di mia moglie ,che seppur accettava le nostre trasgressioni sessuali che ci concedevamo in quelle piccole avventure erotiche , le era sempre restata una parte di moralità irremovibile ,che io chiamavo ipocresia , che le faceva disapprovare tutto quello che facevano sessualmente le altre ,tranne se era lei a farlo e, avrebbe ritenuto che quello che facessi io al pc fosse pornografico e quindi da condannare .

E io a sua insaputa ,navigavo e chattavo sui siti porno di internet .

Una sera per caso in una chat erotica , tra le decine di persone che contattavo o mi contattavano scrivendo divertito delle porcate e perversioni più disparate ,entrai in contatto con un toscano , un certo Marco .

Quella sera chattammo ,pensando io , come con decine di altri contatti precedenti, che una volta chiuso non l’avrei più risentito e invece, non solo chattai ancora con lui , ma in seguito quell’uomo mi cambiò la vita.

Quella sera ci presentammo ,instaurando una sorta di conoscenza iniziale, che poi in seguito divenne amicizia virtuale .

Mi disse la sua età :

“ …Devo dirti , sperando che non ti dispiaccia, che sono più vecchio di te ! Ma questo da parte mia non lo ritengo importante per certi piaceri che nascono dalla testa e, in quanto a questo la mia mente è molto più giovane di tanti ragazzi di oggi.” Evidenziò , continuando.

“Ho il vantaggio, però, di avere accumulato molte esperienze di ogni tipo e di aver affinato le mie perversioni .”

Era sincero e chiaro , era un ultrasessantenne ,molto più anziano di me , ma da come si rapportava e discuteva sembrava un coetaneo e devo dire che in seguito imparai molto da lui .

Era diverso dagli altri contatti che avevo avuto , più acculturato e con una notevole esperienza sessuale , ma soprattutto di perversione e raffinatezza mentale , ed era affascinante nei discorsi , molto cerebrale e psicologico nel parlare del sesso e poco materiale e volgare , come piaceva a me .

Quella sera , dopo aver chattato più di un’ora ,ci demmo appuntamento per la sera successiva e di seguito poi ,per altre ancora .

Per alcune sere ci incontrammo nella chat di Tiscali ,chiacchierando di sesso ,di donne e di mogli , fino ad arrivare a scambiarci l’indirizzo di posta elettronica privato e iniziare a chattare in modo riservato su Skype ,senza cam però ,per riservatezza o, a scriverci email private , che mi leggevo con calma alla sera quando non potevo comunicare con lui ,perchè rischioso per via della presenza di mia moglie o delle figlie che mi giravano intorno .Ed era comodo , potevo farlo quando volevo e in assoluta tranquillità e riservatezza.

In questo nostro approfondire la conoscenza sempre nell’anonimato virtuale , ci scambiammo anche alcune informazioni private e intime circa le nostre famiglie, mogli soprattutto e figli.

Mi piaceva corrispondere con lui , era onesto intellettualmente ed esperto sessualmente e se devo essere sincero , mi eccitava parlargli delle mie situazioni personali ,domestiche e riservate ,di mia moglie ,di me e delle mie figlie ,e dei nostri segreti di cui nessuno era a conoscenza . Fu lui a stimolarmi a scrivere la storia su come avevo iniziato mia moglie agli incontri sessuali .

In una di quelle sere mi parlò di lui dicendomi:

“ Io nella vita sono una persona molto seria , stimata nel mio lavoro da imprenditore ,ma questo non mi ha impedito di essere altrettanto trasgressivo nei miei rapporti di sesso , soprattutto dopo sposato ( con maggiore soddisfazione ! ).” Mise tra parentesi . Precisando:

“Trasgressivo lo sono sempre stato anche da ragazzo, con le mie coetanee o anche più giovani , ma questo perché da sempre ho cercato di possederne la mente oltre il corpo , che logicamente è importante ,ma per me è sempre stato più importante possederne la testa, i loro pensieri ,che ho sempre cercato di decriptare scavando a fondo nella loro mente e quindi nella personalità di ciascuna; per poi orientarle verso un piacere , allora ancora sconosciuto per me , da cui mi sentivo attratto e che oggi so che scaturisce solo dalla consapevolezza di aver trovato il loro punto debole, quello che non rivelerebbero mai , ma che le rende indifese e incapace di contrastare le mie voglie che improvvisamente diventano anche le loro.”

Era molto chiaro nel farmi capire le sue preferenze , che erano in alcune parti affini ,ma soprattutto complementari alle mie .Nelle donne prima del corpo , prediligeva possederne la mente …

Mi accennò ancora della sua età , dicendomi che nonostante gli anni era ancora attivo sessualmente e aveva rapporti sessuali completi , facendomi tutto un discorso a cui io risposi chiaramente :

“ Riguardo alla tua analisi dell’uomo , la condivido pienamente e non credo che la sessualità finisca oltre i sessant’anni , ma anzi il contrario ,credo dopo ci sia un altra sessualità che è quella che a volte leggo o vedo in molti anziani .

Anche i paragoni di settantenni che chiavano ancora quarantenni so che sono veri ed esistono e ci sono esempi anche da noi ( con giovani extracomunitarie) ,per non parlare nel mondo dello spettacolo.

Anch’io penso che la donna viva il sesso più di emozioni che fisicamente, anche Laura ,mia moglie se coinvolta sia con un ragazzino di 16 anni , che con un vecchio di 70 , indipendentemente dall’età se sono capaci , saprebbero farla godere più di un quarantenne.

La penso anch’io come te.” Affermai .

“Sai!!” Digitò lui sfacciatamente : “Io ho quasi settant’anni ,ma mi viene ancora duro e a volte vado con giovane puttane a pagamento e riesco a chiavarle ancora ….oppure mi diletto nel masturbarmi a vedere qualche bella ragazza ventenne per strada o in tv.

E sborro ancora , poco … ma sborro!”

Mi piaceva la sua sincerità , anche se non sempre era conforme a quello che pensavo io .

Entrammo a parlare della perversione e della depravazione in generale e fine a se stessa , chiedendole io curioso cosa ne pensasse , rispondendomi :

“Tu mi hai chiesto cosa intenda io per perversione. Io chiamo ,ma non lo penso , perversione tutto ciò che esce dagli stereotipi che la nostra società si è costruita riguardo al sesso . Io ritengo ipocrita confinare il sesso in un quadro ben definito, dentro il quale non è mai riuscito a stare e non starà mai e quindi quelle che moltissimi chiamano perversioni ,che poi sono quelle di cui parliamo io e te , per me non sono tali , ma aspetti della personalità sessuale di ognuno, del tutto normali perché non fanno del male a nessuno e nascono nella nostra mente anche se noi non lo vogliamo.”

Era un ragionamento valido , che mi piaceva e mi confidò sinceramente:

” La vita è strana e ognuno sessualmente è un mistero anche per se stesso.” Ed era vero , condividevo quella sua frase…

“Sai !” Continuò a scrivere:” Per un momento ho pensato che tu fossi bisex … ma poi mi sono ricreduto , non che questo importa , anni fa ho frequentato una coppia dove mi chiavavo lei e mi divertivo anche con lui , ma non è il tuo caso …” Specificò.

“No! Non lo è … non sono bisex , a me piace guardare ,come dicono i francesi sono un Voyeur !“ Risposi digitando con una faccina che rideva… e lui precisò subito.

“Non era un offesa , volevo solo dirti che io in tempi diversi e situazioni diverse sono stato anche un bull…con coppie ,signore e loro mariti o donne singole , anche della mia città e non solo ,è già che ci sono voglio dirti che ho frequentato alcuni trans bellissimi , ma come è nel mio carattere , gestendo sempre io le situazioni e sempre mi sono divertito e ho goduto di loro pur non essendo io bisex.”

Fu chiaro il suo pensiero ,presentandomi che lui cercava il piacere più che la forma per averlo.

Da quel discorso , passammo a parlare di altre cose riguardanti il sesso e li mi resi conto che era un esperto della psicologia e sessualità .

Volli metterlo a conoscenza di una mia idea che da tempo mi frullava in testa , una specie di utopia erotica , di un mio modo di vivere la sessualità di coppia e, di scindere l’amore dal sesso e dagli altri sentimenti a cui lo avevano legato le usanze, la religione e la storia ,la cultura e la società .

E riguardava i vari tipi o aspetti dell’amore sentimentale , fatto di tenerezza e affettuosità e i suoi rapporti con il sesso .

Non ne avevo mai parlato con nessuno , ma pensato e rimurginato molte volte e a lungo si , fino a convincermi della sua validità e farlo diventare una vera e propria filosofia di vita per chi l’avrebbe scelta ed accettata, con una educazione sia sessuale che sentimentale che avrebbe dovuto iniziare già in giovane età , e lui si dimostrò interessato ad ascoltarmi e gli spiegai :

“Sai Marco… io riguardo all’amore e al al sesso ho una mia idea , che distingue le due emozioni .

Secondo me una cosa è amare una persona ,rapportarsi con lui con tenerezza e affettuosità, sentimentalmente per soddisfare lo spirito ,l’anima e il cuore … e un’altra è farlo sessualmente ,con passione, libidine e desiderio ,solo per soddisfare la carne e godere…

Un po’ come capita a molte coppie dopo parecchi anni di vita coniugale e anche come è successo a me e mia moglie .” Scrissi tutto d’un fiato , continuando a digitare:

“Secondo me bisognerebbe insegnare ai nostri ragazzi già da giovani ,tra le altre cose che imparano, a separare i due concetti ,il sesso dall’amore e marcare le differenze tra loro, che sono sostanziali e non formali e non come si educano e istruiscono ora ,che queste emozioni vengono accomunate e mischiate , facendo credere che per viverne una bisogna che ci sia anche l’altra o viceversa e se non è così , è tutto immorale , sporco e peccaminoso …

Non educare le nostre ragazze che se praticano sesso solo per piacere e godimento con una persona che non amano ,che non è il marito , sono delle immorali , traditrici e peccatrici e se invece non lo fanno e non si accoppiano con altri , anche se il marito è impotente o incapace , ma restano nella fedeltà , nell’affettuosità ,tenerezza e devozione matrimoniale e si reprimono sessualmente , sono donne giuste ,morigerate , brave madri e mogli, ed un esempio per le altre …” Feci una pausa e nel frattempo lui digitò:

“Interessante , continua…” E così ripresi subito:

“Bisognerebbe già da giovani istruire i ragazzi a dividere i due tipi d’amore ,quello sessuale , fatto di piacere , di godimento fisico ,carnale , di lussuria e libidine e anche di peccato e trasgressione , da quello sentimentale , fatto con tenerezza e romanticismo , spiritualità, affettuosità e coccole . Insegnarli che per vivere bene una vita di coppia , bisognerebbe nutrirsi di questi sentimenti ed emozioni in modo separato , ognuna a se ,e non per cultura ,moralità ed educazione farli coesistere tutti assieme dentro di noi , mescolati in una unico desiderio .” Mi fermai , guardai lo schermo e ripresi subito a scrivere :

“Amare il proprio marito o fidanzato , non deve significare non poter fare sesso con un altro uomo se con essi non si prova piacere o non sono più in grado di darlo . Una donna può amare un uomo sentimentalmente , ma non esserne soddisfatta sessualmente da lui . Così come un uomo , se per qualsiasi motivo organico o psicologico non riuscisse a soddisfare la propria moglie , dovrebbe essere lui , come ho fatto io con la mia,ad aiutarla a trovarsi un partner alternativo ,vigoroso e capace sessualmente che la soddisfi per il suo e di lei piacere .Solo per quello…”

” Feci un’altra pausa e vidi che lui non rispondeva ancora e attendeva e, nel dubbio che non mi capissi prosegui precisando:

“ Esempio ! Una donna può essere sposata con un uomo meraviglioso , bello e buono , ma che non sa chiavare o non la sa far godere a letto e allora a questo punto cosa fa? …O resta una frustrata per tutta la vita e si reprime e inacidisce caratterialmente , invidiando segretamente e interiormente le donne libertine , pur disprezzandole pubblicamente o lo tradisce a sua insaputa con un altro uomo per calmare e soddisfare soprattutto la sua mente prima del corpo .?

Una delle due….” Digitai proseguendo.

“Invece ,se i giovani culturalmente fossero educati a quello che prospetto io ,la sostituzione solo carnale del loro partner , accetterebbero l’avvicendamento già in modo naturale .

Il marito acconsentirebbe che la sua giovane o matura moglie possa accoppiasi con un altro, al solo scopo di godere e provare piacere corporale ,nonchè l’orgasmo , e lei avere già nella sua cultura , la possibilità di poterlo fare , senza biasimo o accuse di infedeltà da parte della gente . Sapere che anche se ama il marito, può andare e godere con il suo consenso o essere offerta da lui ad un altro uomo , magari più brutto , ma più dotato , che la faccia gioire di più.

E questo dovrebbero impararlo già da giovani , nell’età adolescenziale dai 15 ai 20 anni , a fare sesso per godere e non per dovere, anche se il ragazzo a cui concedersi non piace esteticamente .

Amare sentimentalmente con chi si ci vuole vivere assieme tutta la vita e sessualmente con chi si ha intenzione di passare alcune ore di lussuria . Questo varrebbe sia per i maschi che per le femmine..”

Mi fermai ancora , vedendo sullo schermo che Marco ancora non scriveva e completai spingendomi oltre ,all’estremo:

“Lo stesso anche se si hanno dei figli o si vogliono , farli assieme di comune accordo tra loro se si può e arrivano , oppure se questo non è possibile , lasciare che lei ,la moglie , sia liberamente fecondata da qualche partner scelto assieme ,ma in modo naturale ,con rapporto sessuale e senza giudizi o pregiudizi ….o rinfacciamenti tardivi o additamenti di infedeltà o adulterio .

Educarli già alla libertà sessuale ….” Poi preso dall’enfasi del mio pensiero che per la prima volta esternavo a qualcuno ,mi sfogai:

“Si accettano i gay , le coppie di fatto , l’utero in affitto , non capisco perchè non si possa accettare di vivere così liberamente , senza vergogna o essere additati dalla gente .

Scambiarsi le mogli o essere cuckold!”

Feci una lunga pausa e vidi che la penna a icona sul monitor che iniziava a muoversi ,segno che lui incominciava a scrivere e aspettai la sua risposta:

“ Quello che dici tu , non solo è interessante , ma anche giusto e condivisibile ,tu sei un precursore di una filosofia sessuale futura e io ti ammiro ,la tua idea è fantastica , ma sai che ci vorrebbe tempo prima che la società accettasse una idea del genere e ,dovresti trovare i soggetti adatti per realizzarla almeno sperimentalmente ,qualche ragazza da educare… anche se sono certo che il risultato riuscirebbe . “ Proseguendo:

“Anche se oggi è moralmente negato , io sono sicuro che tra non molti anni , forse dieci o venti, quello che scrivi entrerà a fare parte della nostra cultura occidentale , del nostro modo di vivere insieme di coppia, di marito e moglie ,( musulmani permettendo , se non ci prenderanno tutte le nostre donne..) “ Dichiarò, e digitò una lunga risata :” Ah aha ha ha hahahahahaha !!!!”

Continuando a scrivere :

“ Ti ammiro e condivido la tua teoria e ti inviterei a svilupparla meglio questa tua filosofia , metterla per iscritto in una specie di programma su un blog in internet …e vedrai che il tempo ti darà ragione.”

“Ero felice….incredulo , quello che io credevo utopia , invece per lui era fattibile e reale in un futuro prossimo ..” Vidi che continuava a digitare e attesi :

“ Adesso va di moda il convincimento dell’accoppiamento con negri , il back-white ,come in America …” Digitò,seguitando:” …donne bianche con uomini negri …nessuno si scandalizza più e in molte parti occidentali in Europa , sta prendendo piede e ,vedrai che con il tempo si arriverà anche a quello che aneli tu e io auguro che avvenga. Sarai il primo ad avere avuto l’idea.” Scrisse.

E d’impeto risposi entrando nel merito :
“Grazie di capirmi Marco , ma questo mio progetto si dovrebbe svolgere in fasi , quattro per la precisione , iniziando dalla prima ,quella della masturbazione in età adolescenziale , per proseguire con la seconda e passare ai rapporti sessuali veri e propri, normali, ed eterologi, con penetrazione , non per amare sentimentalmente , ma sessualmente , per godere nel chiavare. Per continuare nella terza fase sessuale ,che comprenderebbe il sesso a 360 gradi ,in tutte le forme e posizioni sessuali , in tutti i luoghi e in tutti i modi , oltre quello vaginale , anche quello orale e anale con partner sempre diversi . E infine la quarta fase , che può essere facoltativa ,ma che io farei praticare , il sesso trasgressivo , estremo ,ubbidiente e sottomissivo e tutto con l’accettazione e la consapevolezza di chi viene educata , moglie , partner o giovane ragazza che sia! ”

Scrisse ancora , facendomi i complimenti ,dicendomi che ci capivamo perchè eravamo molto simili nei gusti sessuali ,anche se complementari e quella sera ci lasciammo con me soddisfatto per la prima volta di aver parlato e spiegato a qualcuno , quello che pensavo dell’amore e del sesso io, contento che lui lo avesse trovato interessante , fattibile e anche giusto…ero felice .

Vista la sua affinità con certi miei modi di pensare e di vedere la sessualità e l’erotismo , e forte del suo consenso alla mia teoria ,gli chiesi la sera successiva cosa pensasse e cosa fosse per lui la trasgressione coniugale, rispondendomi con il suo pensiero ,condividendo anche quello.

“ La trasgressione è scabrosa e oscena , ma molto eccitante .” Scrisse .

“ Come nel tuo caso … il marito osserva la moglie chiavare con un altro e gode della virilità esaltata di lui ,della sua potenza e dotazione sessuale ,che egli stesso a scelto per lei e della propria virilità umiliata.

E’ il bull a dominare la situazione ,egli si impossessa della moglie davanti agli occhi impotenti ed eccitati del marito-cuckold, e quelli accalorati e desiderosi della moglie , approfittando e godendo della sua voglia e passione ,la penetra e la trafigge con la sua spada di carne .”

Fece una pausa come se aspettasse una mia risposta digitata che non ci fu e proseguì:

“Nel tuo caso è una trasposizione mentale , tua in lui , quello che chiava tua moglie in quel momento non è un estraneo , ma sei tu! “Proseguendo in senso generale.

“ Alcuni bull sono veramente ben dotati ,(il che non significa enorme , che è fastidioso riceverlo e fa anche male ) ,passionali e vigorosi amatori , sanno chiavare bene e davvero fare godere una donna , giocare sessualmente con lei anche se si sente dominata e umiliata . Come facevo io con le mie coppie.” Precisò Marco.

“ Hanno un bel cazzo da vedere oltre che da provare e a secondo delle dimensioni, la visione di quei falli perfetti e potenti ,dritti e poderosi ,fanno venire subito il desiderio alle nostre mogli di baciarli ,leccarli o essere possedute davanti o dietro e lasciarsi andare a loro e al loro vigore . Soprattutto quelli depilati ,nudi come il mio sesso ,li trovo perfetti , belli e attraenti .” Puntualizzò con un pizzico di narcisismo, facendomi capire che a settant’anni quasi , si depilava ancora il cazzo .

Volevo parlare anch’io , ma trovai il suo argomento interessante e dotto e la sua velocità nello scrivere eccezionale , che mi lasciai andare seduto sulla poltroncina a leggere quella sua opinione riguardo al cuckoldismo e soprattutto alla moglie del cuckold , come se la sua considerazione ,comune ad altre che avevo già letto , la scorressi con occhi differenti e spiegata da lui , avesse una valenza diversa. E proseguì:
“All’umiliazione del marito, corrisponde spesso anche l’umiliazione della moglie, trattata come una prostituta, una donna-oggetto dal bull.

In questo rapporto ,la fedeltà si perde nel desiderio e nel piacere che si prova a trasgredire ,a tradire e a diventare un’altra donna e diventa complementare al desiderio del marito che è quello di offrirla. Il tuo nel vederla posseduta e il suo ad esserlo.

E’ una scelta comune anche se all’inizio per la donna è più forzata dal vivere quieto l’unione matrimoniale che da una decisione di sperimentare cose nuove ,ma presto questa forzatura diventa partecipazione, complicità e iniziativa .

Una premessa indispensabile, parlando di questo argomento, è che nella trasgressione prima si tradisce con il pensiero e poi con il corpo.

Tradire in genere è sempre una scelta dell’individuo ed esprime un disagio o un desiderio interiore dettato da un’insoddisfazione individuale o di coppia, anche quando apparentemente il rapporto sentimentale sembra perfetto. “ E terminò con un emoticon giallo sorridente.

Quella sua spiegazione sulla trasgressione mi piacque ,specialmente il fatto che lui ,il bull , fosse una mia trasposizione mentale , lui era il corpo che chiavava mia moglie e io la mente, e che mia moglie dal suo punto di vista , pur essendo posseduta da un altro , era come se fosse con me. Paragone che gradii molto sotto un certo aspetto , anche se il mio desiderio e piacere era proprio quello di sapere che lei era conscia di essere posseduta da un altro.

Ci lasciammo verso le 23.00 con l’accordo di vederci la sera dopo e fu così ,e la sera successiva mi parlò di lui , della sua famiglia e di sua moglie iniziando a evidenziare le nostre comunanze e affinità.

La sera dopo ,quando accesi il pc dopo cena , visto che mia moglie era alla tv e le mie ragazze o cavalline come le chiamavo io erano uscite con le amiche , lo trovai già in linea che mi aspettava , con già scritto su skype:

“Mi sono rafforzato nell’idea che ci capiamo al volo ed abbiamo lo stesso approccio nello sviluppare una conoscenza che si deve basare sulla sincerità e sul tempo , elemento necessario per la conoscenza vera , l’unica che mi interessa…”

Apprezzai quella frase e risposi subito :

“ Buonasera Marco ! Anch’io la penso come te !”

Vedendo che iniziava a digitare, attesi un attimo e poco dopo lessi per risposta :

“Mia moglie si chiama Agnese , è toscana anche lei e ha due anni meno di me. E’ ancora una bella donna , non certo nel senso fisico, ma nella signorilità e nei modi . E’ molto intelligente nel ramo del lavoro , ma totalmente diversa e incomprensibile, ( come tutte le donne), nel ramo dei ragionamenti così come l’intendiamo noi uomini e, purtroppo, anche in campo affettivo e quindi sessuale. “ Ci fu una breve pausa e poi continuò:

“Come hai capito benissimo, noi non facciamo più sesso da anni, ma non per un fatto fisico ,di invecchiamento del corpo e di perdita della bellezza giovanile, questo no , ma perché ,ad un certo punto lei si è fermata alla sua moralità ed educazione e ai figli ed io sono andato avanti, così non sono riuscito a svezzarla completamente come hai fatto tu con la tua …ma a un certo punto, ha preferito rinunciare al sesso per fare la mamma e l’imprenditrice , piuttosto che donarsi saltuariamente a un altro davanti a me. Diventando una figa fredda come diciamo qui in Toscana e c’è ne sono molte in giro, e io da quella sua scelta ,mi sono sentito libero ed autorizzato a realizzarmi in quello che desideravo , tradendola e possedendone altre. “

All’anima della sincerità pensai… e aggiunse :
“Abbiamo anche due figli maschi , trentenni ora , uno convive e l’altro è regolarmente sposato con figli , quindi siamo nonni , ma non hanno seguito le orme del padre .”

“ E tu invece? …Parli poco dell’intimità di tua moglie …” Scrisse chiedendomelo in modo provocatorio .

Così gli risposi:

“Mia moglie è una bella donna, alta , un bel portamento , capelli lungi biondo chiaro ,che sembrano la criniera o la coda di una giumenta di razza , ne ha tanti che io la chiamo scherzosamente la mia cavalla… e anche quando parlo delle ragazze , le mie figlie , alte e magre dalle gambe lunghe e affusolate, le apostrofo affettuosamente “le mie cavalline”. Lo informai orgoglioso .

Soprannome cavalla e cavalline , che anche lui in seguito fece suo quando parlava di loro , dopo avermene chiesto il permesso.

“Per me è strano…” Aggiunsi :” … a trovarmi a parlare di me , di mia moglie e delle mie figlie con uno sconosciuto ,fare confidenze su di loro che non ho mai fatto a nessuno e che non si confesserebbero mai, ma trovo anche che sia molto intricante ed eccitante farlo.”

Ed era vero , non so perchè , ma mi eccitava parlare di mia moglie con lui e di riflesso della mia famiglia. Continuai:

“ Io i miei primi rapporti sessuali li ho iniziati a 20 anni, ero già adulto, sono sempre stato timido di carattere e la mia inclinazione era ed è ,accondiscendente , arrendevole, al contrario di mia moglie che è molto più forte di me di carattere e sicura di se ,lei di natura è prevalente.

Da ragazzo ho sempre ammirato i giovani “capobanda” e avrei sempre voluto essere come loro , ma non lo ero , anzi ero un gregario che prendeva ordini.

Immagino che essere un capo come penso lo sei stato tu ,ti attirasse molte ragazze e chissà quante ne hai chiavate…ti ammiro!” Esclamai.

Lui confermò e io gli scrissi, ed era vero ,che quel suo essere un capo , da giovane e da vecchio , mi affascinava. E procedetti:

“ Io mi sono sposato a 30 anni, Laura ne aveva 23 ed era ancora vergine , ed è stato un matrimonio d’amore .

Facemmo il viaggio di nozze nella cattolicissima Spagna, Madrid , Barcellona , Valencia e a differenza di te non abbiamo mai trasgredito allora, anzi , eravamo molto rispettosi l’uno dell’altro e gelosi . Abbiamo vissuto tre anni da soli , poi abbiamo deciso di avere figli e sono arrivate le ragazze. Erica e Cristina .

“Ma come sei riuscito a far chiavare tua moglie da un altro , ti va di parlarmene?” Mi chiese digitando veloce e probabilmente curioso.

“Non so se quello che scriverò lo approverai ….” Risposi : ”…. perchè ho usato un piccolo espediente immorale e ingannevole su di lei per riuscirci e indurla a donarsi !”

“ Tu racconta , sono certo ormai da quel poco che ti conosco che devi aver fatto qualche cosa di portentoso …dai scrivi!!” Mi incitò .

E io iniziai a digitare.

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