Mamma mi fai un pompino? Mia figlia mi ha svegliata con un bacio sulle labbra




Stavo sognando.

Non ricordo cosa stessi sognando sicuramente però era un bel sogno se quando mia figlia mi ha svegliata ho aperto gli occhi ed ho ricambiato senza sobbalzare ne angoscia il suo abbraccio.

Mi ha svegliato la sua stretta dietro al mio collo e quando ho aperto gli occhi,lei era ancora con le labbra appoggiate alle mie:

-Sveglia mamma…svegliati che sono già le cinque e mezza e dobbiamo preparare la….cena per quando torna papà.

Io giacevo ancora discinta sulla mia poltrona reclinata e mia figlia aveva certamente capito che prima di addormentarmi mi ero masturbata.

-Sveglia mamma….svegliati…-

Continuava a ripetermi con voce soave senza allontanare la faccia dal mio volto assonnato.

Quando ho aperto gli occhi ho visto davanti a me il viso di un angelo.

Un volto bianco,senza una tensione,la pelle liscia e rilassata,le labbra carnose e rosse,lo sguardo dolce e le pupille dilatate di chi ha da poco fatto l’amore.

-Ciao amore….come stai?-

Le ho subito chiesto accarezzandole il volto.

-Bene mamma….sto bene…..-

Mi ha risposto alitando un profumo di maschio che ben conoscevo.

-Amore…come stai…-

Le ho ripetuto rafforzando il tono.

-Bene mamma…sto bene e….sono felice!

Sai mamma….Mario mi ha detto del vostro rapporto e questo mi ha resa ancora più felice.

All’inizio credevo che il rapporto incestuoso con mio fratello benché bellissimo,avesse un so ché di sporco…di illecito…di peccaminoso!

Poi mi ha raccontato di voi due e davanti a me si è aperto un mondo nuovo.

Ora non ho più paure o pregiudizi e voglio che anche tu partecipi alla nostra gioia.-

-Dov’è ora tuo fratello?-

Le ho chiesto d’impulso.

-E’ partito…è tornato a casa dai bambini giacché quella stronza della moglie stasera tarderà.-

-Maria bambina mia…perché usi quei termini nei confronti di tua cognata che in fondo non ti ha fatto niente.-

Le ho risposto.

-Niente?!

Lo chiami niente il fatto che tutte le sere va a letto col mio amore senza che tra loro ci sia più niente e per di più portando in grembo un figlio che forse non è neanche di suo marito?-

Mi ha gridato con aria stizzita.

Io non le ho risposto subito.

La situazione era alquanto delicata e le mie parole andavano misurate in quanto madre di entrambi e confidente dei miei figli in quella situazione che pareva ingarbugliarsi pericolosamente.

-Amore….la tua situazione non è come quella tra me e tuo padre.

Noi siamo sposati ed io non ho mai fatto mancare nulla a mio marito ne a letto ne fuori.

Lui mi adora e adora i suoi figli e per te addirittura stravede.

Se tu vuoi che il tuo rapporto con tuo fratello abbia un futuro,devi stargli accanto e godertelo in maniera discreta e defilata.

Quando ti sarai laureata e ti sposerai con un bravo ragazzo come mio marito,potrai decidere il da farsi e magari chiedere anche a tuo fratello che ti dia un figlio tutto vostro ma sino ad allora,devi essere cauta.

Lei mi ascoltava in silenzio e mi scrutava con occhi pensierosi sino a che con la voce rotta da un singhiozzo mi ha detto:

-Mamma…spero che tu abbia ragione e si possa realizzare davvero quello che dici…mi dispiacerebbe che l’amore tra me e mio fratello continuasse in modo sterile come quello tra te e mio fratello…..tanto amore….tanto sesso e…nessun figlio insieme.-

A quelle parole sono scoppiata a piangere ed avrei voluto dirle che il frutto dell’amore tra me e suo fratello era stata la sua nascita….era lei il gioiello che avevamo partorito ed era lei che stava dando continuità a quella saga iniziata tanti anni prima con un semplice pompino fatto da sua madre al figlio eccitato.

Fortunatamente mi sono trattenuta e consolata dall’abbraccio di mia figlia,ho cercato un impossibile ritorno alla realtà.

-Mamma….dobbiamo sistemare la camera da letto prima che arrivi papà.-

Mi ha bisbigliato Maria mentre mi asciugava le lacrime senza conoscere il motivo di tanto pianto.

-Non preoccuparti per la camera bambina.

Me ne occupo io e tu vai a fare una doccia che profumi di sesso a cinque metri di distanza.

Non avessi visto coi miei occhi o sentito coi miei orecchi quello che avete fatto oggi tu e tuo fratello,avrei capito ogni cosa dal profumo della tua pelle e dal tuo alito.

Sono più di venti anni che mi inebrio di quell’afrore.

Mettiti in ordine i capelli e rassettati il viso ti prego però,lascia intatti i brillanti che illuminano i tuoi occhi di gioia cosiché,anche se senza che lui ne conosca il motivo,renderai felice anche tuo padre.

Mentre mia figlia era in bagno a rassettarsi,io ero impegnata a rifare il letto.

Prima però di disfare il tutto,mi ero gettata sulle lenzuola ne avevo leccato le parti ancora umide e mi ero inebriata dell’olezzo di sesso che avevano rilasciato i corpi dei miei figli.

Sulle stesse coltri dove avevano goduto i miei ragazzi mi ero ancora lasciata andare ad una meravigliosa masturbazione che ha appagato i miei sensi ancora eccitati.

Per poter terminare il racconto di questa lunga giornata,ho mandato mio figlia a comperare del vino per festeggiare l’evento e delle medicine di cui non ho assolutamente bisogno per il semplice fatto di farle perdere un po’ di tempo.

Chissà cosa dirà mio figlio quando leggerà le sue performances descritte in tempo reale.

Sono le 19,00 – Tra poco rientra mia figlia e più tardi mio marito.
Per lei prevedo una notte di riposo e sogni d’oro quanto a me e mio marito,spero che non sia troppo stanco per regalare anche a lui una notte di fuoco.
Io sono pronta ho la fica bollente e lui?

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