Lavoro sbagliato (2)




Racconto erotico sadomaso Pollo ck Lavoro sbagliato (2) Racconti erotici,
storie porno,
letteratura per adulti,
narrativa a luci rosse,
letteratura erotica di qualità
fantasie sessuali e confessioni completamente gratuite

Scritto da Pollo ck,
il 2015-06-20,
genere sadomaso

Dopo il primo lavoro di pitturazione alle ringhiere della vicina di casa pensavo di non sentirla più, anche per la vergogna di ritrovarsi faccia a faccia dopo quello che mi aveva fatto (sculacciato con le mani e con le ortiche) e dopo il mio atteggiamento passivo verso la sua aggressione.
Invece dopo una settimana mi incontra nelle scale e mi dice se voglio mettere una barriera di cannicci e piante al suo balcone. Dopo un attimo di panico e di vergogna con immancabile rossore al viso gli dissi di sì.
Mi procurai il materiale e stavolta mi disse di voler essere presente Lei quando facevo il lavoro. Sempre più preoccupato mi apprestai a spostare vasi e tavolini per far spazio e Lei sempre dietro di me, ogni volta che voleva dirmi qualcosa mi toccava attirando la mia attenzione a questo o a quel particolare.
Poi mi disse di non fare troppo alta la protezione perchè voleva prendere il sole sul terrazzo senza però essere vista dalla strada. Cominciai a farmi dei pensieri sul fatto che probabilmente sarà nuda sul terrazzo e che magari si masturberà o ancora che farà delle pratiche sadomaso visto la tipa di cosa è stata capace.
Messo i cannicci di protezione, spostati i vasi con piante basse davanti per aumentare la barriera mi disse di voler provare il lavoro e quindi dovevo spogliarmi nudo e mettermi sul lettino Lei sarebbe andata in strada per controllare se avevo fatto il lavoro bene.
Mi riprese il panico e la vergogna ma mi spogliai mentre Lei usciva e mi stesi a pancia in giù sul lettino.
Dopo parecchio tempo sento aprire la porta ed entrare non solo Lei ma molte persone che mi sorprendono nudo sul terrazzo. Lei urla:”avete visto che sporcaccione adesso gli daremo la punizione che si merita”. Apre un baule dal quale estrae una frusta e cominciano a frustrarmi a turno. Poi prendono del lubrificante e me lo spruzzano nel buco del culo e un attimo dopo approfittando della mia passività mi introducono un piccolo oggetto nel buco e mentre ridono di me riprendono a frustarmi sul sedere… dopo l’oggetto esce dal buco e non vi dico quante me ne dicono “..sei un buono a nulla.. un incapace.. beccatti questo” e mi inseriscono a fatica un anal plug che mi tappa il buco e che non esce neanche a sforrzarmi a tutta. Loro ridono e continuano a frustarmi. Alla fine mi sono messo a piangere come un bambino e loro ridevano ancora di più e frustavano più forte. Alla fine, ma sarà passata un’ora mi tolgono il plug dal culo e mi ordinano di pulire tutto prima di andarmene e mi avrebbero lasciato 200 euro sul tavolino e che dovevano bastarmi.
Fatto pulizia mi rivestii e andai a casa per sdraiarmi sul letto e farmi passare il bruciore al culo dentro e fuori. Applicai una crema idratante sul culo e anche all’interno del buco. Ma il fastidio lo sentito per due o tre giorni.

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