La chat by sexmatt98 [Vietato ai minori]




La chat di sexmatt98 New!

avevo iniziato cosi per divertirmi un po.mi chiamo Sandro,ho 19 anni.stavo in rete,giravo su siti piccanti quando trovo una chat.mi viene un idea strana,e metto come nick mammavuolecazzo.mi fingevo mia mamma,e chattavo con sconosciuti,immaginando situazioni o ricevendo insulti come troia ecc.
chattavo con uno della mia zona,mi aveva detto di essere uno di colore.non so come aveva capito che non ero f cosi gli ho confessato il mio gioco.
-pensi che tua madre scoperebbe con uno che non sia tuo padre?-
-no è una donna fedele,non lo farebbe mai-
-sei sicuro?-
-certo-
-facciamo una scomessa allora-
-uh?-
-siamo della stessa città no?quindi facciamo cosi,se io non riesco a rimorchiare tua madre hai vinto e ti d’ho 500 euro.250 prima e 250 dopo.ma se io riesco mi lasci scopare tua madre-
-assolutamente no-
-vedi allora che non sei sicuro,comunque ti lascio numero e indirizzo se cambi idea-
io chiudo il pc arrabbiato.non pensavo che qualcuno potesse realmente scopare con mia madre.avevo messo delle foto con il viso oscurato e riguardandole non potei dire che non fosse attraente.ma era sempre la donna che mi aveva cresciuto,fedele all’uomo che aveva sposato.ci pensai nei giorni seguenti.dei soldi mi servivano in effetti.
ci pensai e ripensai.alla fine decisi,presi il telefono e chiamai.
-pronto?-
-ehi pronto.sono quello della chat-
-ah si mi ricordo.allora hai deciso?-
-si ma prima voglio i 250-
-si si va bene.cosi parliamo anche di tua madre.ho bisogno di una foto senza oscuramento-
-dove vuoi che ci vediamo?-
mi diede l’indirizzo di un bar,dove ci incontrammo nel pomeriggio.era piuttosto muscoloso,alto ma mi sembrava uguale a tutti quelli di colore che avevo gia visto.in fondo sono quasi tutti uguali.quindi non mi metterò a descriverne il volto.li diedi una foto di mia mamma in costume senza modifiche.poi mi diede i 250 euro.mi chiese dove poteva trovarla,quando e cose cosi.
ci demmo appuntamento in un bar che mia madre frequenta molto di mattina.non c’era quasi nessuno,solo un paio di persone oltre noi.io mi nascosi.ero troppo lontano per capire cosa dicesse ma la convinse ad andare fuori.e là vidi la macchina di mia madre con due ruote bucate.e capii.di sicuro aveva detto che dei teppisti avevano fatto quello alla macchina e aveva chiesto poi di chi fosse per avvertirla.mi avvicino senza farmi vedere da mia madre.
-e adesso come faccio?-
-signorina per favore,lasci che le dia un passagio,se fossi intervenuto prima non sarebbe nei guai-
-oh ma non si disturbi…-
-insisto la prego-fa un sorriso con sguardo dispiaciuto.
-ok molte grazie-e vanno verso la macchina.
io prendo la mia e li seguo.vedo che parlano,e sembra che inizino a stare in confidenza dato che il nero ha messo un braccio sulla spalla di mia madre.continuano a parlare e io continuo a seguirli senza farmi notare.lui le accarezza il volto,lei sorride rossa in volto forse per qualcosa che ha detto.un complimento di certo.
ma quando si fermano?è da parecchio che stanno in macchina per vie di campagna.ricordo che mamma doveva andare a trovare la nonna che ha una fattoria.ma si fermano prima,in una zona isolata lontana dalla strada.temo il peggio.scendo e con cautela mi avvicino alla macchina.con mio grande stupore trovo mia madre che sta spompinando il nero che intanto ha messo una mano nei suoi pantaloni.
-brava troia.tuo marito è un coglione.non sa che si perde con queste labbra-lei smette di succhiare e si alza.devo abbassarmi per non farmi vedere.
-niente insulti.ti sto facendo questo pompino perchè sei stato gentile ma se continui ad insultare me ne vado a piedi-
lui ride.
-ma davvero?allora perchè qui la tua amica è bagnata-lei mugula.deve avergli messo un dito dentro o piu di uno dato i suoni.
-smettila ti prego-dice
-continua su pompinara-questa volta non dice niente.non oso alzarmi ma posso vedere la chioma nera di mia madre andare su e giu sempre piu velocemente.continua ad insultarla ma non dice niente,forse perche ha una mano infilata tra le cosce.faccio il giro e vado dalla parte opposta dove è seduta mia madre.mi sporgo e vedo che i pantaloni sono abbassati e la mano del nero è tutta nelle mutande di mia madre che mugula col pene in bocca quando agita un dito.guardo il nero immerso nella goduria.lo vedo girarsi verso di me e sorridermi.con l’altra mano mi fa segno ok.poi inizia a mugulare.
-ah puttana sto per sborrare-lei si alza ma con una velocita incredibile il nero la blocca e glielo rinfila in bocca.
-bevi tutto mignotta-e con mia sorpresa sento un rumore di ingoio dalla gola di mia madre.
-ecco brava-e lo dice schiaffegiandole una natica.
-non dirai a nessuno di questo vero?-chiede guardandolo negli occhi
-bhe se mi ringrazierai di nuovo giuro che sarò una tomba-
prende il telefonino di mia madre e digita un numero.
mi sporgo un po e leggo cosa mette come nome:grosso amico.sorride e lo restituisce a mia madre.io fuggo silenzioso ancora incredulo su cio che ho visto.non sapevo ancora che quello era solo l’inizio di una perversione.

Note finali:

giammarco1971@libero.it x commenti o consigli

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