Le sensazioni della gita 2 – Silvietta by mammamia [Vietato ai minori]




Sono spalle al muro. Non riesco ad allontanarmene. Non voglio allontanarmene! I jeans sono già abbassati. Sono intimorita e curiosa allo stesso tempo. Il turbamento causato dalla situazione è in netto contrasto con la voglia di scoprire sensazioni nuove. Dopo avermi baciato le mutandine, le scosta leggermente con le dita verso un lato. Un altro bacio. Poi, Ilaria inizia a leccarmi. Con fare esperto provoca in me sensazioni nuove. Le stringo i capelli biondi tra le mani. Ansimo. Chiudo gli occhi e mi rilasso appoggiandomi al muro. Gemo. Credo di non essere stata l’unica in classe a pensare che Ilaria fosse lesbica. Ora ne ho la conferma. Si sente che le piace! Sono un po’ arrabbiata con lei: in quanto amiche avrebbe dovuto dirmelo. Avrò tempo per essere arrabbiata con lei, più tardi. Adesso… continua, amica mia! Continua. Si ferma solo un attimo per sfilarmi le mutandine. Rosa. Mi piace il rosa. Ho anche gli occhiali di quel colore. La agevolo nel compito. Continua a leccare. Sono molto eccitata. Mi sfilo la maglia. Poi il reggiseno. Mi stringo il seno tra le mani. Chissà se piace ad Ilaria come piace ai miei compagni di classe? Notare che un ragazzo ti guarda il seno è facile: lo fissa anche mentre ti parla. Ma una ragazza… Un amica… Non me ne sono mai accorta. Magari lo fa! Anche perché è difficile non notare due tette così, me ne rendo conto. Una quarta abbondante in una ragazza della mia altezza è come un anguria in un cesto di arance. Si vede! Ilaria mi ha ormai aperto le labbra e prende a leccare il clitoride. Il mio fidanzato non è mai stato così bravo. Dovrei sentirmi un po’ in colpa per quelle che sto facendo, ma avrò il diritto di divertirmi ogni tanto? Come si può vedere un fidanzato solo una volta al mese? E poi sono sicura che mi tradisce. Vive così distante.

Mi guardo intorno. Sul letto, Davide sta penetrando Valentina da dietro. Mi pare si stiano divertendo. Secondo me, lei non è una ragazza molto carina. Innanzitutto, ha delle forme esagerate. La vita strettissima di una ragazza molto magra, schiacciata tra dei fianchi ed un seno enormi. Naso lungo ed adunco. Occhi piccoli. Pelle chiara. Chiarissima! Pelle che risalta ancor di più affiancata dai suoi lunghissimi capelli neri. Eppure pare che piaccia molto ai ragazzi. Cioè… Valentina è una ragazza che scopa spesso. E con ragazzi diversi. Non è proprio la stessa cosa. Il commento tipico dei miei compagni di classe sulla avvenenza della Valentina è circa “un sacchetto in testa e passa la paura!” Ma a lei va bene così, a quanto pare. Vedo le sue enormi tette andare avanti ed indietro.

Sussulto.

Ilaria ha toccato un punto interessante. Si ferma e mi guarda. Mi sorride. Continua. Ilaria è molto mascolina come ragazza. Braccia e spalle tipiche di una persona che fa sport. Capelli sempre raccolti in una lunga coda di cavallo bionda. Ma in fondo, a quanto vedo, piacere ai ragazzi non è nei suoi interessi. Le sfilo la maglia. Mentre continua a leccarmi, a fatica le slaccio l’orribile reggiseno sportivo di quelli che indossa sempre. Mi sfiora delicatamente il clitoride con la lingua, mentre mi infila due dita nella fica sufficientemente lubrificata ormai. Contraggo i muscoli. Ansimo. Poi mi rilasso. Respiro affannosamente.

Mi siedo per terra, appoggiata con le spalle al muro. Ho bisogno di rilassarmi. Ilaria mi dà un ultimo bacio sul monte di Venere, poi si alza. Mi sorride e si sfila da sola pantaloni e mutande. Non riuscirei ad aiutarla. Mi lascia per terra da sola. Mentre cerco di riprendermi dalla strana esperienza lesbo, vedo che la mia “compagna di avventure” si dirige verso Silvia, seduta su una sedia che si masturba guardando Valentina e Davide. Senza troppi complimenti, le si inginocchia davanti, le leva la mano ed inizia a leccarle le grazie. Silvia è come me; stupita. Poi si lascia cullare dall’esperta lingua di Ilaria.

Volgo il mio sguardo. Danilo sta filmando i movimenti di Valentina e Davide con il suo telefonino. Danilo? Lo conosco da anni come un ragazzo timido. Non avrei mai pensato di saperlo mischiato in una situazione del genere. Tra l’altro, credevo che fosse gay. L’amico di tutte le ragazze della classe di solito è gay! Invece è lì che filma con il telefono cellulare la sua amica che viene scopata, mentre si masturba con l’altra mano. Lo guardo stupita. Non avevo mai pensato al suo pene. Ora ci penso eccome, invece. Non riesco a fare a meno di guardarlo.

Mi sono rilassata abbastanza! Mi alzo e mi avvicino a Danilo. Mi inginocchio di fronte a lui. Stupito, smette di masturbarsi. Scosto la sua mano. Inizio a segarlo. Ora è libero di riprendere i due sul letto con entrambe le mani. Ma sono così eccitata dalla situazione che voglio io l’attenzione della telecamera. Prendo a leccargli e a succhiargli lo scroto. Non mi degna ancora attenzione. Gli lecca l’asta. Su e giù. Su e giù. Non mi guarda. Mi fermo un attimo. Gli metto le mani sui glutei, spalanco la bocca e ci infilo tutto il pene! Sto in quella posizione finché ho fiato, poi gli libero il cazzo. Alzo lo sguardo. Finalmente mi sta filmando! Saluto la telecamera con un cenno della mano, poi… ripeto l’operazione! Sento i muscoli pelvici di Danilo contrarsi. Non ce la fa più! Appena lascio andare il suo pene, lo sperma mi copre il viso. I miei poveri occhiali rosa! Danilo mi guarda stupito. Ansimante. Saluto la telecamera appena prima che Danilo sospenda le riprese e si sieda su una sedia a riposare. Sembra sconvolto. In positivo, spero.

Mi alzo da terra, mi dirigo verso il mio comodino e prendo un fazzoletto. Ma quanto sperma aveva? Mi pulisco. Non avevo notato che anche Paolo avesse iniziato a prendersi cura di Valentina. Per qualche strano motivo, subito penso che Valentina non sia così “brava” visto non riesce a prendersi cura di tutto il pene di Paolo. Poi mi rendo conto che il cazzo di Paolo è enorme! Non è giusto; lei ha due persone che si prendono cura di lei ed io sono qui tutta sola? Mi siedo sul bordo del letto, a fianco della testa di Valentina ed inizio a massaggiarmi, sperando di venire coinvolta nella loro azione. Paolo mi ha vista! Leva il suo pene dalla bocca di Valentina e mi si avvicina. Ce l’ha davvero grosso! Mi prende le gambe e me le allarga. Poi, da in piedi inizia a penetrarmi con vigore. Paolo è un marpione. Ci ha provato con tutte le ragazze della classe. Forse della scuola. Anche con me. Non vedeva l’ora di aggiungermi alla lista di quelle che si è scopato. Non sono una ragazza frivola, ma la situazione è assurda e surreale. Mi sembra che tutto sia concesso, ormai. Mi lascio penetrare. Sento il suo pene scorrermi dentro. Finalmente. Sono mesi che non scopo! Avanti ed indietro. Avanti ed indietro. Sempre più veloce. Sento le mie tette ballonzolare avanti ed indietro con lo stesso ritmo. So che Paolo le sta fissando. Le fissa sempre, quel porco!

A fianco a me, Davide ha smesso di penetrare Valentina, che ora giace sul letto pancia in su. Sembra molto rilassata. Appagata, direi. Si massaggia delicatamente la vulva con la mano destra, mentre con la sinistra si accarezza un capezzolo. Davide si è alzato dal letto ed ora si dirige verso la sedia su cui Silvia gode delle attenzioni di Ilaria. Appena nota la presenza del nostro compagno di classe, Ilaria si alza e si fa da parte. Si dirige verso Danilo, seduto sulla sedia a fianco. Danilo è sfinito dopo quello che gli ho fatto! Ilaria gli si accovaccia davanti e gli bacia la cappella. In pochissimo tempo, il cazzo di Danilo torna ad essere lungo e duro. Dopo avergli leccato dolcemente i capezzoli, Ilaria si siede su uno attonito Danilo. Gli prende il cazzo e lo accompagna verso la sua micetta. Poi, con dei movimenti rotatori si fa penetrare da Danilo.

Paolo si ferma un attimo. Mi tira un po’ più verso di sé e mi fa appoggiare le gambe sulle sue spalle. Poi mi afferra il bacino e riprende a scoparmi. Aveva bisogno di una maggiore presa! Gemo sempre di più. Mi afferro le tette ed inizio a massaggiarmi i capezzoli. Mi volto. Silvia si dirige verso il suo comodino, ne apre un cassetto ed inizia a rovistare tra la biancheria. Pare abbia trovato quello che cercava. Estrae uno strano tubetto dal cassetto. Lo guardo meglio. Ha portato del lubrificante gel in gita scolastica? Ne mette qualche goccia sul pene di Davide e glielo spalma per bene. Poi, dopo essersi appoggiata alla sedia su cui era seduta prima, si piega in avanti e gli mostra come se ne spalma qualche goccia sull’ano, testando anche la lubrificazione con l’indice della mano destra. Sapevo che Silvia era solita a questo tipo di pratiche. Ho sentito spesso voci sulle sue perversioni. I ragazzi con cui è uscita sono tutti lieti di vantarsi con gli amici delle prestazioni sessuali avute con lei. Con calma, Davide gli infila il pene nell’ano. Poi comincia a penetrarla dolcemente. Silvia emette dei gemiti. Inizia a mugolare. Non ho mai provato questo tipo di pratiche, ma deve essere piuttosto doloroso. Anche per un’esperta come lei.

Altri mugolii. Non sono di Silvia. Sono miei! Sono eccitatissima. Mi stringo i seni tra le mani, chiudo gli occhi. Mi lascio andare. Paolo smette all’improvviso di penetrarmi. Poi sento un liquido caldo sulla pancia. Apro gli occhi e vedo che mi fissa soddisfatto. Ho bisogno di nuovo di pulirmi. Solo io vengo sporcata questa sera? Mi alzo dal letto e mi dirigo verso il bagno. Non sono una ragazza frivola. Me lo ripeto perché ci tengo. Non credevo di potermi comportare così. Tuttavia… spero che qualcuno venga a farmi compagnia nella doccia.

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