Da un gentile amico : la vicina by 1945 [Vietato ai minori]




Da un gentile amico : la vicina di 1945 New!

un gentile “amico”: la vicina.
Si, sono un porco. Lo so e non mi vergogno ,anzi.
Da piccolo ogni occasione era buona per sfogare le mie voglie. Mi bastava una figura femminile, esposta sui giornali che leggeva mamma, per chiudermi in bagno e dar sfogo alle mie pulsioni sessuali. Nulla di strano, solo che mi capitava due/tre volte al giorno. Tutti i giorni.
Mia madre mi diceva: hai delle occhiaie che…ma com’è che sei sempre stanco?
Io sapevo. Lei no.
Ho cominciato verso i dodici anni e sino ai sedici/diciassette mantenni il ritmo giornaliero.
Poi conobbi le femmine.
La prima volta che Maria toccò il mio pisello fu uno sballo. La mia prima figura di m….
Non superai i venti secondi. Penso che battei tutti i record di velocità di “venuta”.
Persino Maria, che era più giovane di me, mi guardò perplessa.
Nel tempo migliorai e crescendo mi formai anche come uomo.
Ai venticinque anni ero un metro e ottantacinque con un discreto fisico frutto dei miei assidui impegni sportivi.
Iniziai a lavorare già l’anno prima della laurea, ed in breve guadagnai in modo soddisfacente.
Ma per quello che interessa ero “cresciuto”, molto, nei rapporti interpersonali. La mia dialettica, il mio modo di fare piaceva molto, sia agli uomini che alle donne e ciò mi permise di fare molte esperienze : professionali e non.
Anche il mio approccio alla vita si modificò. Feci mio il conosciuto detto: domandare è lecito, rispondere…. Lo applicai sul lavoro, con gli amici, ma soprattutto con le donne. A quel detto ne aggiunsi un altro, che mi fu raccontato intorno ai miei venti anni: quanti schiaffi, ma quante scopate.
L’applicazione costante dei due metodi , accompagnati certamente da altri fattori personali e materiali(es. disponibilità economica, casa propria, parlantina e sempre disposto a mettersi in gioco, ed altro ancora….) mi fece fare tantissime esperienze con le amicizie femminili.
Dai ventiquattro anni in poi, ogni giorno, era l’occasione per provare una nuova esperienza .Quasi ogni sera uscivo con una diversa ragazza. Allora non c’erano smartphone o cellulari e per gli appuntamenti, personali o professionali, si utilizzava il telefono di casa o d’ufficio. In alternativa si faceva di persona. Comunque fosse si segnava l’appuntamento sull’agendina di carta.
Bene, avevo l’agendina così piena che per vedere nuovamente la stessa ragazza doveva trascorrere anche un mese. Uscivo con la una ragazza una volta e poi potendola rivedere solo dopo un certo tempo la ”perdevo”.
Si ripeteva spesso il seguente copione : conoscevo, uscivo, perdevo.
Ero in continua “corsa” come se volessi recuperare qualcosa…
Questo modo di fare mi aveva corazzato il cuore. Mi piacevano, ma non avevo voglia o tempo di innamorarmi.
Le chiedevo di uscire (seguivo un mio clichè consolidato che funzionava abbastanza): se accettava bene, altrimenti avanti la prossima.
Per non rimanere con “buchi” in agenda “muovevo” le richieste in anticipo e non avevo, quasi mai, serate scoperte.
Non è che non prendessi “due di picche”; ne ho presi molti, ma non mi scoraggiavo, anzi erano uno sprone.
Ogni tanto per rilassarmi uscivo con gli amici ed anche quando ero con loro, se vi era l’occasione di conoscere…non me la facevo scappare. Ero diventato un predatore seriale.
L’uscita con la ragazza di turno era standard in funzione del tempo a disposizione: la serata, il giorno intero,…,ma doveva concludersi nel letto. Nel mio letto. Era questo l’obiettivo che mi prefiggevo. Se non riuscivo, a conclusione della prima uscita, rinunciavo. Non avevo tempo da perdere. C’erano opportunità infinite.
Mi dicevo e dicevo: ho voglia; se hai voglia anche tu bene, altrimenti amici come prima.
Non so come sia ora. Allora ,eravamo nei mitici anni che seguirono il sessantotto . Vi era libertà e voglia di vivere in molti sensi e non si conosceva l’aids (il preservativo lo utilizzavo per altri fini, poi vi dico).
Se si riusciva a toccare la “motivazione” giusta era la “felicità” per entrambi.
Ho fatto,( abbiamo fatto) sesso completo, alla prima uscita, quasi con il cinquanta per cento delle ragazze. Non male. Furono anni fortunati e piacevoli.
Nel rileggere mi sembra di esagerare nello scrivere certe cose, ma era la mia realtà di allora.
Ho amiche ,di allora, che avevano un comportamento a specchio del mio. Sempre alla ricerca del divertimento e se capitava….non si tiravano indietro . Certo non lo pubblicizzavano.
Poi la mia vita cambiò e mi innamorai, ed adesso sono un marito e padre felice, ma questa è un’altra storia.
Allora non mi limitavo al solo sesso. Lavoravo .Facevo sport . Bevevo e fumavo.
Con gli amici le “canne” erano d’obbligo. Ero curioso : facevo attenzione, ma non mi sottraevo a nuove esperienze.
Durante le vacanze lunghe viaggiavo per altri continenti. Nei week end lunghi visitavo l’Europa. Insomma ,mi godevo con ingordigia la vita.
Conoscevo nuovi paesi, modi diversi di pensare e di vivere e nuove donne. E continuavo ad imparare..
“Scivolai” anche. Provai la cocaina. Stupendo, ma pericolosissima. Se ci entri è difficile uscirne. Fui fortunato.
Provai, più volte, i funghi allucinogeni. Mi diedero le esperienze più forti dall’inconscio. Mai più….ti distruggono.
Feci sesso a tre (due donne). Interessante, ma dispersivo. Sono un tradizionale.
Il sesso anale? Non mi fa impazzire. Si, ti dà l’idea del possesso completo , ma nulla di più.
Imparai ad utilizzare i vibratori per il piacere femminile ed altro ancora.
Non sorridete: imparai ,e mi servì’ in diversi contesti, a parlare benissimo l’inglese.
Stop.
Descrittavi un po’ della mia vita passiamo alla vicenda che voglio raccontarvi.
Con i miei genitori, da ragazzo, vivevo in una villetta in periferia. Tanto verde. Aria buona e tanta serenità.
Ricordo i miei vicini: due fratelli ed i loro genitori.
I fratelli erano più giovani di me. I nostri confinanti giardini erano separati da una siepe che scavalcavamo per giocare insieme. Avendo difficoltà Giorgio, il fratello più piccolo, a saltarla, quasi sempre ero io ad andare da loro.
Il loro papà lavorava e rientrava la sera tardi; la mamma faceva la casalinga come la mia. Sotto il suo attento sguardo giocavamo in giardino, sia prima delle scuole elementari che poi.
Ricordo che quella giovane signora, mamma dei miei amici, mi piaceva. Era sempre gentile con me. Sempre vestita bene e a rimembrare, da piccolo, mi dava l’idea della dolcezza e serenità. Ci riempiva di attenzioni e le sue merende erano la nostra felicità.
Ero piccolo e ciò che vedevo in lei era solo gioia e mi piaceva starle vicino.
Quando cominciai ad avere i primi “pruriti”, che vi ho raccontato, cominciai a farmi le prime domande e considerazioni sulle femmine in genere e sulla mamma dei miei amici.
Come è bella. Quanti anni avrà? E pian piano le domande e considerazioni crescevano. Che viso dolce. Che bel culo. E le tette? Sarà una seconda o una terza? Chissà che cosa porta sotto il vestito? Come le modelle dei giornali?
Mi piacerebbe baciarla.
i miei pensieri “crebbero” e nel buio della mia cameretta ,comodamente disteso sul letto ed attento che mamma non comparisse all’improvviso, mi feci la prima sega pensando a lei.
La visualizzavo nella mente : il viso sorridente ;i suoi lunghi capelli biondi (o quasi);il suo muoversi indaffarata .
La vedevo come in un sogno.
Durante le merende, nella loro casa, sbirciavo le sue gambe. Quando si sedeva accanto noi aspettavo il momento in cui accavallava le cosce. Quel naturale movimento era per me estremante erotico; in quei pochi attimi intravedevo (sognavo) qualcosa di irraggiungibile .
Sognavo di stringerla tra le braccia e il mio sogno era accarezzarle quelle due montagnole che si spingevano in fuori sul suo corpo.
La vedevo come una particolare sorella maggiore. Aveva dodici anni più di me.
Gli anni passarono ed ormai grandicello andai alle “superiori” e poi all’università e pur incontrando ogni tanto i fratelli , non avevamo più la frequenza di prima.
Come dicevo da adolescente diventai “uomo”. Lei per me rimase sempre uguale. Solo io ero cresciuto.
Quando adesso avevo l’occasione di vederla la guardavo con occhi e voglie da uomo con gli ormoni che giravano a mille.
In estate i miei genitori si trasferivano nella nostra casa al mare lasciandomi solo e libero da ogni incombenza familiare. Era per me un bel periodo. La mia casa diventava un ostello della gioventù e di rilassamento e soprattutto ogni momento era buono per “incontrare la mia vicina”.
Se attraverso la finestra la vedevo in giardino mi inventavo una scusa per andarci anch’io. Così avevo l’occasione per salutarla e spesso ,attraverso la siepe, chiacchieravamo. Lei mi raccontava ,molto, dei figli sempre in giro e un po’ di Giovanni, il marito.
Si era sposata molto giovane ed il primo figlio giunse presto, poi il secondo seguì qualche anno dopo e decisero che due figli fossero sufficienti.
Io cercavo di essere simpatico e disponibile e “curandola” ebbi l’occasione di incontrarla spesso. Per me era un piacere e questo piacere diventava la base delle mie fantasie erotiche.
A volte, prima di rendermi visibile, la spiavo dalla finestra e mi soffermavo sulla sua figura facendo correre la mente.
Quando indossava una aderente mini attendevo con impazienza un suo piegamento per strabuzzare gli occhi alla vista del culetto che tendeva la gonna.
Nei giorni particolarmente assolati aveva l’abitudine di prendere il sole, in bikini, sul retro della casa per non essere visibile ai passanti, ma lo era per me. Le sue esposizioni non duravano molto, ma erano sufficienti perché la mia mano corresse sull’uccello dandomi il giusto godimento. In attesa di….meglio che niente.
Ebbi anche l’occasione, incontrandola per strada, di accompagnarla a casa con la scusa di aiutarla a portare le “pesanti” borse della spesa.
Mi piaceva stare con lei. In quelle occasioni , giunti alla sua casa, mi offriva da bere e ciò mi permetteva di entrare in sintonia e conoscerla meglio.
Sapeva di pulito. Mai sofisticata, ma sempre piacevole. Una dolcissima e bella signora.
Avevo ventotto anni; ero in grado di comprendere le sue bellezze sia le “personali” che fisiche. Per quelle fisiche posso dire che senza essere appariscente era una bella femmina. Per le altre era da ammirare . Insieme sollecitavano sempre più i miei bassi istinti
Aspettavo l’occasione propizia…..che arrivò.

 

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Ricerche Frequenti:

la nipote sconvolge la zia e lo zio by francoforte [Vietato ai minori]




la nipote sconvolge la zia e lo zio di francoforte New!

L’arrivo di Francesca a casa nostra per il secondo anno di università mi ha completamente scombussolata,da donna tutta casa e famiglia sono diventata una affamata di sesso in tutti i suoi aspetti.
Quella troietta in una settimana mi ha fatto scoprire le donne iniziando a farsi vedere quasi nuda per casa poi qualche carezza per poi passare all’intimità più esagerata,per la prima volta una donna mi ha fatto un ditalino e sono venuta come una fontana.
“Dai zia non avere timore la vuoi leccare!!!! Eccola è tutta tua”
A vedere quella figa giovane e pulsante non ho capito più niente e mi sono buttata,uhhhh che bello succhiare il clitoride,infilare la lingua dentro stupendo e poi palpare e succhiare quelle tette roba da sborrare senza toccarmi.
Ma Francesca mi farai morire di godimento ma scusa uomini nessuno???”
“Cosa dici zia pensa che per passare l’esame alle superiori mi sono dovuta far sbattere da quattro professori e tutti insieme figa bocca e tette e uno voleva farmi il culo cosa che ho vietato pensavo mi facesse troppo male ma chissà in ogni caso dopo averli fatti sborrare da tutte le parti mi hanno promossa e allora ho potuto iscrivervi all’università ,il primo anno ho dovuto soddisfare cinque professori vecchi e bavosi che volevano solo pompini con quei cazzetti flosci e schifosi ecco perché ho cambiato e sono venuta da voi”
“Certo che sei una bella porcella pensa che mio marito da quando sei a casa nostra ha voglia di sbatterti incluso il culo e non ci crederai ma sono vergine di culo anch’io”
“Davvero!!!!!! Ma dai zia ma se vuoi possiamo allenarci,io in valigia ho delle belle cose e se vuoi possiamo provarle insieme e poi una bella chiavata con lo zio e te mi farebbe stra felice”
“Scusa ma cosa vuoi dire??? Vuoi farti Giulio????”
Certo che vorrei ma con te insieme pensa alle porcate che potremmo fare con il suo cazzo cara la mia ziona porcellina adesso vado in camera e aspettami”
Mi metto sul divano pensando a quella maiala che in una settimana mi ha fatto provare tutte quelle cose che pensavo di non provare mai,dai ditalini a vicenda siamo passate a leccarci tutte,fighe e culi per poi un giorno mentre ero in bagno è entrata e con la scusa che non poteva reggerla ha iniziato a pisciarmi addosso,io mi sono incazzata ma non più di tanto quando lei dopo avermi inondata di piscia si è messa a baciarmi e a leccarmi tutta,poi mi ha chiesto di lavarla e di pisciarle in bocca cosa che ho fatto con estremo piacere mentre la vacca ingoiava tutto e si sditalava,insomma ero diventata una gran porca ma a mio marito non facevo capire niente e con lui erano le solite chiavate alla missionaria con poco godimento.
Cazzooooo Francesca ma cosa ti sei messa????”
Mia nipote entra con un paio di mutande dalle quali spunta un cazzo enorme per il resto è nuda
“Hai visto zia che tarello!!!!!! Questo lo adoperato per chiavare non so quante mie compagne di liceo,sapessi che sborrate e poi qualche volta riuscivo a inculare qualche studente frocio dai vieni qui che te lo infilo e ti chiavo poi se vuoi lo provi anche tu e me lo metti nel culo così avrò il buco allenato quando lo zio mi sfonderà”
“ma dai Francesca chiavare tua zia con quel palo vuol dire sderenarmi la figa prima fammelo leccare dai mettiti a carponi e io da sotto succhio la figa e il cazzo siiiii brava cosìììììì leccala tutta ahhhh maiala le mutande hanno un buco per farmi leccare anche il culo siiiiii godoooooo dai ho la figa che è un lago prova a chiavarmi siiiiii piano mi spacchi in due fai piano ahhhh arriva allo stomaco che cazzooooooo sborro anche dal culo siiiiii dai che vengoooooooo”
“Brava la mia zia ti piace vero essere porca pensa a un cazzo di queste dimensioni che ti riempie di sborra e poi te lo infila in bocca per pulirlo ti piacerebbe?????”
“siiiiiiii sto godendo a raffica Francesca vorrei Giulio qui pensa che ha un cazzo un po’ più piccolo ma anche lui ha una bella mazza ma non ho mai voluto che mi chiavasse così ahhhh basta ho la figa in fiamme dai mettimelo che ti voglio sbattere io”
“Brava così si fa ecco dai infilati la mutanda aspetta ti libero per bene il culo uhhhh dai che ti metto due dita dentro uhhhh che culo caldo hai!!!”
Francesca si corica gambe spalancate e io con il cazzo finto in mano la chiavo e con le mani le impasto le tette
“Ahhhhh ziaaaa mi fai morire come vorrei avere qui un paio di cazzoni veri!!!!! Uhhhh mettimi due dita nel culo mentre mi chiavi siiiiiii godoooooooo sei fantastica zia”
Mentre ci chiaviamo e lecchiamo a vicenda non ci accorgiamo che è arrivata l’ora del ritorno a casa di mio marito e così apre la porta e ci trova nude a leccarci tutte con quel cazzo penzoloni in mezzo
“Ahhhhh guarda le porche che cazzo state facendo Claudia moglie che voleva essere chiavata a luce spenta per non vedere il cazzo ridotta a una maiala e te Francesca la studente modello,quella che è venuta a casa nostra perché non le piaceva l’università di casa ridotta a leccare la figa di sua zia adesso mi spiegate tutto porche,da quanto và avanti questa storia”
“Giulio cosa vuoi che ti dica nostra nipote mi ha stregata e dopo due giorni eravamo già a leccarci e baciarci,ci siamo fatte di tutto pensa che ci siamo anche pisciate addosso e a me è piaciuto da matti ma Giulioooooo cosa fai!!!!!!!! Nooooo non calarti i pantaloni c’è nostra nipote”
“Zitta troia non lo volevi vedere invece eccolo il mio cazzo pronto per te e per quella troia di mia nipote,allora non dite niente Francesca cosa hai da dire guardalo si è un signor cazzo come mi dicono le mie impiegate che dopo due mesi hanno tutte l culo sderenato”
“Zioooooo è stupendo dicevo alla zia che lo volevo ma non immaginavo un tarello simile e purtroppo è vero ho rincretinito Claudia e abbiamo fatto di tutto e poi la sua piscia è buonissima,la bevo quasi tutte le mattine dai lasciami tirar via il cazzo finto”
“Avrei voglia di piantarvelo nel culo quel cazzo finto ma preferisco sia il mio a sfondarvi,Claudia il tuo è vergine perché non hai mai voluto darmelo e invece il culo della nuova troia come è sei già sfondata?????”
“Noooo zio ho sempre avuto paura di essere sderenata e non ho mai preso cazzi di dietro”
“Benissimo state tranquille che elimineremo questo problema in poco tempo e ricordatevi da adesso dovete essere a mia disposizione quando ci sono io poi fate quello che volete ma in mia presenza mi dovete ubbidire subito per tutto quello che vi chiederò allora luride vaccone avete capito,specialmente tu mogliettina morigerata e adesso troia,per la cara nipotina ci sarà un bel controllo davanti e dietro per vedere quanto è troia mentre per tè Claudia verrà ispezionato il culo visto che la figa è abbastanza sderenata adesso via maiale datevi una lavata e rientrate in sala”
Mio marito và in camera a cambiarsi e noi ci guardiamo allibite
“Zia non mi avevi detto che lo zio aveva sotto un cazzo da competizione me lo sogno nella figa e spero non mi sdereni il culo visto che lì sono vergine,zia passeremo giorni stupendi sempre con il cazzo a disposizione dai vieni che ci rinfreschiamo la figa”
Ritorniamo in sala vestite con niente intimo chissà,Giulio è seduto in poltrona con il cazzo in mano
“Benissimo nipotina vieni qui la bocca della zia la conosco bene adesso voglio sentire la tua forza fammi un bel pompino con ingoio finale uhhhh sei bravissima ne hai succhiati di cazzi vero???? Siiiii dai dentro anche i coglioni, Claudia vieni qui ahhhh senza mutandine???? Sei proprio diventata una maiala di dalle una bella impastata alle tette mentre succhia siiiiiiiiii dai che adesso ti faccio bere tutto ahhhhhh sborrrooooooooo,siiiii ingoia e danne un po’ alla zia,ahhhh lecca tutto brava siiiiii dai porca apri la bocca e dalle un po’ della mia sborra uhhhh che due porche basta lo avete afflosciato”
Francesca lingua in bocca mi ha fatto ingoiare un po’ di sborra rimastale in bocca e dalle tette passiamo subito alle fighe con un ditalino a vicenda.
Francesca gli ha svuotati i coglioni e così andiamo nelle camere da letto
“Bè cosa fai Francesca vai a dormire da sola noooo cara vieni con noi e ovviamente nude tutte e due e massaggi temi il cazzo a due mani ahhhhh che meraviglia due donne con me con il mio cazzo in mano solo massaggio niente altro dai buonanotte”
La mattina Giulio ha il cazzo in tiro merito delle nostre carezze e massaggi,ci alziamo e nudi andiamo a fare colazione
“Francesca se non dovevo andare al lavoro ti avrei sfondato il culetto questa mattina ma adesso devo soddisfare la mia cara porcella di moglie vieni qui dai siediti sul cazzo mentre beviamo il caffè è bellissimo da brava donna di casa a porca ti piace il cambiamento???”
Certo Giulio e tutto merito di nostra nipote dai che mi impalo sul tuo cazzo ahhhhhh che bello vieni cara leccami le tette uhhhhh stando ferma sento la figa sbrodolare uhhhh dai porcello riempila”
Giulio inizia a sbattermi e io lo aiuto saltando sulla sedia fino alla sborrata finale
“Sfilati dal cazzo e tu bella dammi una bella pulita ahhhh che bocca sei splendida ma cazzo adesso devo andare in ufficio ma questa sera cara la mia nipote porca preparati che voglio figa e culo ciao belle le mie porche”
Giulio si veste e esce
“Zia ma pensi che voglia farmi il culo questa sera???? Quel cazzone mi sfonderà le budella se ci penso mi si stringe il culo”
“Ahhhhh maialina non ti sei pulita il culo vero???? Il tuo sapore mi arrapa non pulirlo così dopo l’inculata di Giulio vorrò leccargli il cazzo pieno dei tuoi umori siiiii dai prova a infilarla anche a me”
Le passo la zucchina e lei mi spalma il culo con gli umori che sono usciti dalla mia figa
“Uhhhh zia hai una tale voglia che hai già il culo aperto ecco adesso te la infilo tieniiiii la senti è tutta dentro e non hai fatto una piega dimmi la verità lo avev già preso il cazzo vero???”
“Nooooo ma vicino a te mi sembra di essere la porca più esagerata solo a sentire i tuo odore godo dalla figa e dal culo ahhh pensa che prima con Giulio erano solo scopate classiche e non volevo neanche fargli i pompini,adesso vorrei avere venti cazzi da svuotare siiii dai inculami godooooo dal culo e dalla figa ahhhh mi fai morire bastaaaaa altrimenti casco per terra siiiii dai dammela in bocca la voglio succhiare tutta”
Il pomeriggio lo passiamo a infilarci nei culi tutto quello che assomiglia a un cazzo e la sera ci rivestiamo sempre con niente intimo e aspettiamo l’arrivo di Giulio.
Arriva prima di cena e appena entra una slinguata in bocca a Francesca con relativa strizzata di tette per poi passare da me,lingua in bocca e due dita nella figa
“ecco le mie porcelle,pensate che oggi al solo pensiero del culo della nipotina ho portato la centralinista in bagno e mi sono fatto fare un pompino,era non male ma la tua bocca è la meglio dai andiamo a mangiare”
“Ma zio dopo il pompino sarai scarico”
“Vieni qui bella metti la mano sulla patta hai sentito?? Solo al pensiero di vederti il culo il mo cazzo è pronto uhhhh dai che ti sfondo prima di cena spogliatevi così diventerà di cemento ahhhh siete una favola ecco adesso sono pronto ti piace vero?? Hai visto cazzo in tiro e prontissimo vieni bella, Giulia inizia a leccarla tutta voglio la figa e il culo che colano e tu bella ingoia il cazzo e insalivalo fino ai coglioni,bravissime dai adesso vengo io a vedere il tuo culetto,sdraiati e mettile la figa in bocca uhhhh che maiala vogliosa vedo il tuo buchetto che si apre anche senza toccarlo adesso iniziamo con le dita tieniiiii”
“Ziooooo dai siiiii che bello tre dita in culo,mi fanno sbrodolare dai ravanami il culo per bene dai sono pronta voglio tutto dentro uhhhhhh cosa aspetti??? Voglio essere sfondata dai siiiii sento la cappella pronta ahhhhh lo sentooooo mi apri il culo ahhhh pianoooooo lo sento scivolare dentro Claudia è meraviglioso sentire il cazzo nelle budella uhhhhh ti lecco la figa e il clitoride ahhhhhh dai zio aspetta lo voglio sentire tutto dentro”
“Lo sapevo che ti piaceva ecco adesso senti i coglioni che ti sbattono la figa bene maiala adesso inizio a incularti per davvero”
Vedo Giulio che inizia a sbattere la nipote con colpi poderosi,ogni volta che affonda il cazzo la bocca quasi mi entra nella figa e Francesca si sditalina da forsennata mentre lui prosegue lo sfondamento totale del culo
Piano Giulio mi sembra che la stai spaccando non riesce più a leccarmela dai riempile le budella di sborra e esci da quel povero culo”
“Zitta troia ha voluto essere sfondata e allora io le allargo il culo così quando andrà a cagare non dovrà spingere e dopo la sborrata il cazzo me lo pulisci tu cara la mia nuova troia uhhhh mi hai eccitato e stò per riempirla eccooooo adessoooooo le riempio le budella tieni vacca tieni e lavati le budella con la mia sborra”
“Ahhhhh zioooo mi fai morire mi hai fatto un clistere di sborra ho il culo in fiamme ma godo come una cagna in calore”
“Adesso ti svuoto il culo Claudia vieni qui che devi pulirmi il cazzo dai ingoia e lecca”
Giulio mi infila il cazzo in bocca e a sentire il sapore del culo di mia nipote raggiungo senza toccarmi un altro orgasmo
Ahhhh Francesca che sapore buono ha il tuo culo dai vieni qui che voglio bere tutto quello che esce ahhhhh sborra mista a umori del culo mi fanno sballare Giulio dai cosa aspetti spaccami anche il mio culo”
“Calma troietta non sono mica una macchina da sborra,mia nipote mi ha svuotato per bene i coglioni e ho bisogno tempo per ricaricarmi ma stai tranquilla che ti sfonderò il tuo bel culo”
Dopo questa orgia casalinga Francesca và in camera sua e ritorna con le mutandine
“Le ho messe perché mi sembra sempre che mi esce qualche cosa dal culo,e ho messo anche un assorbente cazzo zio ho il culo in fiamme e credo sempre di andare al cesso a cagare ma devo ammettere che è stato bellissimo”
Mangiamo come abbiamo finito l’inculata cioè nudi
“Francesca dai proviamo se riesci a farmi raddrizzare il cazzo un bel pompino come sai fare te e se ci riesci sfondo il culo anche a tua zia dai incomincia”
La nipote non aspettava altro e inizia a ingoiare il cazzo,io li guardo e sento i pruriti alla figa e inizio a massaggiarla e riesco anche a leccarmi una tetta
Cazzo Claudia che porca tra il pompino e vedere te che ti massaggi figa e tetta sento il cazzo ancora pronto dai lubrificati il culo spalmati del burro ti voglio spaccare in un colpo solo tu vai avanti con il pompino fino a quando tua zia sarà pronta”
Io oltre alla figa credo di avere anche il culo in fiamme e così mi impasto le mani di burro e inizio a massaggiarmi il culo infilandomi due e tre dita dentro
“Francescaaa con le mutande non vedo la figa e il tuo culo dai levale ti voglio leccare tutta mentre tuo zio mi sfonda “
“Ahhhh ecco la mia nuova porcona pronta dai culo al vento e se vuoi inizia a sditalarti perché adesso ti spacco in un colpo solo Francescaaaa aprile bene le chiappe ecco così con il culo in bella vista guarda come impalo tua zia siiiii tutto dentro in un colpo”
“nooooo mi spacchi tutta pianooooooo ahhhhh basta levalo sembra un palo non resisto bastaaaaa levalooooo”
“Zitta tua nipote non ha fatto tutto questo casino e ormai il cazzo è tutto dentro dai Francesca falle un ditalino e impastale le tette,vedrai che fra un po’ sbrodolerà anche dal culo oltre cha dalla figa”
“Zia sei bellissima inchiodata dal cazzone di Giulio non ci crederai ma ti escono umori anche dl culo e sono sicura che frà un po’ inizierai a godere”
“cazzooooo stò già sbrodolando da tutte le parti ogni volta che affonda il cazzo mi sento le budella in pressione e la figa cola ti prego Giulio riempimi di sborra che dopo te lo voglio pulire tutto”
“Sei felice vero troiona??? Hai visto che è bello e piacevole anche il culo?? Adesso ti riempio a vedere te e quella troia di Francesca che ti fa di tutto che porca siiiii falle fare un pompino con le tue mani falle leccare i suoi umori ahhhhh non resisto tieniiiiiiii”
Mi riempie le budella di sborra e mi sento il culo pieno,mi sfila il cazzo ma mentre mi giro per prenderlo in bocca Francesca è più veloce e lo ingoia
“Cazzo nipote sei proprio una porca ma adesso ti impasto le tette con tutto quello che mi esce dal culo tieni siiii sborra e cacca ancora siiii sono piena”
Sono così affamata di sapori che quando la nipote si stacca dal cazzo le infilo la lingua in bocca per sentire direttamente i sapori del cazzo che mi ha appena sfondato il culo.
Questo capitolo racconta lo sverginamento di culo ma i prossimi saranno ancora più esagerati e mi porteranno ancora ha essere più maiala di adesso.

 

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