Mia moglie infedele una sera d’agosto




Ho scoperto per la prima volta mia moglie fare sesso con un mio amico una sera d’estate, stavamo tutti nella nostra casa sul mare, avevamo organizzato una cenetta tra pochi intimi, tutto filò liscio, a metà serata qualcuno si alzò per fumare una sigaretta.

Mia moglie sistemò un po’ di cose poi sparì, mi disse che sarebbe salita al piano di sopra per rinfrescarsi, io raggiunsi Vittorio, uno dei miei più cari amici per fare due chiacchiere.

Passò un quarto d’ora e mia moglie ancora non si vedeva, così decisi di raggiungerla per vedere se fosse tutto ok, sentii dei rumori provenire dalla camera degli ospiti, erano dei gemiti soffocati e delle voci, in due…Erano in due.

Le mani iniziarono a tremare, avevo la paura che li dentro ci fosse mia moglie, poi pensai che lei non avrebbe mai fatto una cosa del genere, non era il tipo, era sempre stata molto devota alla famiglia e aveva sani valori.

Quando scostai leggermente la porta i sani valori erano andati al diavolo, davanti ai miei occhi c’era lei a pecorina sul lettino con Andrea che la scopava forte con la sua verga.

Andrea era molto dotato, qualche volta lo avevo visto in palestra in doccia, lo prendevo sempre in giro sul fatto che fosse come miele per le api, attirava la figa e in quel momento aveva attirato quella di mia moglie.

Non l’avevo mai vista così, stava a gambe aperte, gli occhi socchiusi e si dimenava come una vacca in calore che non veniva scopata da tempo, continuava a dirgli di fare più forte, di non smettere, di farla godere.

Davanti a quella scena prima mi salì la rabbia, poi la gelosia si stava impossessando di me, stavo per fare irruzione in camera e prendere a pugni il mio amico, quando notai che il mio cazzo si stava gonfiando nei pantaloni.

A mia sorpresa guardare quella scena mi stava eccitando inconsciamente, guardare mia moglie scopare in quel modo stava facendo diventare duro il mio cazzo, lo tirai fuori, era gonfio.

Adesso la troia di mia moglie si era voltata per succhiare il cazzo, lo prendeva in bocca avidamente, si riempiva tutta fino in gola, se lo sbatteva sulla lingua e guardava il mio amico negli occhi.

Lui la fece risalire, succhiò i capezzoli, schiaffeggiò quelle belle tette, poi la fece stendere sul letto, vidi sparire la sua testa tra le gambe della troia, mentre la leccava si dimenava e diceva che era bravissimo.

Iniziai a farmi una sega davanti a quella scena, a un certo punto si accorsero della mia presenza, mi guardarono con il cazzo in mano, non sembravano per niente impauriti.

Andrea, dopo essersi bloccato per un attimo, riprese a scopare mia moglie, lo fece più forte come se la mia presenza lì lo eccitasse ancora di più.

Mi avvicinai, presi mia moglie per i capelli e la costrinsi a farmi un bocchino, succhiò e leccò il cazzo e le palle, mentre continuava a gemere e a godere.

Non so per quanto tempo mi ha succhiato l’uccello, ricordo che ad un certo punto l’ho presa di forza, l’ho fatta stendere sopra il mio amico che l’ha penetrata nuovamente nella figa, ho sputato nel suo ano e poi glielo infilato.

La puttana voleva godere, era ingorda e in quel momento aveva due bei cazzi grossi che la scopavano nei buchetti e non le davano tregua.

L’ho sbattuta forte, il mio cazzo scivolava con estrema facilità nel suo buchetto, il mio amico continuava a dare colpi da sotto, io gli sussurravo all’orecchio che era una troia e le chiedevo se le piaceva il mio cazzo.

Tra un si e un gemito mi supplicò di smettere di sfondargli il culo, iniziava a sentire più dolore che piacere, io non ne avevo abbastanza, volevo punirla per avermi tradito in quel modo, così tirai fuori il cazzo, sputai un altro po’ di saliva nel suo orifizio e poi la penetrai improvvisamente fino in fondo.

Emise un grido di dolore misto a piacere e poi la scopai velocemente, forte, urlò che dovetti mettergli una mano sulla bocca per non farci sentire al piano di sotto.

Andrea non ce la fece più, arrivò al limite, presi mia moglie per i capelli, gliela misi davanti e gli dissi di schizzarla sulle labbra e nella bocca, lui mi ascoltò e lei bevve ogni goccia di sborra.

Io non avevo finito, le allargai le gambe e scopai la sua figa, succhiai le tette e diedi il meglio di me, mentre Andrea si rivestì velocemente e scese al piano di sotto.

Penso di essermela fottuta in diverse posizioni, tutte più porche e calde delle altre, lei ci stava, non l’avevo mai vista così sciolta, si faceva fare di tutto e mi supplicava di non smettere.

Quando ho deciso che era il momento di esplodere, l’ho rimessa a pecorina e l’ho penetrata nuovamente nel culo, me la sono sbattuta un altro po’ e poi le ho riempito l’ano della mia sborra calda ed abbondante.

Quando l’ho tirato fuori, me lo ha leccato tutto, non voleva perdersi nemmeno una goccia di sperma la troia, mi sono fatto succhiare anche la palle, era una cosa che mi piaceva tantissimo.

Ci siamo rivestiti e siamo tornati alla serata, Andrea stava alla larga ed io e mia moglie non abbiamo parlato fin quando non siamo rimasti soli.

Penso di averla offesa in tutti i modi possibili, mi tradiva da vari mesi con Andrea, non sapevo se odiarla o ringraziarla, perché avevo scoperto una parte di lei del tutto sconosciuta che mi piaceva da morire.

Così ho capito che mi fa impazzire ed eccitare vedere mia moglie chiavata da altre persone e da quella volta facciamo spesso a tre, io mi masturbo un po’ guardandoli scopare e poi mi unisco.

A volte resto solo a guardare e mi sego fino a sborrare, è davvero appagante e non credevo mi potesse piacere così tanto.

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