Mamma mi fai un pompino? Sento miei figli che fanno l'amore sul mio talamo coniugale




Inaspettatamente,alla frettolosa fine del pranzo,mio figlio e sua “sorella”senza pronunciare una parola,mano nella mano si sono trasferiti nella zona notte e forse sullo stesso letto dove tante volte avevo scopato con mio figlio.

Dopo aver lavato i piatti,mi sono seduta sul divano e con un bicchiere di whisky in mano ho cercato inutilmente di riflettere su quella repentina svolta nell’atteggiamento dei miei figli verso di me.

Certo io sapevo tutto del loro rapporto incestuoso per esserne stata in parte artefice e perché mio figlio mi ha sempre relazionato nei minimi dettagli l’evolvere del loro rapporto e dei loro incontri di sesso.

Di tutto questo mia figlia era completamente all’oscuro ed ignorava persino che l’uomo col quale andava a letto non era soltanto suo fratello ma gli era anche padre essendo stato lui a ingravidarmi e farmela partorire.

Perché improvvisamente avevano deciso di giocare a carte scoperte “rivelandomi” in modo così esplicito la loro relazione?

Senza trovare una adeguata risposta,ho deciso di buttare giù un piccolo resoconto dei fatti così come li sto vivendo e magari mentre scrivo,riesco ad immaginare plausibili risposte alle domande che mi assillano.

Sono seduta alla mia scrivania davanti al mio computer e mentre mi accingo a raccontare in tempo reale gli avvenimenti,dalla mia camera matrimoniale posta al primo piano della nostra casa mi giungono i gemiti e gli altri suoni di piacere dei miei figli che stanno facendo l’amore.

In realtà non fanno l’amore ma sono ai preliminari che li porteranno a chiavare in modo animalesco come mio figlio è capace di fare nei suoi momenti di massima eccitazione.

Ed oggi Mario è sicuramente molto eccitato non avendo potuto fare l’amore ne con me ne con lei per alcuni giorni ed io so che oggi il testosterone è alle stelle e i suoi testicoli pieni come uova sono pronti a scoppiare.

D’altra parte anche lei appena all’inizio di questo rapporto che l’appassiona così tanto deve soffrire per la lunga astinenza.

Io so bene come ci si sente dopo molti giorni senza sentire la verga di Mario che mi scava la fica e senza sentire in bocca o nel corpo il calore del suo piacere.

Già mentre ero seduta sul divano assorta nei miei pensieri avevo sentito le grida di piacere e di incitamento di mio figlio mentre la sorella,sicuramente a causa del fatto che aveva la bocca piena mentre gli stava facendo un pompino,rimaneva muta.

Io conosco molto bene i comportamenti di mio figlio.

Lui quando è molto eccitato ha un bisogno incontenibile di un pompino per scaricarsi dopo di che si abbandona per circa mezz’ora per rilassarsi e ritrovare una nuova carica.

Non oso neanche immaginare quanto sperma avrà dovuto ingoiare Maria quando suo “fratello” le ha sborrato in bocca.

Ed in effetti dal momento in cui ho sentito le sue grida di piacere ad ora che sono le 15,00 saranno passati proprio 30 minuti.

In questo mio figlio non si smentisce mai!

In questo momento mi giungono lunghi e sottili i gemiti di mia figlia mentre stavolta è lui ad essere muto.

Le sta leccando la fica!

Gli ansimi di Maria sono in crescendo….diventano rantoli…grida…..

-Così…così….siiii…..leccami….mangiamiiii la ficaaaa…godooooooo…godoooo…..-

Sentire per la prima volta mia figlia che gode con la bocca di suo “fratello”(mio figlio…il mio amante!)mi procura lo stesso tremore che provavo le prime volte che facevo pompini a mio figlio o la prima volta che lui mi aveva chiavata.

Quei gemiti,quelle grida mi fanno sobbalzare sulla sedia e pulsare il cuore come fosse impazzito.

Tutto il mio corpo e la mia mente vengono coinvolti e scossi dal piacere che rimbombando per la casa giunge sino al mio studiolo.

Sensazioni strane e contraddittorie affollano la mia mente.

Mi piace sentire come godono insieme i miei figli e al tempo stesso sentimenti di gelosia mi attanagliano.

E’ un confronto impari quello che sto vivendo con mia figlia.

Lei è giovane,bellissima e si accoppia con un maschio che avrebbe cento motivi per preferirla a me che sono ormai vecchia ed anche se mio figlio mi desidera ancora e mi riempie di complimenti non sono certo fresca,tonica e appetibile come lei.

Lei è tra le braccio di un uomo affascinante ed è lo stesso che,dopo averla sverginata le ha aperto(Come aveva fatto con me) la via per il meraviglioso mondo dell’eros trasgressivo ed incestuoso.

Lui sta facendo l’amore e sta chiavando con una creatura meravigliosa doppiamente sangue del suo sangue:

-Mamma!-

Mi dice quando si accinge a raccontarmi di un suo incontro di sesso con Maria:

-Mamma…tu non puoi immaginare quello che mi frulla per la testa quando sono con lei.

Facciamo l’amore…la faccio godere e godo io stesso pensando di vivere una relazione incestuosa con mia sorella.

Poi,mentre languidamente abbracciati ci scambiamo bacini e carezze sento di avere tra le braccia mia figlia e come d’incanto si risveglia una nuova vampata di libidine che scuote i miei sensi costringendomi a chiavarla ancora e ancora e ancora sino allo sfinimento. “Ma Mario…come fai ad averlo sempre così duro anche dopo avermi fatta godere tante volte ed aver goduto anche tu insieme a me?”

Mi ripete sempre Maria quando facciamo l’amore.

Tu non sai mamma quante volte sono tentato a dirle che io sono suo padre ma poi mi taglio la lingua e taccio.-

Avvolta da questi ricordi e presa dalla morsa dei miei pensieri a fatica continuo a scrivere mentre dalla camera da letto mi giungono sempre più forti le loro grida ed i crescenti rantoli di piacere.

Ho un lago tra le cosce.

(Come vuole mio figlio,anche oggi quando è venuto a casa ero con la gonna e senza mutande.
Naturalmente,appena entrato in casa ed approfittando del fatto che Maria fosse in bagno,mi ha baciata con un profondo lingua in bocca mentre con la mano ispezionava tra le mie cosce per accertarsi che avessi la fica nuda “Ti chiaverei adesso in piedi!” aveva aggiunto trovandomi già bagnata.)

Mentre scrivo e ascolto i loro suoni i miei fluidi oltre che riempirmi la fica sono colati fuori e mi hanno bagnato la gonna e la sedia.

Devo interrompere questo scritto e correre in bagno per masturbarmi ed indossare qualcosa di pulito.

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Sono le 16.00

Mi sono masturbata godendo 2 volte.

La prima seduta a cosce aperte sul water mentre mi infilavo dentro una melanzana che aveva quasi le stesse misure di mio figlio e la seconda massaggiandomi il grilletto e infilandomi il sapone e la canna nella passera mentre facevo la doccia.

I due orgasmi e la doccia fredda hanno un po’ calmato la mia eccitazione ed ora posso tornare a scrivere più serenamente.

Dunque,vi starete chiedendo come mai mio figlio in una domenica così calda è venuto a casa mia a fare l’amore con nostra figlia cosa che non hanno mai fatto prima d’oggi.

La risposta è molto semplice:

La moglie di Mario(ricordo che è gravida forse di un altro ma non è ancora certo) architetto,è andata con dei suoi colleghi a visitare i padiglioni dell’Expo di Milano non so bene se per criticare o per copiare qualche idea.

Nella mia mente comunque,non escluderei neanche la possibilità che sia andata a Milano a prendersi qualche bel cazzo giacché,dopo la notte di sesso in cui sarebbe stata ingravidata dal marito,non hanno più scopato.

Mio marito invece è andato in Liguria con dei suoi amici per una specie di consulenza che non ho capito.

Sicuramente però,lui non è andato in cerca di fica giacché io non gli faccio mai mancare la sua razione di sesso.

Quando mia figlia ha saputo che la casa sarebbe stata libera per l’intera giornata aveva telefonato al “fratello” che si è subito precipitato da noi arrivando giusto all’ora di pranzo.

Appena entrato in casa mio figlio,dopo la controllatina alla mia fica,si è diretto verso il bagno dov’era Maria e non appena la porta si è aperta,si sono abbracciati abbandonandosi ad un lungo,sensuale e profondo bacio che ho finto di non vedere.

Durante il pranzo vedevo che mia figlia smaniava affinché finissimo presto ed anche mio figlio con la scusa che aveva poca fame,ha fatto cenno più volte di volersi alzare sino a che,senza neanche aspettare il caffè,aveva preso per mano la figlia e l’aveva condotta verso la loro alcova.

Quando sono uscita dal bagno per andare nel mio studio per continuare questo racconto,la casa era avvolta in un silenzio rotto solo dal ronzio del condizionatore.

Dopo un po’ che scrivevo,dall’alto hanno cominciato a giungere voci e risate di gioia.

Evidentemente i miei figli dopo aver goduto si sono rilassati ad al loro risveglio hanno ripreso a giocare come facevano quando lei era bambina.

Ma Maria non è più una bambina!

E’ una donna,è una femmina vogliosa e matura e ben presto i loro lazzi di gioco si sono trasformati in gemiti e languide parole che mi giungono incomprensibili nei suoni ma molto eloquenti nel loro significato.

Credo che adesso Mario sia ancora dentro la figlia ed a giudicare dai gemiti che mi giungono leggeri,stanno facendo l’amore.

Come la invidio in questo momento!

Quando Mario dismette l’abito del maschio focose e bestiale ed assume quello dolce dell’amante attento e gentile,è capace di accompagnare la fortunata donna (quante volte è toccato a me quel privilegio?!)che ha tra le braccia in un meraviglioso viaggio nel mondo colorato dei sogni:In paradiso!

Mi sento avvolta da un languore struggente.

Non voglio più scrivere….voglio godere insieme a loro…insieme ai miei figli!

Adesso distenderò lo schienale della mia poltrona,aprirò la camicetta per estrarne i seni dai capezzoli(udite udite…)nonostante la mia età,grossi e già turgidi.

Solleverò la gonna,spingerò in avanti il bacino,chiuderò gli occhi e mentre mi accarezzo tutta mi farò accompagnare dai loro gemiti in quel paradiso che sinora conoscevamo solo io e mio figlio e che da oggi ci vedrà in compagnia anche della nostra meravigliosa bambina.

Continua?

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