preferisco far la puttana che la cassiera by yy22 [Vietato ai minori]




Finito il liceo a 19anni non trovando niente di meglio andai a lavorare come cassiera in un supermercato.

Rimasi li’per 2 mesi, quando capii che non c’avrei passato un solo giorno in piu’.

Stare seduta a dare il resto e sentirmi dire tutto il giorno….

“ma questo prodotto non è in offerta??”

“ma le zucchine sono aumentate di 0,1 cent??”

“ma non apri un’ altra cassa??””

“ma a natale siete aperti tutto il giorno??

… ma sta figa! ma vaffanculo!!! ( ..scusate lo sfogo quest’ultima era mia)

..certo non era quello che sognavo, la mia strada era un’ altra.. cosi’ me ne andai di corsa.

Durante l’estate il mio ex ragazzo mi spinse a partecipare a vari concorsi di bellezza,
ma il massimo risultato ottenuto fu’ un 3posto in una manifestazione regionale.

Per mantenermi per alcuni mesi feci anche la webcam girl,
finchè un giorno mi arrivo’ una mail
dove mi veniva proposto di fare un provino per un film porno.

Non sapevo che fare,
un conto era spogliarmi e far vedere le tette ..o poco piu’,

ma un film porno era tutt’altra cosa.

La cifra che mi avevano proposto all’inizio non era esuberante,
ma dissero che se ero brava in seguito sarebbe potuta aumentare di molto.

Ero indecisa se parlarne o no con il mio ragazzo,

avevo paura della sua reazione essendo molto geloso.

Mi confidai con una mia amica,
che mi consiglio’ di accettare senza dire niente a nessuno,
mi disse che se non accettavo ero una stupida
e se non lo facevo sarebbe andata lei al posto mio.

Ormai mi aveva convinto,

decisi di chiamare e fissai un appuntamento per lunedi’.

I giorni dopo aver fissato l’appuntamento ero sempre piu’ tesa,
avevo paura di non esserne all’altezza,
di sembrare impacciata, ..non era certo come farlo con il mio ragazzo.

Per un attimo mi venne in mente di fare un “pre-provino” andando per strada a fare la puttana,

convinta che questo mi avesse aiutato a superare l’imbarazzo, facendomi risultare piu’disinvolta.

Ma il pensiero che magari avrei trovato qualche vecchio bavoso in auto mi schifava,
e tolsi subito questa idea dalla mente.

Decisi allora di fare un regalo a due miei amici
che mi venivano dietro da tempo.

Il primo uno sfigato di prima categoria,

grasso da far schifo e trasandato..

con le mie amiche lo prendevamo sempre in giro,

anche perchè era il piu’ secchione del liceo..

Scelsi lui perchè pensavo di dover trovare dei tipi
del genere al provino.

L’altro invece era un bel ragazzo biondo,

che curava molto il suo aspetto, lo avevo conosciuto in palestra

dove passava il tempo a fissarmi le tette.

(lui lo scelsi perchè mi piaceva)

Mandai loro un messaggio,

dicendo che avevo voglia di fare sesso

per tre giorni con loro..

Quasi non feci in tempo a finire di scrivere che

me li ritrovai davanti la porta a bocca aperta con un sorriso ebete.

Dopo averli rassicurati che il mio fidanzato
sarebbe stato fuori fino’ alla settimana prossima entrammo in casa.

Per ricreare la situazione alla perfezione,
uno doveva fare il regista e riprendere,
.. l’altro doveva scoparmi.

Se la giocarono a morra cinese,

sfortunatamente per me, vinse il secchione palla di lardo.

Rimasi di sasso quando vidi il suo “coso”,

sembrava una lattina di “birra danese extralarge”

..il pensiero che poi lo avrei dovuto far entrare analmente mi preoccupava non poco.

Il primo giorno,

ci dedicammo al sesso orale,

Al “secchione palla di lardo”

quasi non sembrava vero che potesse venirmi sulla lingua, grugniva come un porco,

poi mi sborrava ripetutamente in bocca e io ingoiavo tutto.

..anche se le prime volte ero un po’ riluttante.

Il secondo giorno,

sesso tradizionale, prevalentemente a 90°, scopandomi in figa.

Il terzo giorno

sesso anale,

Mentre lo facevamo mi divertiva provocarlo,

ogni tanto portavo la mano dietro,

appoggiandola sulle chiappe,

facendogli notare la fedina mentre mi inculava,

ricordandogli che ero fidanzata..

(questo lo incitava a scoparmi piu’ forte)

Concessi il culo solo una volta,

che cmq basto’ per farmi arrivare a lunedi’ camminando male.

Ormai ero pronta, potevo affrontare il pornoprovino senza paure.

Lunedi’ mi truccai alla perfezione, vestendomi piu’ sexy che potevo, e presi il treno.

Mancava meno di mezz’ora all’appuntamento,
ero agitatissima, chissà chi avrei trovato dietro la porta.

Le cose andarono perfettamente come avevo previsto..

Arrivai davanti al cancello,

presi un lungo respiro,

appoggiai il dito per suonare,

aspettai un attimo..

mi voltai e………

tornai a casa.

Non suonai mai quel campanello, mi manco’ il coraggio.

Ogni tanto ho dei deja-vu’ e vedo me stessa che lo suona..

Dopo un anno sabbatico

mi iscrissi all’universita ma abbandonai presto

per andare a fare la barista e in seguito la domestica,

…ma questa è un’altra storia.

.

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