Vi racconto la mia prima chiavata




C’è a chi piacciono more, a chi piacciono bionde e a chi rosse, a me le donne piacciono e basta, sono sempre stato un Don Giovanni, non ho mai avuto una ragazza fissa, da giovane ero molto carino ed affascinante e ne ho approfittato.

Avevo quindici anni quando ho avuto la mia ragazza, ricordo ancora il suo nome, si chiamava Silvia, era una moretta timida e allo stesso tempo, molto attraente, aveva qualcosa nel suo modo di fare che mi piaceva molto, a lei ho dato il mio primo bacio ed è stata la prima che ha preso il mio cazzo in mano e in bocca e mi ha fatto scoprire il piacere del sesso orale.

Ricordo ancora come se fosse ieri quel primo pompino, eravamo a casa mia, i miei genitori non c’erano e lei, con una scusa, era riuscita a venire, andammo in camera mia, parlammo un po’, poi iniziammo a baciarci, entrambi eravamo impacciati, io mi ero solo fatto seghe guardando qualche porno, non avevo idea di cosa dovessi fare.

Alla fine non feci niente, mi lasciai spompinare da lei, mentre ci stavamo baciando posò una mano sul mio cazzo, era durissimo, Silvia sembrò soddisfatta della reazione che mi stava provocando, scese lentamente con la testa, armeggiò con la zip dei mie pantaloni e poi finalmente mi fece sentire il calore della sua bocca.

Fu una sensazione pazzesca, davvero piacevole, lavorò di bocca e di lingua per molto tempo, a volte la prendevo per i capelli e le facevo capire che non volevo smettesse, stavo godendo come non mi era mai successo, niente a che vedere con le seghe che mi facevo nel letto di notte immaginando qualche bella ragazza vista su qualche giornale.

Quando arrivai all’apice del piacere non riuscii ad avvertila e le schizzai in bocca, non reagì male, a quel punto ingoiò il mio sperma, poi mi sorrise, avrei potuto fare qualcosa ma tornarono i miei.

Quella fu l’unica volta che io e Silvia facemmo qualcosa, settimane dopo ci lasciammo, ed io iniziai a guardarmi sempre di più intorno. Man mano che crescevo mi rendevo conto di piacere, mi iscrissi in palestra, volevo un fisico in forma, volevo far impazzire le tipe, conobbi Vittoria, una di un paio di anni più grande di me, una vera cavallona di razza.

Lei aveva già fatto sesso, aveva esperienza, pensai che fosse quella giusta con la quale scopare la prima volta, così feci in modo di creare la situazione adatta, mi feci prestare la casa da un mio amico, uno più grande di me, lui la usava poco, stava sempre fuori città.

Quella prima scopata della mia vita fu stupenda, lei sapeva cosa fare e sembrava essere senza pudore, una fortuna averla incontrata; arrivati a casa non mi diede il tempo di dire niente, mi baciò, la sua lingua entrò nella mia bocca, avvolse le gambe intorno alla vita, la portai in camera da letto.

Lei era seduta sopra di me, si strusciava sul mio bacino, si tolse da sola la maglietta e il reggiseno, io mi sollevai, la baciai, le leccai il collo poi scesi lentamente fino al seno, le succhiai i capezzoli, li leccai e li colpii con la lingua, lei gemeva e premeva sempre di più sul mio cazzo.

Ci mise pochissimo a togliermi pantaloni e boxer e a lasciarmi completamente nudo col cazzo dritto, finì di spogliarsi, era davvero bella, mi leccò la cappella, la succhiò, le sue labbra sembravano un’aspirapolvere, risucchiarono il mio membro.

Lei iniziò a fare movimenti veloci con la testa, si muoveva su e giù a ritmo sostenuto, poi, a volte, si fermava, scendeva con la lingua e mi leccava le palle.

MI piaceva tanto, il calore della sua bocca, la saliva, lei leccava, succhiava e sembrava non voler smettere mai, mi mise una voglia assurda di scoparla che non mi preoccupai di mettere il preservativo.

L’attirai a me, mi salì sopra, allargò le gambe e si infilò tutto il cazzo dentro la figa, era la prima volta che sentivo quella sensazione di calore, mentre le entravo dentro avevo la sensazione che quel buco non finisse mai, poi quando il mio uccello entrò tutto dentro, lei iniziò a muoversi.

Mi cavalcò forte, si dimenava col bacino, dava colpi, spingeva e saltava e gemeva, urlava di piacere, mi diceva “Si così, spingi anche tu”, io lo facevo, spingevo da sotto e ogni colpo era un piacere sempre più forte.

Cambiammo posizione, ero io sopra di lei, la scopai forte, spinsi quanto più riuscivo, intanto le succhiavo il seno, lei mi graffiava la schiena, era intenso, primitivo; quando pensavo di aver provato tutto, si mise di spalle, si piegò leggermente, si aggrappò al letto e allargò le gambe, la penetrai da dietro e iniziai a fotterla.

Era davvero bella ed eccitante, ogni colpo un urlo di piacere, mi lasciai andare completamente, la scopai fortissimo, sempre più veloce, aumentai il ritmo ogni minuto che passava, poi quanto sentii che stavo per venire, lo tirai fuori e la schizzai sulla schiena.

Non avevo mai schizzato così tanto sperma prima di quel momento, fu pazzesco e piacevole, una scopata davvero memorabile ed infatti, sono passati 25 anni da quel ricordo, adesso ne ho 40, mi sono sposato, ho conosciuto mia moglie dieci anni fa, bellissima, sensuale, seducente, impossibile resistergli e non l’ho fatto.

Le ho chiesto io di sposarmi, abbiamo avuto due figli, le cose tra di noi sono sempre andate benissimo, sotto la sfera sessuale c’è sempre stata forte intesa, ma sono un Don Giovanni e ammetto che a volte, di nascosto, trovo il modo e il tempo per farmi qualche altra donna, non ne vado fiero ma non riesco proprio a resistere al richiamo della figa.

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La mia nonna è stitica




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Ciao a tutti lo so che questo racconto vi sembrerà strano perché ci sono troppi racconti di fantasia ma questo vi giuro è tutto vero e la prova che questo racconto è vero la avrete alla fine perché è un po corto. Mi descrivo sono alto 1.86 peso 88 kg e ho 18 anni sono un ragazzo come tutti gli altri. ma ho due zie che mi vogliono bene e una nonna che ho sempre amato gentile e premurosa che mi ha accontentato sempre ogni cosa che volessi e mi ha sempre accudito quando stavo veramente male. Un giorno una delle mie zie mia a chiamato al cellulare e mia detto di andare a prendere a casa sua l’altra mia zia e incontrarci tutti da mia nonna arrivati là saluto la nonna e gli chiedo come sta e lei mi risponde. Nipotino mio non sto tanto bene ho mal di pancia sono stitica. E io gli ho detto. Nonna ci sono le purghe le perette i clisteri. E lei mi risponde, si ho provato tutto purghe perette e clisteri ma mi hanno liberato solo un poco e dopo mezza giornata sono a punto e a capo. A questo punto le mie zie mi prendono in disparte mia nonna che è molto curiosa si avvicina per sentire cosa ci dicessimo ma mia zia la allontana e salgo sopra con le mie zie e una mia zia mi chiede. Tu vuoi aiutare la nonna? lo sai che tu sei il suo unico nipote maschio lei ti ha sempre aiutato e accudito quando stavi male adesso tocca a te fare lo stesso con lei. E io gli ho chiesto a mia zia. Perché? la nonna ha solo un mal di pancia. E mia zia mi risponde. Tua nonna come tu sai è stitica e mi ha detto che molto tempo fa quando non cerano le purghe le perette e i clisteri ci si doveva arrangiare quando la nonna era ragazza e gli veniva un po di stitichezza si faceva inculare dal nonno che appena gli sborrava dentro gli scioglieva le feci che aveva nello stomaco. Io appena mia ha detto questa cosa sono rimasto di sasso non potevo credere a quello che mi diceva e gli ho chiesto ma perché mi dici queste cose? E lei mi dice adesso lo dovresti fare tu perché al nonno non gli si drizza più e non può incularla per liberargli la pancia . E io con un po di vergogna gli dico che lo farò perché non voglio che gli faccia più male la pancia. E mia zia mi chiede tu quando tempo è che non scarichi il tuo succo? E io gli rispondo da molto tempo perché ho lasciato la mia ragazza e non ho voglia nemmeno di toccarlo. E lei mi dice ok adesso scendiamo giù perché dobbiamo dirlo alla nonna e speriamo che accetterà cosi potrai curarla come ha fatto lei con te. Scesi giù le mie zie parlano con la nonna e lei va su tutte le furie. Le mie zie le ripetono che sarà un sollievo dal mal di pancia. Poi dopo un po si convince e io non nascondo che ero eccitatissimo all’idea di incularla e sborrargli dentro. Poi mia zia mi dice di prendere una piccola vasca di quelle usate per i panni di colore blu e un barattolo di vasellina che era già da un po di tempi che non usava. Cmq poi mia nonna si è levata la gonna e le mutandone e gli ho detto di mettersi a pecorina con le ginocchia sul divano con il culo che sporge molto in fuori ho posizionato la vasca per terra vicina al divano sotto il suo culo e davanti i miei piedi. Una mia zia mi sbottona i pantaloni e l’altra lubrifica il buco del culo a mia nonna. Mia zia mi abbassa appena mi abbassa i pantaloni e le mutande il mio cazzo si impenna non voglio vantarmi ma ho un cazzo di 21cm e mezzo. Appena il mio cazzo si impenna. Mia zia mi dice bravo non c’è bisogno nemmeno di prendertelo in bocca. Poi io dico a mia nonna di mettersi più accovacciata per non rischiare di macchiare il divano di merda. E io le chiedo nonna sei pronta posso infilartelo? E lei mi dice si nipotino entralo tutto non lasciarne nemmeno un centimentro fuori. E io gli dico si nonna dai allargati non stringere dai sta entrando eccolo e metà e dentro lei ansima haaaaaa si lo sento dai dai haaaaaaahaaaa è entrato tutto. Le mie zie una ad destra e una a sinistra sedute sul divano con le facce appoggiate nelle chiappe di mia nonna che mi incitavano a sborrargli dentro. E io la inculavo un entra e esci bellissimo mia nonna gridava siiii più infondo sei meglio di tuo nonno. E io siii nonna dai godi puttana telo sfondo. Dopo avergli detto questo con uno spruzzo sprigiona una pisciata gialla e bollente che quasi riempie la vasca e io continuo ad incularla e una mia zia le succhia il clitoride da sotto pieno di pipì gialla e l’altra mia zia gli riempie la bocca con la lingua per non farla gridare ad un certo punto mentre mia zia lecca il clitoride gli arriva un nuovo spruzzo di pipì gialla bollente in piena faccia e mia nonna raggiunge un orgasmo micidiale e io continuo ad incularla dopo 5 minuti sento di esplodere e gli dico dai nonna sei pronta e lei si libera dalla lingua di mia zia e mi dice siiiii e io si nonna dai eccolo sborrooooooo esplodo una sborrata tutta dentro il suo culo dopo aver finito glielo tenuto dentro dopo 5 minuti lo tirato fuori appena lo uscito. Cominciato a cacagare liquido bianco mischiato al marrone e la merda si è mischiata alla piscia di poco fa nella stanza si sprigiona un odore di merda e pipì che mi eccita ancora di più. Dopo le mie zie mi ripuliscono il cazzo con le lingue e prendono la vasca piena di merda e piscio per buttarla dentro il water e ripuliscono anche mia nonna che propone di fare una doccia tutti e 4 insieme dato che la doccia e molto grande. dentro la doccia ci baciamo e ci amiamo ancora. Dopo aver finito ci siamo rivestiti e ho accompagnato le mie zie a casa e adesso ogni volta che ne abbiamo l’occasione mia nonna non caga per una settimana e dopo mi chiama per liberarla. Spero che vi sia piaciuto sembra assurdo ma è tutto vero peccato che non posso darvi una prova. Buona giornata e grazie di averlo letto

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