Mia moglie "messe a tacere" e dominata da un agente di vendita by tradito82 [Vietato ai minori]




Mia moglie “messe a tacere” e dominata da un agente di vendita di tradito82 New!
Mia moglie, 31 anni, alta circa 1,60, magra, bel fisichino, una taglia 42. Mora, capelli, neri lunghi e molto mossi, occhi scuri, labbra carnose e ben disegnate. I suoi punti di forza son sempre stati viso, e sedere, sodo, tornito e tondo.
Erano ormai oltre 6 mesi che le cose con mia moglie andavano bene, non c’erano situazioni esterne al nostro rapporto e lei sembrava tornata quella di un tempo,
dolce, tranquilla, si maliziosa ma senza esagerare.Poi un errore, mio, pagato a caro prezzo.
Un giorno incontro Giulio.Un ragazzo di 27 anni, più piccolo di me e mia moglie di circa 5 anni.
Fà l’agente di vendita e tra una chiacchiera e un’altra mi chiede di collaborare con lui o far collaborare mia moglie sopprattutto se disoccupata.
Ne parlo con mia moglie, lei lavora anche se ha uno stipendio da impiegata senza pretese nonostante la sua laurea.
Ovviamente la sua risposta categoria: “ma figuriamoci, sarà uno sfadigato e basta”
E io: “ma lui dice che lavora tanto e guadagna molto bene..”
E lei: “si, scommettiamo che non arriva nemmeno a 500euro al mese”.
Non dico più nulla, anzi mi convinsi ancora più che era tornata la ragazza di un tempo, scontrosa ma sicura di sè.
Passano un paio di settimane e ritrovo Giulio. Ci salutiamo e poi mi chiede se avevo fatto delle riflessioni.
Cosi senza pensarci gli riposto le parole di mia moglie (“scommetto che non arriva nemmeno a 500 euro al mese”, “sarà uno sfigatello sfadigato”)
Lui , quasi stizzito, ma cercando di non darlo a vedere: “ascolta Andrea, ma che ne dici di farmi fare due chiacchiere con tua moglie? Quanto guadagna?”
E io: “bah intorno a 1000 euro al mese come impiegata e con un laurea”.
E Giulio deciso: “bene, direi che è proprio il caso di farmici parlare, sara’ anceh un motivo epr conoscerla”.
Io non vedo grossi impedimenti o motivazioni per rifiutare e allora fisso per un apertivo un paio di giorni dopo.
Arriva il giorno, mia moglie continua sulla linea del disprezzo quasi non voleva nemmeno venirci. Si trucca leggermente, lucida labbra a risaltare le sue labbra ben fatte e carnose.
Quel giorno, oltre al trucco leggero e al lucida labbra, indossa dei leggins di color chiaro a vita bassa con sotto un perizoma nero e sopra una canotta nera.
La cosa mi ingelosì leggermente tanto da dirle: “ma ti si vede il perizoma con quei leggins chiari e aderenti” e lei: “dai smettila, non tornare ad essere geloso, persino del tuo amico sfigatello”.
Arriviamo al bar, Giulio è in piedi. Subito fissa mia moglie negli occhi e il suo sguardo si posa per qualche secondo sulle labbra prima di dire: “non mi avevi detto che tua moglie era una ragazza così bella, mediterranea e con delle labbra sensuali”
Mia moglie arrosisce e si presenta freddamente.
Poi Giulio prosegue: “Allora, cosa saresti pronta a scommettere con questo sfigatello? Quanto guadagnerei secondo te?”
Mia moglie mi fulminà con lo sgurado, non pensava glielo avessi detto.Lei era rossa a testa bassa sotto lo sguardo fermo di Giulio. Ogni tanto alzava gli occhi grandi e scuri e sembrava un misto tra dolce e imbarazzata, cosa che effettivamente la rendeva molto attraente
Così rompo il ghiaccio e dico: “dai andiamo a sedere che vi conoscete meglio”.
Mia moglie và davanti, dietro Giulio e poi io. Vidi Giulio fissare il sedere di mia moglie per tutto il tragitto, mi sento montare la gelosia mentre vedevo nettamente il perizoma nero tra le chiappe sode e rotonde in quei leggins che non le vedevo addosso da due anni..e vedo Giulio fissarla e quasi abozzare un sorriso beffardo.
Poi prima di sedersi mi mette una mano sulla spalla e dice”eh bravo Andrea”..suonava quansi come un misto tra complimento e sfottò per lo spettacolo che aveva ricevuto.
Subito diretto sua mia moglia: “Allora dimmi un pò, tu che fai nella vita, laureata, impiegata?”
E lei: “si, laureata in economia, sono impiegata”.
Giulio ancora martellanta: “riprendiamo il discorso dei 500 euro, tu non pensi ci arrivi a fine mese?”
Mia moglie: “sinceramente no, forse si…ma insomma a me 500 euro al mese non interesano certo, non è un’attività che mi interessa”
E lui ironico: “già da sfigati eh?”..E o allora: “ma no dai dico io” ammorbidento la conversazione
E Giulio ancora: “no Andrea, è importante essere certi di quello che si dice” e si rivogle a mia moglie: “sentiamo fino a dove ti spingeresti nella tua convizione, vuoi scommettere davvero?”
Mia moglie: “cosa dovrei scommettere? già guadagno poco” e sorride dolcemente e un pò imbarazzata.
Giulio: “scommettiamo che io 500 euro li faccio in una settimana..e se non è cosi, ti dò 500 eur a settimana, tu puoi fare lo stesso?”
io intervengo: “ma non abbiamo tutti questi soldi dai Giulio”
e lui: “puoi averli se tua moglie ne è cosi certa di quello che dice..,ma se non lo è allora non dovrebbe offendermi solo perchè non ho il suo livello di studi”
Allora mia moglie: “e io cosa dovrei offrirti se perdo?”
Giulio secco: “quanto guadagni al mese?”
E mia moglie: “1000 euro” e abbassa la testa. Io penso stesse barando, perchè a 800 a stento ci arriva.
Cosi Giulio: “quindi ..bah più o meno 12000 euro annui cara, facciamo cosi, io 500 euro li prendo in una settimana!”
Mia moglie ride sonoramente e poi si tappa la bocca e dice: “scusami”
E allora Giulio affonda: “facciamo che mi fai un pompino pe ogni settimana che supero i 500 euro altrimenti te li do io; che se in un mese ne faccio almeno 3000 di euro ti scopo e se in tre mesi raggiungo quello che tu guadagni in un anno ti inculo. Ci stai?”
Io intervengo: “ma che cazzo dici?”. E Giulio: “tranquillo tu sarai presente, ma comunque tua moglie dice che sono uno sfigato, quindi potrà incassare 500 euro a settimana per i prossimi tre mesi”.
E continua: “naturalmente ti mostro il mio conto online, quindi garanzia 100%”.
Mia moglie ci pensa poi lo guarda e dice: “ok, ci sto, voglio proprio vedere”. A quel punto Giulio fisso’ visibilmente le labbra di mia moglie, che percepi, arrosi’ ma poi maliziosamente li schiuse e si scosto’ la folta chioma di capelli da un lato all’altro. C’era un briciolo di malizia in quel gesto e mi ingelosii ancora.
Era Sabato , il Lunedi sarebbe iniziato il conto pensai.Non feci in tempo a pensare e subito Giulio scandì le regole (si iniziava subito, fremeva). Le diceva a scatti come fossero colpi guardando negli occhi mia moglie e a volte scendeva con lo sguardo sulle gambe o sulle labbra a secondo di cosa spiegava.
“Allora cara, da ora parte il conto,guardiamo il mio conto e la mia ultima entrata. Se non ti chiamo prima ci vediamo qui stesso posto stessa ora. Riguarderemo il conto e se non avrò incassato almeno 500 euro te li darò subito. Altrimenti…” e sorrise guardandole ancora le labbra e poi continuo’ “altrimenti faro’ assaggiare una bella mazza dura a queste belle labbra morbide”.
Ma attenzione, è molto probabile che io ti chiami in settimana..significa che forse ho già raggiunto l’obiettivo e allora, qualche secondo di pausa e poi “ti tappo questa bella boccuccia e riaprte la settimana da quel momento”
Mia moglie lo guarda, adesso c’è un briciolo di malizia che riconosco nel suo sguardo,schiude le labbra, le mordicchia e poi riabbassa lo sguardo quasi vergognandosi di quello che ha sentito.
Giulio continua ritornando con tono serio: “lo stesso vale per l’obiettivo mensile, se tra un mese da oggi non ho 3000 euro incassati, ci vediamo e ti pago..altrimenti potrei chiamarti prima”…e cosi dicendo la guarda tra le gambe accavallate..e continua “io penso che dopo qualche pompa già capirai cosa ti tocca” e le strizzo l’occhio..
mia moglie impassibile questa volta, si alza in piedi e si volta verso di me e io la guardo e dico solo “sei tu che hai voluto questa storia” e lei”tu me lo hai presentato”.
Cosi Giulio interviene: “dai non litigate ora, siamo tra amici, vedrai che ti assumo cara dopo.Anzi adesso viene il bello”
Giulio si alza e guardandomi dice: “voglio le buste paga di tua moglie dello scorso anno per l’ultima parte della proposta”
poi guarda mia moglie e dice ronzandole intorno, poi arriverà il giorno , entro i prossimi tre mesi, in cui raggiungerò il tuo netto guadagnato in anno con la tua bella laurea in economia..e io cara ti farò pagare la tua arroganza e presunzione mettendoti a 90 e inculandoti” le era dietro, le fissava il sedere mentre lei restava immobile e io zitto, e le sussurra :”allora mi supplicherai di lavorare con me mentre io sarò li dietro di te a romperti il tuo bel culetto tondo”
poi si rivlge a me: “vedrai come cambierà idea la tua bella mogliettina Andrea”
A quel punto apre il suo computer e in pochi secondi mostra il suo conto. Sicuramente non avrebbe avuto problemi a pagare se avesse perso ma non è quello che pensai e nemmeno mia moglie. Lei restò interdetta per un pò, poi apre la bocca quasi sorpresa e Giulio: “che c’è dolcezza fai le prove?” e rise.
E mia moglie maliziosamente: “non son preoccupata ma almeno sò che puoi mantenere i patti” diceva cosi ma non chiuse mai del tutto le labbra e poi con la lingua si lecco’ l’angolo delle labbra e mosse i capelli che toccarono Giulio mentre lui manteneva il suo sgardo fisso sul suo volto.
Cosi Giulio chiude il pc e prima di andare via ancora: “mi supplicherai di lavorare per me mentre io ti scoperò, ricordalo” e ancora mia moglie lo guarda tra arrabbiata e maliziosa colpita dalla sua determinazione.
Andiamo via e mia moglie si mostra preoccupata: “ma secondo te davvero quello li guadagna cosi? ma pensi che io guadagno poco?”
e io: “dai amore non pensare a queste cose, ma piuttosto, ma perchè non tieni a freno la lingua?” e lei ancora con malizia: “spero davvero possa tenerlo a freno nelle prossime settimane..se il suo conto è quello, forse diceva il vero. Comunque e’ davvero molto convinto di se'” e io faccio notare che anche lei si mostra’ sempre molto convinta di se’.
Passano solo tre giorni e arriva la telefonata, sono ancora al lavoro quando chiama Giulio. Dice solo: “caro Andrea, stasera verso le 19 vieni a casa e naturalmente porta la tua dolce metà. Ho una cosa da farvi vedere, sopprattutto a lei” e ride.
Io rispondo solo “ok Giulio”. Mi fornisce l’indirizzo e mi saluta.
Dopo esser rimasto interdetto per 10 minuti, chiamo mia moglie: “tesoro, stasera alle 19 dobbiamo andare a casa di Giulio”. Qualche secondo di stop e poi: ” ma subito, cosi?”
a io: “amore si, non so cosa sia ma mi ha chiamato” dico anzando la voce e con tono preoccupato e lei: “non immagini cosa sia?, cretino”.. e poi dice “va bene mi vado a preparare” con aria sommessa.
Torno dal lavoro e la trovo pronta, manca un quarto alle 7 e in 10 minuti dovremmo essere da Giulio.
E’ vestita con un vestitino e ancora leggermente truccata, bella mediterranea, occhi in risalto e sopprattutto lucida labbra molto soft ma provocante.
Io non dico nulla e abbasso la testa. Ci salutimao appena e poi andiamo verso casa di Giulio. Lei mi chiede se ci ero mai stato e io dico di si un paio di volte. Mi chiede qualche info su di lui, ma nulla di che. Si limita a dire: “ma tu vedi, uno sfigato, cazzo, ma tu non ti senti nulla?”
E Io: “io non avrei mai risposto cosi a lui, ma perchè rispondi in quel modo” e lei: “sei tu ad avregli detto quello che avevo detto io a te e lo hai provocato”
E taciamo fino all’arrivo. Appena siamo li, Giulio si presenta con un pantalone di tuta e una maglia. tutto rigorosamente firmato. Bacia la mano di mia moglie e dice “Accomodatevi”.
Si siede sul divano, mia moglie è imbarazzata. E lui dice: “Cara tu vieni qui, ti mostro il conto, Andrea tu accomodati pure su quella sedia”.
Io e mia moglie eseguiamo. Lui mentre il computer si accende guarda mia moglie e gli sorride: “allora? come và? mi hai pensato?”
mia moglie: “veramente no”. e lui: “ancora sicura di quello che avevi detto?”, mia moglie tace e si mordicchia le labbra, questo gesto mi fa ingelosire e di solito attira gli sguardi e infatti attira anche quello di Giulio che sta chiaramente pregustando il pegno che mia moglia sta per pagare.
Giulio dice: “ecco si sta aprendo”. Mia moglie spalanaca occhi e bocca. Giulio ride e sposta il pc.
Mia moglie verso di me: “amore ha fatto 760 euro” e Giulio aggiunge: “in tre giorni”.
Poi fissa mia moglie e dice: “adesso alzati e inginocchiati qui davanti a me”. Lei non risponde, porta la lingua all’angolo delle labbra. Giulio sembra eccitarsi e si tocca il cazzo. Poi secco: “muoviti, in ginocchio, presuntuosa”
Mia moglie esegue, si alza e gli si inginocchia davanti. Lui sul divano si abbassa in un colpo tuta e boxer. Il pene è eretto, largo , duro e di discrete dimensioni. E mia moglia si lascia sfuggire: “anche grosso” e si mette una mano alla bocca. Lo dice silenziosamente ma tanto da far sentire sia me che Giulio naturalmente. E allora Giulio sronato: “grosso abbastanza da riempirti per bene la tua bella boccuccia da alletta cazzi”.
Mia moglie lo guarda questa volta con sguardo servizievole e malizioso, abbassa la testa e inizia baciargli la punta e subito Giulio: “oh che belle labbra da pompinara”.
Mia moglie inizia a scendere e inizia a leccare l’asta, poi le palle e intanto Giulio emette gemiti di goduria, mi guarda e sorride dicendo: “la tua mogliettina ha proprio voglia di un asta da baciare e leccare eh?” e poi a mia moglie: “adesso succhia troietta”
mia moglie cerca di rispondergli ma lui glielo ficca letteralmente in bocca e dice: “adesso zitta, hai già parlato troppo”
Mia moglie non può far altro che pompare, scende e sale, le guance le si gonfiano e sgonfiano, mi sento morire mentre Giulio gode.
Poi mia moglie ad un certo punto sembra aver superato il blocco e Giulio dice: “vedi che brava che sei porcellina. Altro che economia io ti darei una laurea in pompe”..e continua imperterrito: “non solo in tre giorni questo sfigato guadagna quello che tu guadagni in un mese, non solo non sono uno sfigato..ma te lo metto anche in bocca. Il tuo destino evidenetmente è ciucciare cazzi”e ancora: “si siii quanti cazzi hai preso sino ad ora? e quanti ne prendi sotto le scrivania?”
Io non ho il coraggio di parlare e mia moglie chiaramente non può, passa qualche secondo e poi un lungo gemito di Giulio mi fa capire che sta venendo in bocca a mia moglie e dice: “siiii..ingoia zoccoletta, si ingoia tutto”
A quel punto mia moglie dopo aver deglutito 3 volte, può spostare la bocca, ha un rivolo bianco sulle labbra, usa gentilmente le dita per ripulirsi e mi dice: “hai un fazzolettino amore?” lo dice con un misto tra lo schifata e il sottomesso.
Si sposta i capelli ricci maliziosamente e guarda Giulio e il suo cazzo, ancora duriccio e lucido di saliva e un pò di sperma mentre tiene una mano sollevata aspettando il mio fazzolettino e ancora sulle sue ginocchia.
E Giulio: “baciamelo ancora dolcezza”. E mia moglie: “basta ho saldato, me lo hai messo in bocca adesso basta”.
Giulio ride sonoramente e dice: “tesoro, questa è solo la prima. Da oggi riparte il calcolo settimanale” poi si alza e all’orecchio di mia moglie: “cara saputella, sarai la mia succhiacazzi in questo mese e tra poco ti scoperò a dovere anche il culo. Non lo hai ancora capito che devi cambiare atteggiamento?”
Il venerdi arrivò la seconda chiamata, stessa storia, ancora Giulio ci andava duro: “succhia puttanella”. E mia moglie lo fece con meno storie rispetto alla prima volta.
Alla fine disse che aveva verificato le buste paghe e mia moglie guadagnava ancora meno di quanto aveva detto e che quindi sarebbe stato ancora piu’ facile e sarebbe arrivato prima il momento di metterglielo nel culo.
Dopo 4 giorni arrivo’ la terza chiamata e poi la quarta. Alla quarta ormai mia moglie era abituata, lui la chiamava “la mia succhiacazzi”. Dopo esserle venuto ancora in bocca, mia moglie si ripuliva con la lingua le labbra e persino una mano. Quansta volta non col fazzolettino, ma ingoiava tutto, anche quello che aveva sulle labbra mento e mani.
Lo guardava con malizia ormai mentre lui le diceva: “ormai anche succhiarmelo fa parte delle tue mansioni di impiegata, inizi a perdere la tua presunzione vero?” lei non rispondeva ma lo guardava in maniera servizievole ormai.
L’ultima volta scoprimmo che mancavano 400 euro ai primi 3000 euro. Quando il telefono squillo’ tre giorni dopo capimmo al volo, erano le 8 di sera. Ci presentammo da Giulio 1 ora dopo.
Mia moglie indossava un vestitino nero e sotto reggiseno e perizoma viola. Appena arrivammo c’era Giulio col suo ghigno, il pc gia’ aperto.
“Carissimi, sono a quote 3050 euro, 70 euro incassati proprio 10 minuti prima della telefonata. Aspettavo questo incasso , mi sarebbe dispiaciuto posticipare a domani”.
Poi guarda mia moglia: “carissima come stai? E pensare che a te ci vogliono piu’ di tre mesi per fare questo e io sarei lo sfigatello?”. Le raccoglie i capelli con le due mani, si avvicina all’orecchio e dice: “Adesso ti sbatto”. cosi dicendo lascia scendere le mani sul collo e poi sul corpo di mia moglie che dice piano: “ma smettila” e lui “no cara,siamo a 3050 euro”.
La fa accomodare sul divano per mostrarle il pc e poi mette le mani sotto il vestitino e risale sulle gambe. E poi secco: “andiamo in camera da letto ma togliti il vestitino qui, resta solo con intimo e scarpe”.
Mia moglie ubbidisce resta con reggiseno e perizoma. e Giulio: “ma che bel corpicino, la lascia andare davanti per osservare il suo culo e commenta ancora:”bello” e via una sculacciata.Mia moglie lo fucila con lo sguardo ma finisce li. Si rigira cosciente del suo destino ormai.
La fa stendere sul letto e poi salta su e inizia a baciarla mentre mi fa accomodare poco prima su una sedia ai piedi del letto.
Inizia a baciarla su tutto il corpo con ardore e la spoglia del tutto. Indossa un preservativo e le apre le gambe con le due mani e dice: “adesso sei la mia puttana”.
cosi dicendo inizia a entrare mentre mia moglie resta a gambe aperte con le scarpe nere con tacchi ancora ai piedi.
Va avanti per una decina di minuti mentre da oltre 5 minuti mia moglie geme di piacere.Viene prima mia moglie e poi Giulio. Mia moglie gli mette le braccia sulla schiena mentre lui le dice: “ti e’ piaciuto essere sbattuta vero puttanella”.
Soddisfatto si stende dall’altra parte del letto mentre mia moglie si riveste.
Le volte successive il ritmo era circa una sessione di pompino ogni 3-4 giorni. Mi impressiono’ qualche volta dopo che appena entrati mia moglie non volle piu’ nemmeno vedere il pc. Si inginocchiava e iniziava a succhiarglielo.
Io dissi: “amore ma che fai?” e Giulio:”ma non hai capito che tua moglie ha voglia di cazzo in bocca?!”
Io tacqui mentre mia moglie lo guardava maliziosa dal basso verso l’alto continuando a leccarglielo con aria servizievole.
Quella volta le venne sul viso, le riverso’ tre quattro fiotti , il viso di mia moglie sbiancato mi fece impressione.
Andarono avanti i giorni…ormai erano a oltre due mesi, fummo chiamati ancora. Sarebbe stata l’ennesima pompa ma questa volta era presente anche un uomo sulla sessantina. Giulio ce lo presento’ come “il presidente”.
BAssino, grassoccio, viscido. Giulio era sul divano e ci mostro’ i numeri , poi con mia moglie in ginocchio racconto'; velocemente al presidente la nostra storia e come aveva dimostrato sopprattutto a mia moglie il suo errore di valutazione.
Poi disse: “succhia adesso troietta”. Mentre mia moglie andava il presidnete la guardava e diceva: “eh si, l’importante e’ che adesso si sia ricreduta e stia zitta, d’altronde anche volendo non potrebbe parlare, glielo stai mettendo in bocca” e rise guardandomi.
Mia moglie continuava a succhiare con chiaro piacere, ogni tanto alzava gli occhi verso Giulio che le diceva qualche epiteto tipo : “sei una succhiacazzi”, “che troia che sei”, “il cornuto di tuo marito ormai si e’ abituato a vedere la sua bella mogliettina piena di sborra”
Alla fine, dopo l’ennessima pompa e razione di sborra ingoiata mia moglie lo disse:” ma se lavorassi con voi?”. Giulio la guardo’ accrezzandole il viso leggermente macchiato di sperma. RAccolse un rivolo e lo porto alla bocca di mia moglie invitandola a leccare e ingoiare e poi disse: “adesso la situazione va’ valutata cara”.
Poi continuo “tra un paio di giorno saro’ a quota 9000 e civediamo per la nostra terza scopata, magari dopo ti faccio parlare con il presidente e vediamo.
Il presidente sorrise e si congedo’ per un impegno. Dopo due giorni (due giorni di discussioni in cui io cercavo di distogliere mia moglie dal pensiero di una collaborazione con quegli esseri) arriva la telefonata di Giulio.
Ci presentammo 1 ora dopo, mia moglie in tiro con minigonna nera, sotto nulla. Sopra una camicetta bianca. Il presidente era li’ e rideva come un maiale.
Dopo poche parole Giulio le prose il pc ma mia moglie lo guardo’ sorridendo, ormai sapeva che aveva superato la soglia, non mostrava piu’ dispiacere, era abituata. Giulio le chiese di mettersi cavalcioni su di lui e fu sorpreso dal trovarla senza mutandine e disse: “che troia che sei!”. Mia moglie sorrise , so tolse di sua spontanea volonta’ anche la camicetta e inizio ad ondeggiare sul suo cazzo in tiro.
Si becco’ un paio di pacche sul sedere anche dal presidente e quando provai a dire che lui non c’entrava fu mia moglie a zittirmi.
Alla fine della cavalcata, il presidente disse: “allora signorina, 31 anni vero?” Mia moglie rispose di si e lui: “eta’ perfetta..per la zoccolagine” e rise.
E poi secco: “voglio mettertelo anche io in bocca prima di iniziare qualunque conversazione cosi’ assaggi la nostra azienda a 360 gradi”. Il porco si stava gia’ sbottonando e mia moglie si inginocchio’ e sposto’ i capelli. Non era felice di farlo ma convinta e lo guardava con un misto tra schifo e malizia.
Ormai le veniva in automatico. Il cazzo dapprima moscio del vecchio maiale subito si induri’ , era corto ma notevolmente largo e duro.In pochi minuti venne dicendo: “si, che bella bocca di velluto che hai, sei proprio una gran pompinara”.
Parlammo di un possibile accordo ma non ci convinse. Giulio ricordava a mia moglie che di la’ a poco l-avrebbe inculata e sottomessa completamente.
Mia moglie non era piu’ arrogante, rispondeva con dolce malizia e sorrideva. Quando Giulio le chiese> :sei convinta adesso che te lo mettero’ nel culo”, lei dolcemente rispose: “si lo so'”
Passarono 5 giorni e arrivo’ la fatidica chiamata. Quasi per ironia del destino, mia moglie indosso’ gli stessi leggins chiari del primo incontro.
Quando arrivammo Giulio sventolava le buste paga di mia moglie. Mia moglie capi’ subito e disse: “oh mamma ci siamo”.
Giulio sbatte’ le buste paga sul tavolo accanto al pc e disse : “fai pure tu i conti cara”.
Mia moglie lo guardava con malizia,si piego’ a leggere sul tavolo , quasi di proposito mostrava a Giulio un antipasto. Leggins nel sedere, perizoma visibile.
Giulio la osservava e poi disse: “ricordi che ero uno sfigatello da 500 euro al mese?” e lei “si ricordo” disse dolcemente e intanto si spostava i capelli da parte a parte .
E Giulio: “adesso te lo metto in culo lo sai?” “ma sai quanto ho desiderato questo momento?” io ero li che ascoltavo senza fiatare, mi sentivo cadere.
Mia moglie si rigira verso il tavolo, rivede le buste, il pc di Giulio e poi…si tira giu’ i leggins e si mette a 90 dicendo: “hai vinto ma ti prego fai piano”.
Giulio si sistema il presenrvativo, bacia il sedere di mia moglie e poi dice: “bellissimo”.
Poggia il cazzo sul buchino e mia moglia ancora: “ti prego piano” e lui” sei vergine qui?” e lei ” no”
Cosi Giulio ride e dice: “ti hanno inculato anche altri che non siano tuo marito vero?” e lei sommessamente “si”
e Giulio: “che troia, adesso ti sfondo”.
Inizia a entrare mentre mia moglie geme e stringe in bocca le carte delle sue buste paghe. A quel punto Giulio entra costantemente ma fino in fondo senza fermarsi. Mia moglie urla . Giulio inizia a stantuffare dicendo: “ti inculo puttanella, lo senti nel culo come ti entra?”
Mia moglie inizia a gemere mentre Giulio la tiene con una mano dai capelli e con l’altra sui fianchi.Sciac, sciac , scaic , sento il rumore dei colpi delle sue gambe sulle natiche di mia moglie mentre lei geme tra dolore e piacere.
Mia moglie ha lo sguardo perso, le mani strette al bordo del tavolo,gli occhi sgranati mentre Giulio continuo’ a martellarla nel culo dicendo ancora: “te lo sfondo questo bel culo troia” e poi verso di me: “guarda come inculo la puttana di tua moglie Andrea, avresti mai pensato questo il giorno che ci siam visti?”
Poi dopo una decina di minuti le intima si girarsi e inginocchiarsi, le viene sul viso e sui capelli.
Alla fine dice solo: “in questi tre mesi, sei stata la mia troia, me lo hai preso in bocca una ventina di volte, scopato tre e adesso ti ho anche inculata…se solo non mi avessi offesso e avessi valutato meglio la mia proposta”.
Uscendo le promette che se vuole puo’ reincontrare il presidente per capire se si puo’ procedere in qualche modo e intanto ci fa un in bocca al lupo…
La prima cosa che penso e’ il timore che mia moglie incontri ancora quel vecchio e che oltre alla sua bocca possa volere altro..

per commenti scrivere a: andreaontravel@mail.com

Note finali:

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