La sauna del privé – un conoscente ha saputo che sono cornuto e bisex




Scritto da cuckbsx,
il 2015-06-08,
genere bisex

Nonostante la scoperta del piacere derivante dagli incontri con altri uomini, non eravamo mai andati in un prive’, pertanto decidemmo di recarci in un prive’ a circa 100 km da casa(noi abitiamo in Piemonte, non lontano da >Milano), in modo da evitare incontri con persone conosciute, infatti l’unico timore che avevamo era ormai soltanto la “paura” di trovare qualcuno conosciuto.
Siamo andati un pomeriggio in settimana , ed essendo questo prive’ dotato di piscina , sauna etc…(oltre ad essere strutturato come tutti gli altri prive),ci vennero consegnati accappatoi, ciabatte etc…, ci spogliamo nello spogliatoio ed andammo verso la zona relax . Manuela è una donna di 48 anni,non è mai stata una strafiga, ma per l’età, si tiene ancora bene, le forme morbide, un bel culone… il seno non più tonico ma con capezzoli invitanti…insomma, una donna desiderabile specilmente in situazioni particolari, anche dai più giovani che cedono in lei la classica Milf….
nella piscina idromassaggio c’era solo una coppia sui 55-60 anni, lei con 2 tettone enormi ma cadenti, lui più magro, calvo, con un cazzetto che a riposo sembrava essere molto piccolo… , oltre ad un altro uomo, di circa 50 anni, robusto, brizzolato discretamente dotato. facemmo la doccia, ovviamente attentamente osservati dai 3 presenti, un giretto nell’idromassaggio, poi un tuffo nella piscina, con la cascata che massaggiava i ns colli/schiene, ancora idromassaggio. nel frattempo arrivo’ un altro uomo di circa 40 anni, snello, barba incolta,fece la doccia, e Manuela vide che aveva un cazzo notevole seppur ancora ..a riposo. dopo circa 40 minuti entrammo dapprima nella sauna ,ci sdraiammo sulle panche in legno e così sudammo per circa 15 minuti, poi Manuele disse che voleva andare nell’altra sauna, quella con i vapori, molto calda. entrammo , era abbastanza buia,e dopo aver messo a fuoco la vista, ci rendemmo conto che la coppia di prima si stava dando da fare con il 50enne, mentre il quarantenne, stava seduto vicino e si limitava ad accarezzare il culo di lei… noi eravamo praticamente seduti di fronte, io mi stavo eccitando a vedere lei che spompinava il marito, mentre l’altro si era abbassato leccandole la figa, pelosissima. d’istinto allungai la mano destra tra le cosce di Manuela, che le allargo’ leggermente per favorire il mio tocco…con l’altra mano mi stavo segando..lei era già umida ed il pelo della sua passera era ormai già intriso dei suoi umori e dei vapori dell’ambiente..di li a poco, il quarantenne si alzò in piedi e si mise di fronte a Manuela, con il suo cazzo in mano che nel frattempo si era gonfiato notevolmente, si avvicino’ e Manuela si chino’ leggermente in avanti, lo prese in mano, cominciando un lento movimento, per poi passare la sua lingua sulla sua cappella, sulle palle, sull’addome dell’uomo, che cominciò a gemere, a toccarle il seno, mi guardava per ottenere il mio consenso, che ovviamente non mancò, anzi agevolai la situazione, chiedendo a Manuela di mettersi sulla panca alla pecorina,con il culo girato verso di me, mi alzai per lasciare spazio all’uomo, che si posizionò dietro, si avvicinoì con il cazzo alla sua figa e con un colpo deciso la penetrò, lei emise un gridolino per poi gemere e godere ad ogni colpo, l’altra coppia stava facendo più o meno il nostro stesso giochino, con il singolo dentro alla donna , ed il marito con il suo cazzo in bocca, l’unica variante : io mi stavo segando guardando come era bella Manuela scopata da un altro… faceva molto caldo, poco dopo si aprì la porta ed entrò una figura esile, non molto alto, giovane e… accidenti era un ragazzo del nostro paese che io conoscevo abbastanza bene, anche se non c’era un grossa, confidenza, mi assalì la vergogna, l’imbarazzo….ma non potevo certo interrompere ciò che stava succedendo, non so se lui finse di non conoscerci, ma faceva la spola, con un gran bel cazzo in mano, tra noi e l’altro trio… il caldo era veramente insopportabile… poco dopo, sentii il marito dell’altra coppia godere a voce alta con il cazzo dentro al bocca della moglie, e l’altro subito dopo estrasse il suo cazzo, per schizzargli sulla schiena..il nostro “amico” stava intanto stantuffando Manuela , che godeva non poco, lui disse ad alta voce che stava per venire e Manuela si girò, si sdraio’ e fece segno con la mano, di venirle addosso, sul seno ,lui si posizionò cavalcioni sopra Manuela, e con qualche sapiente colpo di mano, schizzò all’impazzata su di lei, che prese a spalmarsi quella crema su tutto il corpo…. lui si abbassò su di lei, le diede un bacio profondo in bocca e le disse grazie uscendo dalla sauna. in quel momento ci accorgemmo che non c’era più nessuno, Manuela mi prese la testa tirandola verso di se ,e mi disse” dai lecca tutto..”, cosa che feci con gran piacere.
Uscimmo dalla sauna esausti, ci facemmo una doccia, eravamo da soli, e cosi dissi a Manuela che avevo visto in sauna il nostro compaesano, lei arrossì, si vergogno’, disse che eravamo stati pazzi ad andare li, che lo sapeva che prima o poi avremmo incontrato qualcuno che conoscevamo e mi chiese chi era, le diedi qualche riferimento, so che si chiamava GianLuca, che aveva forse 22-23 anni(conoscevo i suoi genitori gli zii etc..), lei, che nel frattempo si era calmata, disse di aver presente i suoi parenti ma non lui aggiungendo , ridendo, che eravamo proprio due matti..ma la cosa sembrava non dispiacerle più di tanto. Ci rivestimmo ed andammo nel prive’ dove trovammo la coppia di prima che stava parlando con un altra coppia della loro età, ed i 2 amici della sauna ai quali si era aggiunto un altro singolo da poco arrivato, sembrava che GianLuca fosse sparito, quando lo vidi al bar…lasciai Manuela sul divanetto e lo raggiunsi, non sapendo ancora bene cosa dire.
Mi avvicinai e gli dissi : “ciao GianLuca” e lui, un po’ sorpreso rispose “oh..buongiorno sig Andrea, anche lei qui?”(facendo l’occhiolino),io, molto imbarazzato gli dissi; “si, anche noi qui, sai non sapevamo cosa fare, e abbiamo fatto un giretto, per curiosità”, lui d’istinto si girò verso Manuela, e solo allora parve collegarci con la coppia che aveva visto in sauna, di fatto non ci aveva riconosciuti prima , parve un po’ meravigliato, balbettò qualche cosa, cosa, e poi parve quasi scusarsi per averci ..collegati alla coppia in sauna… lo invitai al nostro tavolo, prendemmo un drink e ci sedemmo vicino a Manuela che vedendolo da vicino lo riconobbe come un volto noto anche se non si erano mai parlati..dopo qualche minuto si sciolse la tensione e conversammo amabilmente. Sapevamo che in sauna non avendo combinato nulla e che quindi l’eccitazione in lui era elevata oltre che le altre due coppie , ci aveva detto, non erano di suo gradimento..ci disse che frequentava spesso i prive, pur avendo una fidanzata , e che in realtà gli piacevano le donne più mature, dando un occhiata a Manuela, che sembrava compiaciuta dalla affabilità di GLuca, oltre che dal suo fisico asciutto e muscoloso…scherzando gli dissi se non si vergognava a frequentare donne che potevamo essere sua mamma, ma lui asserì che essendo giovane, voleva ..imparare e solo una donna matura poteva insegnargli qualche cosa oltre a provare un piacere che la sua fidanzata ventenne,non gli sapeva dare…dopo circa mezz’ora ci alzammo, andando verso i camerini, ci soffermammo tutti e 3 nel primo camerino più grosso, dove le due coppie insieme agli altri 3 singoli erano aggrovigliati in una ammucchiata dove si faceva fatica a capire dove iniziava il corpo dii uno e dove finiva quello di un altro…GLuca sembarva visibilmente eccitato, si era posizionato dietro a me e Manuela, io cingevo per i fianchi Manuela, le presi la sua mano sinistra, gliela strinsi e poi, tenendola per l’avambraccio,le spinsi la sua mano direttamente sulla patta di Gluca che non si mosse, Manuela ebbe un attimo di esitazione, Gluca fece mezzo passo avanti…io ero eccitato, mi allontanai con una scusa dicendo che sarei tornato di li a poco e mi misi leggermente nascosto, GLuca abbassò la zip e Manuela infilo’ la mano cominciando a rovistare , poco dopo estrasse un cazzo durissimo , lungo e grosso e prese a menarlo , sempre nella stessa posizione, lei davanti e lui dietro, poi si abbassò verso il suo collo e cominciò a baciarlo , e baciarle le orecchie, ancora il collo, lei si girò appoggiandosi alla parete, gli prese la testa tra le mani, la tirò a se e cominciarono a baciarsi in maniera appassionata , lui la baciava, la leccava, le loro lingue si intrecciavano, lui intanto le aveva sbottonato la camicetta mettendo in risalto il suo seno, Manuela aveva i capezzoli, duri, turgidi, e GLuca non lesinava leccate per renderli ancora più turgidi…lei ansimava… poi lo prese per mano e si infilarono in un camerino, io osservavo da fuori dalle griglie appositamente fatte, mi ero abbassato i pantaloni e mi tenevo il cazzo in mano, segandomi..in un attimo furono nudi, lui aveva un veramente un bel cazzo…lungo, grosso, durissimo…. scese a leccare lei, bocca, collo, seno, capezzoli, pancia, cosce e poi la figa… quando fu li , disse” che bella la figa pelosa, mi fa impazzire..” e si tuffò a mulinare con la lingua la passerona fradicia di Manuela che stava godendo a più non posso, era estasiante vederli così appassionati, Manuela ci metteva una foga che non avevo mai visto, sembravano due innamorati…. poi fu la volta di lei prendergli il cazzo in bocca, faceva fatica a farcelo stare, ma da abile bocchinara qual’è, riusciva a far godere Gluca, io entrai nella stanza, chiusi la porta e restai li con i pantaloni abbassati ed il cazzo in mano, GLuca ebbe un attimo di esitazione nel vedermi così, ma Manuela gli disse”tranquillo, a lui piace così, se a te non da fastidio, andiamo avanti , dai vieni, ora scopami…”, lui si mise sopra di lei e gli infilò il cazzone in figa cominciando darle colpi sempre più veloci e profondi, Manuela godeva , gemeva, gli leccava i capezzoli, gli metteva le mani sulle chiappe spingendola sempre più dentro di lei, lui la scopava in maniera magistrale, sicuramente l’età giocava dalla sua parte, era un vero torello, prosegirono in varie posizioni, lei sopra di lui, lui dietro , ancora sopra a lei, di nuovo alla pecorina…. ogni tanto mi guardava e vedendo che mi segavo andava ancora più forte, era sopra di lei disse che stava per venire, mi avvicinai e gli dissi” dai, sborra nella sua figa…” lui parve sorpreso, lo incitai ancora a farlo anche Manuela gli disse ” dai, vienimi dentro..”, dopo 3/4 colpi gli godette nella figa, lei sentì quel liquido caldo entrare in lei , era tanta e caldissima, Gluca godeva e diceva, “dai, prendila tutta… dai… e’ tua…”la stantuffò ancora per un po, poi si avvicinò a lei e presero a limonare appassionatamente, il suo cazzo era ancora nella figa di Manuela, si baciavano teneramente, non avevo mai visto Manuela lasciarsi andare così con un altro…lo stringeva a se, rimasero li ancora per qualche minuto, poi Manuela disse” dai , adesso facciamo divertire un po anche Andrea…”, Gluca mi guardò con fare interrogativo, si alzò da Manuela, con il cazzo ancora grondante e fece una faccia stupita quando mi avvicinai alla passera di Manuela e presi a leccargliela avidamante…mmmhhh, che buono tutto quel sugo mischiato, la sborra di lui e gli umori di lei, era una bontà , ne usciva in quantità industriale, Manuela prese ancora a gemere, la mia lingua la esplorava ovunque e non mi facevo scappare nessuna gocciolina, era tutta mia, Gluca era li in piedi, di fianco a me, con il suo bazooka in mano ancora intriso degli umori di Manuela…mi alzai, ero in ginocchio, con Gluca alla mia sinistra con il cazzo a pochi cm da me… non servirono parole, mi girai ed in un attimo quel cazzo era nella mia bocca,lo leccavo, dalla punta fino alle palle, me lo infilavo tutto in bocca, gli diventò ancora duro, come prima, un cazzo enorme, non mi limitai a pulirglielo, lui si eccitò non poco (era la prima volta che un uomo gli faceva un pompino, ci confidò poi..), prese a segarsi , a picchiarmelo sui denti, durissimo, mi faceva male, guardava Manuela che si stava sgrillettando la passerona pelosa….lui era sopra di me, lo leccai ancora un p0chino, poi Gluca lo prese in mano, si segò e mi sborrò in viso, sul corpo, in bocca…ero in estasi, nel frattempo le persone che stavano prima scopando, da fuori ci guardavano e commentavano compiaciuti….
restammo ancora li per una mezz’oretta a parlare, ci raccomandammo con Gluca di mantenere la privacy e ovviamente gli facemmo capire che ci sarebbe piaciuto incontrarlo ancora, ovviamente acconsentì.
Io ero super eccitato, un misto di vergogna , di imbarazzo, e di eccitazione, mi pervadeva… lo avevamo fatto con una persona conosciuta, un nostro amico sapeva che un cornutone,che si faceva scopare la compagna era anche bisex….
sulla strada del ritorno, commentammo la situazione e dalla eccitazione Manuela , non ancora sazia, mi fece un gran pompino mentre guidavo, di fatto io non ero ancora venuto.
alla prossima avventura.

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