La capo reparto deve essere consolata by maschioalfa [Vietato ai minori]




È una domenica di sole , ma come ogni domenica lavorando in un centro commerciale si passa tra uno scaffale e l altro a riordinare le varie corsie prima di chiudere il negozio e poter andare a casa ….
Siccome sono un uomo alto e con un fisico abbastanza imponente come al solito mi spetta la corsia dei detersivi …..
Quando arrivo all inizio della corsia , vedo Raffaella la mia capo reparto : (una donna non più giovanissima ma comunque una cinquantenne di tutto rispetto a livello fisico ….e mentalmente abbastanza inquadrata sul lavoro e avvolte anche un po’ troppo )..
Era lì con il fondo tinta che colava ,gli occhi gonfi e lucidi , che lavorava in maniera frenetica ……..
. Mi avvicinai e le Chiesi Raffaella è tutto a posto ?
Lei che di solito con me era molto autoritaria …..con voce molto bassa mi rispose …no va da schifo ….comunque grazie di averlo chiesto …!!
Ti andrebbe di dirmi cosa ti è successo ……molto lentamente mi si avvicinò e mi disse piangendo :

. :!!!!

Con fare molto accorto l abbracciai con dolcezza e le sussurrai con delicatezza e voce pacata … :Stai tranquilla io penso che tu sia ancora una gran bella donna e ci sarebbero mille uomini a fare la fila per stare in tua compagnia e poi sei la mia capo reparto e ho imparato a conoscerti e so che sei una donna molto colta e apprezzata da tutti i colleghi e da tanti clienti

Ci furono alcuni momenti di silenzio …..
…. Grazie sei un ragazzo molto premuroso lo apprezzo tanto ……smise di piangere e mi chiese se io potessi accompagnarla a casa a fine turno ….io risposi …certo Raffaella nessun problema ……!

arrivarono le 21 e finalmente chiudiamo il negozio e Raffaella sale in macchina con me….
Nel tragitto verso casa sua Raffaella mi racconta tutta la storia e scopro che il marito è già da due settimane che non vive più con lei ….
arriviamo sotto casa sua e lei mi dice :dai sali che ho ancora molte cose di cui vorrei sfogarmi con te …
Ed io con la mia solita ingenuità da 25 enne parcheggio la macchina e mi accingo a salire le scale …..Raffaella tre scalini avanti e sopra di me forse senza rendersene conto scaletta un po’ è il mio cervello per un attimo pensa però cara capa mia ma cia proprio un bel culo …
Tornando alla realtà dopo 3 rampe di scale arriviamo al suo appartamento e mi fa accomodare sul divano e mi dice devo andare un attimo in bagno ….e mi offre un caffè …..

Nel mentre lei è in bagno mi guardo in torno ….una casa con molti specchi e in stile un po’ gotico ma con qualche scultura qui è la negli angoli …… Eccola che arriva con l accappatoio indosso mi dice ….io in casa di solito sto così non ti da fastidio .?
No no non ci sono problemi Raffaella ….. Guardandola bene noto che dalle forme dell accappatoio sotto deve essere nuda ….. E in quel momento mi rendo conto che deve avere anche un seno molto grosso ma cadente ……
Con voce autoritaria mi dice Ale….. Dove stai guardando ?
Oh scusa Raffaella ….ma ammiravo la tua bellezza ……..
R: ho l età di tua madre ……..ed io controbatto e allora per me rimani una gran bella donna …..
Si sedette vicino a me accavallò le gambe e mi chiese ? Un bel fusto come te non c’è l ha la ragazza ?
Io: no mi ha lasciato perché ho un problema con il sesso ……
R: che tipo di problema ? Se ti va di parlarlarmene Alex
Io: ho sempre voglia e poi ho sempre voglia di sperimentare modi nuovi di fare sesso e poi sono molto fantasioso e mi piace molto leccare e ciucciare ogni centimetro della donna …
R: ti prego Alex scendi nei particolari e con la mano destra si slaccia con garbo l accappatoio e con la mano sinistra prende la mia mano e se la appoggia sulle mutandine già umide …..
Da lì capisco che le parole non servono più …..

Ritengo che il corpo di una donna sia come la tela di un grande pittore e la lingua sia il pennello principale per delineare le prime forme di un emozione come il piacere femminile, molto più musicale più colorato del piacere maschile ,è molto più magico ,il piacere nella donna è vibrazione energetica

Scendo dal divano mi metto in ginocchio davanti a lei e le levo le mutandine che odorano di piacere e armonia …in quel momento mi vibra il cervello… Torno in me e con tatto delicato inizio a massaggiarle l interno polpaccio e con la punta della lingua partendo. Dal interno del ginocchio fino giù all inguine con leccate lente e regolari pian piano scendo e poi risalgo così per un po mentre faccio questo vedo Raffaella che con il dito medio inizia a masturbarsi freneticamente e con fare gentile le tolgo la sua mano da lì e porto la sua mano nella mia bocca e mi ingoio tutto quel saporito piacere succhiandole il dito medio come se fosse l ultimo ghiacciolo rimasto sul pianeta …..
Sento che tira via il dito dalla mia bocca e con forza mi prende la testa e me la porta dritta a un centimetro da quella mera viosa vagina slabbrata e mi sussurra ubriacati mio salvatore………………

Con entrambi le mani mi feci spazio tra le cosce e con gli indici e i pollici delle mie mani presi le labbra esterne di quella sorgente di vita e le allargai e presi a cercare al centro all’interno quel sapore pungente meraviglioso che solo la vagina ha ….persi la connessione col tempo però dopo un po la lingua era un po dolorante lei in quel preciso momento mi disse tra un ansimava e l’altra stringendo la mia testa tra le sue gambe ….basta basta così …….Alex ……continuai per alcuni secondi facendo finta di niente e sentii l onda di tremore partire dal suo petto fino alle sue gambe e mi arrivò un bel quantitativo di nettare vitale in gola e lei che ansimava come un canto liberatorio il suo piacere …..mi rialzai l abbracciai e lei mi disse grazie Alex ………………..
Con un sorriso ammiccante e non so perché le lacrime agli occhi mi chiese :ti andrebbe di rimanere a cena ?
Io risposi certo Raffaella solo un attimo che avverto i miei genitori che non so a che ora torno a casa !!!

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