La trasformazione di Alessia by padronjack [Vietato ai minori]




La trasformazione di Alessia di padronjack New!

Alessia è una bella donna di 33 anni, sposata con Michele e con il quale ha un ottimo rapporto. Ale lavora presso uno studio di marketing, un lavoro che le piace molto, che le da molte soddisfazioni e che la fa stare costantemente a contatto con molta gente.
Sia Alessia che Michele sono due persone molto dinamiche e molto competitive, tanto da fare spesso qualche scommessa innocente con in palio regali, cene, faccende domestiche ecc.
Una sera Michele le lanciò una scommessa e chi avesse vinto avrebbe deciso come si sarebbe dovuto vestire l’altro per un mese intero. Alessia era un po’ perplessa, ma il suo essere competitiva non poteva che spingerla ad accettare la scommessa del marito; Ale perse e passò tutto il resto della serata a pensare a cosa le sarebbe potuto accadere il giorno dopo…si sentiva intimorita al pensiero di cosa potesse combinarle il marito, ma allo stesso tempo la cosa cominciava ad eccitarla.
Il mattino seguente, dopo aver fatto colazione, Michele la portò in camera da letto e la fece sedere; mentre lui frugava nell’armadio alla ricerca degli abiti che voleva che lei indossasse, Alessia cominciava a sentire il cuore batterle sempre più forte. Dopo un paio di minuti ecco il risultato: una gonna blu lunga fino al ginocchio, molto aderente, la relativa giacchetta, una camicetta bianca ed un paio di scarpe col tacco a spillo. Alessia si sentì sollevata, alla fine dei conti non era niente di che. Si preparò e raggiunse Michele che la stava aspettando in ingresso di fronte allo specchio.
“prima di uscire devo controllare che tu abbia messo ciò che ti ho preparato”
Alessia rimase un po’ perplessa dal tono deciso con cui suo marito aveva pronunciato quelle parole, ma alla fine pensò facesse parte del gioco e decise di assecondarlo senza fare domande.
Con molta fermezza Michele le allargò un po’ la gonna e successivamente scostò la giacca del vestito.
“non ti avevo preparato nessun intimo…per quanto bello possa essere hai disobbedito…togliti immediatamente mutandine e reggiseno..alla tua punizione ci penseremo questa sera”
“Punizione? Che punizione? Questo è matto! E perché dovrei togliere l’intimo?” furono questi i primi pensieri che attraversarono la sua mente…ma non fece in tempo a finire quei pensieri che Michele iniziò a spogliarla e ad intimarle di togliersi quello che aveva in eccesso.
Avrebbe voluto prendere a sberle il marito, ma non ne fu in grado. Si limitò ad eseguire quell’ordine.
La giornata al lavoro fu molto strana…si sentiva nuda ed osservata da tutti, come se tutte le persone che incrociava sapessero che sotto era nuda.
Tornata a casa si regalò un bagno caldo per rilassarsi e scacciare via dalla mente gli occhi di tutti i colleghi. Il tempo passò senza che lei se ne accorgesse; quando uscì dal bagno sentì la televisione accesa: suo marito era tornato a casa.
“mi vesto e preparo subito da cena amore!”
Nessuna risposta…
Entrò in camera e sul letto c’era un pacco con un biglietto appoggiato sopra. Un regalo!! Sentì di avere il marito migliore del mondo e le scappò un sorriso mentre apriva il biglietto. Lesse ciò che Michele aveva scritto e rimase interdetta “questo è tutto quello che indosserai in casa quando saremo solo io e te”. Un misto di curiosità ed eccitazione cominciò a pervaderla. Aprì la il pacco e ci trovò una scatola con all’interno un paio di scarpe nere stupende, ma con un tacco a spillo vertiginoso.
Rimase per un paio di minuti immobile, con il biglietto in mano e gli occhi sbarrati a fissare le scarpe. Non sapeva se andare da suo marito a fare una scenata o se eseguire quanto richiesto. Ancora una volta si stupì ad eseguire l’ordine come un automa.
Dopo essersi messa le scarpe raggiunse Michele in salotto tenendo la testa bassa. Lui la guardò di sfuggita più per controllare che non indossasse altro e con fare distaccato le disse “era ora…ti sei persa? Vai a preparare la cena che ho fame”. Alessia rimase di sasso…non l’aveva mai trattata così…ancora una volta non ebbe la forza di reagire ed andò in cucina. Poco dopo Michele la raggiunse, le si mise dietro, le prese le mani e gliele fece appoggiare sul piano della cucina, la prese per i fianchi e le fece fare un passo indietro, dopodiché si tolse i pantaloni estraendo il cazzo duro come il marmo. La penetrò con forza, sempre tirandola a sé per i fianchi per farglielo sentire tutto dentro. Dopo pochi minuti lo tirò fuori, giusto pochi istanti prima di venire, e le schizzò il suo liquido sul sedere; si ricompose e se ne andò senza dire una parola, lasciando Alessia da sola.
Lei si sentì usata, sporca, ma quella situazione cominciava a farla eccitare sempre di più.
Dopo aver servito in tavola, aver cenato assieme a Michele ed aver lavato i piatti, raggiunse il marito seduto sul divano e si mise a fianco a lui. Guardarono la tv assieme, abbracciati come sempre, fino a quando lui la scostò e si tolse i pantaloni. Subito Ale, con un gesto che non le era mai sembrato così naturale, prese tra le labbra il cazzo duro del marito, dapprima leccando e baciando la punta, muovendo la mano su e giù, e poi prendendolo tutto in bocca, fino alla base. Si sentiva una troia, ma la cosa non faceva altro che eccitarla. Gli montò sopra, totalmente nuda ma sempre con le scarpe addosso perché la facevano sentire più sensuale ed allo stesso tempo più zoccola. Era seduta sopra di lui, con il cazzo dentro la sua figa che ormai era diventata un lago ed iniziò a muoversi secondo il ritmo dato dal marito che la teneva per i fianchi. Tutta la vergona, tutto l’imbarazzo, tutta l’eccitazione, tutte quelle emozioni provate quel giorno esplosero in un orgasmo tanto forte quanto intenso che la fece tremare tutta. Ancora in preda all’orgasmo, Michele sfilò il cazzo dalla sua figa e buttò Alessia sul divano, le montò sopra, le prese una mano e la appoggiò sul suo membro e si fece masturbare. Poco dopo le venne sul seno e sulla faccia, si alzò e la lasciò nuovamente da sola. Ale si ritrovò di nuovo in un mix di emozioni, soddisfatta per l’orgasmo, felice per aver fatto l’amore, incredula per come era stata lasciata sola, stupita per essersi ritrovata nuovamente eccitata di fronte a tutto ciò. Sentì lo sperma colarle sulle labbra, lo assaggiò con la punta della lingua, infilò due dita nella figa ancora bagnata, le bagnò per bene e le portò alla bocca dove raccolse lo sperma del marito e poi leccò con gusto gli orgasmi di entrambi mischiati assieme.
Si rialzò, andò in bagno a sistemarsi, andò in camera dove trovò Michele già sotto le coperte, tolse le scarpe e le sistemò con cura ai piedi del letto, si infilò nuda al fianco del marito e cercò di prendere sonno pensando a cosa l’avrebbe aspettata il giorno successivo.

Note finali:

scrivetemi pure commenti o altro padronedianime@gmail.com

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