La sorpresa di compleanno by sakuragi [Vietato ai minori]




Questa storia comincia una tranquilla sera di primavera, quando mancava poco più di mese al mio compleanno. In questo periodo Monica, mia moglie, è solita investigare su possibili miei desideri, in genere respingendo con un “cretino” o “porco” le prime risposte che le do.
Quella sera invece Monica mi disse improvvisamente
“Ti devo chiedere una cosa”
“dimmi tesoro” risposi distratto
“Per il tuo regalo di compleanno, insomma, avrei un’idea..”
“sai che tutto quello che mi regali mi piace ” risposi quasi svogliatamente
“ecco… Vedi… Mi sono decisa a realizzare alcuni dei desideri che mi hai chiesto…”
Ero già saltato sulla poltrona e ora aveva tutta la mia attenzione
“Prima di iniziare e preparare tutto voglio essere sicura che qualunque cosa succeda tra noi non cambierà mai niente”
il discorso si faceva serio e quindi mi adeguai al tono
“Amore, sono sicuro di voler provare tutto quello di cui abbiamo parlato e di essere pronto ad accettare tutto quello che accadrà”
“bene allora mi metto all’opera”
Mi diede un bacio e si allontanò felice.
“ma mi lasci così?” dissi con un’erezione prepotente
“Amore ora sono occupata presto mi occuperò di te e non solo” e sorridendo (sollevata) se ne andò
Io, invece, rimasi lì dubbioso ma eccitato

E’ inutile precisare che quel discorso generò in me una continua aspettativa e un’eccitazione che forse mai avevo provato.
Attendevo ogni giorno dei segnali da lei, non che mi abbia mai privato del sesso, anzi alcuni giorni la sentivo più eccitata e appassionata del solito
Passò qualche settimana e arrivò il giorno del mio compleanno.
Monica si era vestita come al solito in maniera molto sexy.
Indossava una maglia che io adoro in quanto oltre ad esaltare il suo seno (terza coppa c) chiudendosi con un fiocco poteva essere tolta in un secondo. Sotto portava una minigonna ampia.
Nonostante la festa la vedevo nervosa e preoccupata, provai anche a chiederle se stesse bene un paio di volte; alla fine col più grande e rassicurante sorriso che potesse fare mi rispose
“Certo Amore, spero solo che il tuo regalo ti piaccia”

A fine cena finalmente arrivò il momento del mio regalo.
Mi accompagnò sul divano e poi scomparve in camera.
Iniziai a fantasticare su completini sexy o di vederla arrivare completamente nuda.

Tornò invece con una chiavetta usb in mano.
“Tieni Amore, qui c’è il mio regalo per te” disse “se non vuoi sapere o vedere cosa ho fatto per te puoi non vederla e io mi inventerò qualcos’altro da regalarti subito stasera” disse con un fare un po’ malizioso ma che lasciava trasparire la sua preoccupazione
“dammela voglio vedere cosa c’è lì dentro”
Presi la usb e l’attaccai al tv. Dentro c’erano 8 file .avi: non avevano un nome ma erano numerati da 1 a 8.
Feci partire curioso il primo file
Era una raccolta di autoscatti fatti a casa nostra in cui era sempre più sexy: in una sorta di spogliarello in cui alla fine potei ammirare il suo splendido corpo completamente nudo.
La mia dolce Monica sa quanto ami questo genere di foto.
Iniziai, istintivamente, a massaggiarmi il cazzo.
Partì il secondo file.
Si vedeva lei appoggiare il telefono in fondo al letto poi sdraiarcisi davanti iniziando quindi a masturbarsi con la figa in primissimo piano.
Potevo vedere le dita aprire le grandi labbra ed entrare dentro e riempirsi di umori
Dall’audio si poteva sentire che stava iniziando a godere.
Mi girai da lei, felice ed entusiasta e la baciai
“sei fantastica”
Lei imbarazzata accettò il complimento.

Il video non era però finito, Monica dopo aver ripreso la camera, si alzava una breve camminata si sedette davanti al pc.
A quel punto iniziò a scrivere… chattava!
Non solo, la web-cam era accesa.
Dall’altra parte uno o più fortunati.
Le immagini passavano dallo schermo a Monica: da una parte lei si toccava il seno, si masturbava, giocava con oggetti vari dall’altra, sullo schermo, una dopo l’altra una serie di mani muoversi su dei cazzi di varie dimensioni la scena finiva sempre con un’esplosione di sperma. Ad un certo punto attivò anche il microfono (ecco alcuni dei commenti):
“sei una dea… cosa non ti farei… sei una porca… te lo ficcherei in gola… che puttana… minchia come mi fai godere… io ti farei godere non quel cornuto di tuo marito… fammi vedere il culo… si si si… quanto vorrei che me lo succhiassi… che tette…”

Mi avvicinai per baciarla ancora. Le nostre lingue iniziarono ad avvolgersi. Cercai istintivamente con una mano il seno che avevo fino a quel momento ammirato nelle foto.
A quel punto mi fermò
“Amore hai ancora tante cose da vedere, questo era solo l’inizio”

Mi rialzai e restai per un attimo a guardarla pensieroso
“Però ti faccio un altro regalo, inizio a prepararmi per dopo”

Così si slacciò il fiocco della maglia e se la tolse mostrandomi il reggiseno nero di pizzo che aveva scelto per la serata. Era il mio preferito in assoluto in quanto non riusciva a coprire del tutto il suo capezzolo: Monica, infatti, ha un’aureola molto grande e di un bel rosa acceso e quando si eccita il capezzolo turgido può essere stretto comodamente tra due dita. Poi si tolse la gonna mostrandomi un nuovissimo perizoma coordinato, attraverso il quale potevo vedere che per l’occasione si era completamente depilata.

— continua —

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