Sorelle incontentabili




–    Ho ragione io !!!
– E invece ti dico che ho ragione io !!! Perché non posso averla per stasera !?!
– Perché è mia, no ?!?! prenditene un’altra..
– Ma non me la puoi prestare per stasera !? io ieri ti ho prestato la cintura…
Stiamo a tavola, e siamo alle solite. Le mie sorelle maggiori strillano, e mio padre e mia madre assistiamo ogni sera allo show.
Non è che non si vogliono bene, anzi, stanno sempre assieme.. e che hanno pochissimo in comune: il fatto di essere due belle ragazze, di essere vanitose, e di essere sempre in competizione tra di loro. Per tutto.
-Basta !!! – tuona mia madre, sbattendo il pugno sul tavolo – Stefi, tu presterai la borsetta nera a tua sorella , e tu Dani presterai la borsetta bianca a Dani…. possibile che quello che ha una di voi lo deve sempre avere l’altra !? siete incorreggibili…
Finito di mangiare mi alzo da tavola stanco e disgustato di vedere sempre queste scene.
Sono proprio due piaghe, penso stendendomi sul letto. E fossero piccole hanno 23 e 22 anni, sembro più grande io di loro che di anni ne ho 19….. Se non avessero quel carattere infame..
E’ proprio vero, quello che deve avere l’una deve avere pure l’altra….. anche l’altra….
Peccato perché anche se sono differenti l’una dall’altra sono proprio carine… sono entrambe piccoline di statura sul metro e sessanta, ma sono ben fatte, ed eleganti…
Stefania la più grande, si fa per dire mi arriva al mento, è bionda, capelli alle spalle, con sapienti colpi di sole, un fisico esile e tonico dopo anni di palestra, non ha grossi seni ma sono piccoli sodi e appuntiti, belle gambe, ed il culo, Dio che culo, rotondo sodo a mandolino.. porta sempre perizomi per mostrarlo bene.. anche se è sempre altera, controllata, elegante. Una principessa. Veste sempre alla moda ed è sempre curatissima.
Daniela invece è tutto l’opposto: una forza della natura, esuberante spontanea. Ha un corpo morbido, soffice rotondo, due beni sodi e rotondi, una capigliatura lunga e corvina come i suoi occhi. I suoi jeans fasciano gambe morbide ed un sedere burroso.
Mi accarezzo per solidarietà la bestia sotto la patta.
Ahhh me le scoperei decisamente entrambe, per motivi diversi se non fossero le mie sorellone.. vederle godere entrambi sarebbe una gioia troppo immensa… ora che ci penso non hanno nemmeno le mestruazioni…
Ciò che ha l’una deve avere pure l’altra.. …
Un piano diabolico. Ma c’ho poco tempo.

Preparo due pezzi di carta scribacchiati e mi alzo vado prima in camera dell’una poi dell’altra.
Per fortuna si stanno ancora preparando per uscire (una festa di laurea, penso). Infilo lesto i due bigliettini nelle borsette che si sono prestate a vicenda, piazzandoli in posti strategici… poi torno sul letto in camera mia.
Dopo una mezz’ora le vengono a prendere. Prima di uscire vengono entrambe a salutarmi.
-Ciao Luca – dice Stefi sporgendosi per darmi un bacetto sulla guancia, splendida nella sua mini nera e canotta scura.
-Addio fratellino mio, a presto- mi abbraccia Dani, facendomi sentire la morbidezza della profonda scollatura del suo vestito.
-Ciao ragazze…- saluto distratto. Le vedo andare via, sogghignando tra me e me. Bene si sono scambiate le borsette !!!!
In ognuna c’è un biglietto stropicciato del genere:
“Tesoro, ti voglio solo ringraziare della splendida notte che mi hai dato. E’ stato fantastico, come abbiamo fatto l’amore…ti sembra strano come siamo andati avanti fino all’alba !?! Per fortuna che nessuno ha sentito niente.. eri bellissima e mi è dispiaciuto non poter urlare tutto il mio piacere….
Mi raccomando, però: non dire niente, NIENTE a tua sorella. Non capirebbe.
Spero di …ci siamo capiti, presto
Luca”
Se conosco bene le mie sorellone, in questa casa fra poco succederanno cose turche….

Il pomeriggio del giorno dopo (sabato) rientro a casa dopo una partita di calcetto. Sono sporco come un mulo e un po’ dolorante ovunque. Giro per casa cercando i superstiti.
Dani sta leggendo un giornale in cucina , alza lo sguardo e sorride.
– Ciao frattelino, che hai combinato !?1
– Un massacro a calcetto…. c’è qualcuno !?!
– No, Ma e Pà sono andati alla casa al mare, tornano lunedì sera e Stefi è per negozi. Poi va da Alice. Siamo soli io e te.
– Ah, bene io vado a lavarmi- le dico stanco…
Sto per uscire dalla stanza quando mia sorella mi chiama alzandosi dalla sedia.
– Ah, guarda Luca la doccia è rotta, si è otturata stamattina- dice stringendosi le spalle – devi per forza usare la vasca da bagno del bagno di mamma.
– Poco male, tanto non ho niente da fare.. se qualcuno mi vuole sto nella vasca da bagno.
– Va bene.

Entro fischiettando nel bagno aprendo l’acqua calda. Per curiosità mentre la vasca da bagno si riempie vado a controllare l’altro bagno: la doccia funziona a meraviglia.
Mi levo i vestiti sporchi ed entro nell’acqua bollente. Mi tiro velocemente una sega, pensando a mia sorella di là, che sta pensando il modo migliore per scoparmi… se veramente passerà all’attacco, devo durare il più a lungo possibile.
Dopo essere venuto nell’acqua, aggiungo il bagno schiuma ,mi immergo sciogliendomi i muscoli in una marea di bollicine.
Dopo un po’ una testa fa capolino.
-Ciao fratellino, come va !?! – entra con un sorriso che illumina la stanza fumosa di vapore acqueo- ho già letto due volte il giornale… che palle il sabato pomeriggio mi annoio a morte… vuoi un po’ di compagnia !?!
– Prego mia principessa, si sieda sul trono- le rispondo ridendo indicando il water.
– la principessa è un’altra in famiglia- risponde lei incrociando le gambe.
Mia sorella composta sulla tazza: ora noto che indossa i soliti jeans, una camicia beige di jeans da cui… svettano i capezzoli induriti. Ehi, non ha il reggiseno, e ha tre bottoni sbottonati….
Parliamo del più e del meno per un po’, con lei che cerca di sbirciarmi nella schiuma in mezzo alle gambe ed io che infilo l’occhio nella scollatura. I suoi seni li conosco bene, li ho visti mille volte in piscina, li ho pure palpati allegramente, ma è sempre un piacere vederli, e lei lo sa.
Faccio per allungarmi per prendere il sapone, ed alzo un gemito fingendo un dolore alla schiena.
-Cos’hai, piccolo !? ti fa male la schiena -chiede preoccupata Dani.
– Niente, un piccolo strappo, una notte di sonno e mi passa.. però non riesco a lavarmi bene la schiena.
– Ho capito- dice tirandosi in una crocchia i capelli, per non bagnarli- ci penso io.. passami la spugna.
Si arrotola le maniche della camicia, poi le passo la spugna, che mi spreme scherzosamente in faccia ridendo….poi comincia a lavarmi la schiena, sia con la spugna che con l’altra mano con un movimento lento,sensuale… che non tarda a fare effetto sulle mie parti basse.
– perché poi l’altra sera la fe….- si blocca ammutolita.
– Che c’è !?! – dico mentre mi giro verso il bordo dove è ora seduta.
– ah niente- si gira attorno arrossendo visibilmente- non riesco a trovare dove …dove stanno i sali.. ah eccoli…
Schizza come un razzo verso la mensola dall’altra parte del bagno. Faccio finta di rilassarmi socchiudendo gli occhi.
-Certo che fa proprio caldo qui dentro- mormoro per farla arrossire ancora di più.
-Eh sì, che caldo…- dice mordendosi il labbro infeririore.
Ad un certo punto la spio che sorride fra sé e se.
– uffa perché i sali sono così in alto non ci arrivo…oooh cazzo..
Con un movimento maldestro fa cadere il barattolo che sta vicino ai sali su di lei. Guarda caso è il barattolo del borotalco, che l’imbianca tutta la camicietta ed i jeans…
– Che disastro !! Sono proprio una frana – si dispera guardandosi allo specchio- per fortuna che avevo i capelli raccolti…sembro un fornaio ubriaco…
– Non ti lamentare, non è successo nulla …
Cerca di scuotersi la polvere bianca da dosso, ma senza riuscirci. Il vapore ha reso tutto una colla ..si siede stizzita sul bordo davanti a me.
– che strazio- si lamenta scuotendo la polvere- odio essere così sporca.
– Non è vero…- mormoro ancora ad occhi chiusi- hai solo bisogno anche tu di un bagno Dani si illumina: si alza e lentamente comincia a sbottonare la camicia imbrattata. Emergono subito due seni da terza mondiale, con due capezzoli piccoli e turgidi.
– bene- dice gettando la camicia all’aria e sbottonandosi i jeans- allora lo ritengo un invito.
Cerco di mantenere la calma mentre mia sorella si sta spogliando davanti a me come se fosse la cosa più naturale del mondo, ora si sta sfilando i jeans e gli slip con un colpo solo.
– Prego, tanto c’è posto per tutti e due – le rispondo vedendo incantato il ciuffo nero che s’immerge nell’acqua.
Daniela è immersa fino alla punta dei seni, si appoggia sull’altro lato della vasca chiudendo gli occhi.
– ahhh hai proprio ragione, Luca, l’acqua è splendida.
– Adesso – le rispondo -il minimo che possa fare è lavarti la schiena….
Lei si gira con un movimento aggraziato e mi porge la schiena, reggendosi per i bordi.
La sua schiena è molto bella e la lavo lentamente, in un silenzio tranquillo. sento piccoli mormorii di piacere. Non ci posso credere, sto in una vasca da bagno con mia sorella nuda davanti a me…
Le mie mani scivolano dalla schiena ai fianchi, al sedere pastoso.
– Ehi Luca ..quella non è la schiena- mi dice, senza una traccia di rimprovero…
– No, hai ragione è un culo bellissimo – le rispondo massaggiando le natiche.
– Ma dai, che Stefi ha un culo più bello del mio – dice girandosi di scatto, mettendo un piccolo broncio.. – dovrei fare più ginnastica, lo so ma….
– Non è più bello, è diverso – le rispondo prendendola per le spalle- e poi tu hai delle cose che Stefi non ha …
– Cosa !? – chiede illuminadosi.
– Due tette bellissime, sode e rotonde, con due capezzoli giusti, né troppo piccoli né troppo grossi- le rispondo palpandole gustosamente le mammelle – guarda come stanno su…
Non si ritrae dal mio tocco, anzi una mano scatta in avanti nell’acqua e mi afferra il cazzo, con una presa solida ma leggera.
– ecco… ohh allora si vede che ti piacciono- mi dice iniziando a masturbarmi leggermente.- guarda qua che cosa ti è venuto.. complimenti fratellino, è bello grosso.
Una mia mano abbandona il seno e scivola giù, passando per l’ombelico. Arrivo fino al cespuglio, e comincio a titillare un clitoride già aperto a corolla.
– oohhh ma cosa fai… mmmmm – dice scuotendosi dal piacere.
– Ora !? un po’ di immersione !!!
Mi getto in avanti trattenendo il fiato. Dani spalanca le cosce appoggiando i piedi fuori dal bordo della vasca .Anche se vedo poco a causa dell’acqua torbida comincio a leccare le grandi e le piccole labbra, ed il clitoride pronunciato. Vado alla rinfusa anche per mancanza di ossigeno .Mia sorella mi stringe la faccia sulla fica, sbattendo il bacino in avanti, a costo di annegarmi.
Quando non ce la faccio più riemergo. Fra i due quella più ansante è lei, penso che ha appena avuto un orgasmo..
-mmm …vieni Luca ora ti faccio veder la vera specialità di tua sorella Dani- mormora con voce roca- montami sopra.. dai.. fottimi.. scopami brutto maiale..
Non mi faccio pregare due volte. Mi metto in ginocchio fra le sue gambe e appoggio il mio cazzo all’entrata della sua passera, poi con un affondo lento ma deciso la penetro, attento a non schiacciarla con il mio peso. Oddio, sto scopando con mia sorella, nella vasca da bagno…
– aah-sssììì.. dai..- urla mentre entrambi aumentiamo il ritmo facendo uscire tutta l’acqua per terra -ancora più forte…brutto porco ti piace scopare tua sorella Dani, eh !?!
Ora che ci faccio caso, Dani ha una fica stupenda.. usa i muscoli vaginali come se fossero dei guanti.. mi avviluppa tutto, e si muove anche bene per stare in una vasca da bagno. Mi sfiora sapientemente ovunque, sulle spalle, i capezzoli, il collo.
– aaah daaai cossìììì che bbello… ancora… mmmm
E’ un piacere vedere il suo viso arrossato dalla goduria e dall’aria calda e umida, ha gli occhi umidi e ciuffi di capelli le scappano dalla crocchia rendendola ancora più desiderabile…
Per fortuna che prima sono venuto altrimenti sarei durato pochissimo… stringo i denti per darle più piacere possibile.
Oramai metà acqua della vasca è per terra, il rumore dei nostri corpi uniti sembra quella di un enorme sturalavandino…. mia sorella getta scomposta la testa da tutte le parti…
-Oddio , Luca- urla sguaiata, abbrancandomi con le gambe – sto arrivan… sto venendo.. aaaaaarrgghhh… Luccaaaaaaaa !!!!
Il suo orgasmo è quasi contemporaneo al mio…la inondo di un mare di sperma che imbianca l’acqua.. cerco di non schiacciarla abbattendomi sull’altro lato della vasca.
Dopo alcuni minuti in cui riprendo fiato, si alza e mi si mette a cavalcioni, bloccandomi le gambe…
– Oh Dani, è stato stupendo, ha ragione sei proprio bravissima..
– Uhmf – sbuffa mettendo le mani sui fianchi, mentre i suoi seni sobbalzano leggermente- spero che la lezione ti sia piaciuta…allora sono meglio io, vero !?!
– Non capisco – fingo disorientato – di cosa parli, io..
– Di quella troia di nostra sorella, ecco della principessa sul pisello- stizzisce, puntandomi un dito sul petto – e non fare niente, so tutto, anche se l’ho scoperto per caso…
– Beh, hai ragione….- arrossissco secondo il metodo Strasberg studio’s…
– Dico io – continua lei arrabbiata – ma se proprio dovevi scopare con qualcuno in famiglia, perché non sei venuto da me !? Sono ANNI che ammiro il tuo bel cazzone.. secondo te… non mi ero accorta come mi guardavi !? e come guardi quella mazza di scopa di Stefi… e pensare che un giorno stavo pure per saltarti addosso…e TU vai da quella stronza….
Oh dio mio…ci risiamo
– lo so , che quella ti ha dato il culo, vero !? e chissà quante pompe ti ha fatto, a scuola è famosa per questo…ma io scopo molto meglio di lei, uffa..
– è vero – annuisco dolcemente, cercando di calmarla-
– certo che.. veramente lo pensi !? – si illumina ad un tratto.
– Ti ripeto è vero… Stefi ha.. altra esperienza ma tu.. tu sei un’altra cosa…
– Graaaazie fratellino, vieni qua- si abbassa su di me e mi dà un sonoro bacio sulla bocca, sento la sua lingua indiavolata che mi lotta dentro e poi si rialza..
– Mmm hai pure un buon sapore.. che fratello perfetto – dice sorridendo..
– Ti sciogli i capelli, Daniela.. per piacere hai dei capelli meravigliosi.
Annuisce sorridendo e alza le braccia per sciogliersi il nodo poi si gira a destra e sinistra.
Nel fare ciò seguo ipnotico il movimento dei suoi seni sodi.
– E ora !? – mi dice con susseguo- che cosa vuoi fare !?!
– Beh, non c’è altro in cui tu sei esperta, Dani….- azzardo fissandole i seni.
Lei segue il mio sguardo e arriccia la bocca in una smorfia.
– E bravo fratellino- mi dice facendomi il solletico – a quanto pare la stronza ti ha detto tutto,
eh !?! però andiamo di là. Qua stiamo scomodi…
Si alza, e la sua fica cola un misto di acqua, sperma e umori. Mi prende per mano e mi porta in camera sua.
– Ma siamo tutti bagnati, Dani..
– E chi se ne frega.. fai presto e seguimi…
Salto sul letto di camera sua, stendendomi di schiena e divaricando le gambe, poi con un sorriso eroticissimo afferrandosi le tette mi fa l’occhiolino.
– dai, Luca, si parte….
Mi monta a cavalcioni, appoggiando il mio cazzo di nuovo gonfio nel canale in mezzo ai seni. I capelli le fanno una splendida corona nera intorno al viso. Mi avviluppa il cazzo stringendo forte i suoi seni attorno all’asta e poi va su e giù….
La sensazione è bellissima, ogni tanto al termine in fondo del movimento mi picchietta la lingua sul glande.
– aahh, aspetta Dani, girati su di me… tanto sei piccola , non è giusto che godo solo io…
– mmmm che fratellino consideroso… dai, arrivo
Si stende su di me e mi ritrovo quella splendida fica cespugliosa davanti al mio naso… dall’odore forte si direbbe che non è bagnata solo per la gita nell’acqua calda…
Lei riperende la spagnola e io comincio a tracciarle con la lingua il bordo delle grandi labbra per poi passare alle piccole…lei sobbalza contenta mentre la afferro per le chiappe, mettendole un dito nell’ano…
-aah..bravo cosìiii..- dice ansante mentre manda sensazioni stupende al mio cazzo con i suoi seni.
Il suo movimento è costante è sempre più veloce. Non ci vuole poco che lei viene di nuovo inondandomi..
-aaaaaahh ..ohhhh, dai fratellino, vieni anche tu…Dio mio mi hai slabbrato i seni…dia bagnami tutta di sperma con il tuo bel cazzone…
e’ troppo sentire queste parole.. le vengo in faccia come un geyser. Si accascia di lato sul letto oramai bagnatissimo di tutto e di più.
Con un sforzo titanico mi alzo dal letto e vado in bagno per prenderle un asciugamano. Non voglio che prenda freddo. E’ così distrutta che non ce la fa nemmeno a rialzarsi.

La sera quando stiamo tutti insieme a cena. Mi guarda mandandomi risini e occhiatine veloci, a me e poi a Stefi. Non posso fare a meno di risponderle dopo tutto quello che mi ha fatto.
– Hai l’aria rilassata Dani.- dice mia madre contenta.
– E sì, ho fatto un bel bagno – risponde sospirando Daniela – e poi ho fatto un po’ di ginnastica con Luca, ci voleva proprio…
Stefi fa finta di niente, ma quando ci alziamo da tavola non vista dagli altri mi guarda con occhi di fuoco, poi va in camera sua sculettando ritmicamente e languidamente come un orologio sexy… sì il bello deve ancora.. venire…

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