In treno




Scritto da fellatio,
il 2015-05-28,
genere gay

Mi trovo in treno,poco prima di scendere mi avvicino alla porta,sento pero’ la voce di un ragazzo,mi sembra di capire che lui deve andare nella mia stessa direzione e appena scende alla stazione dovra’ aspettare il bus per portarlo al paese ,bus che conoscendo gli orari sono un disastro……
Cerco allora di vedere bene chi e’ questa voce di ragazzo,sbircio spostandomi e vedo il tipo al cell che parla,e’ un bel ragazzo alto di piu’o meno 25 anni.
Lo osservo bene e comincio a pensare il modo per attaccare bottone…..
Lui si accorge che lo osservo,e mi sorride,io rispondo dicendo di aver sentito che appena scende dal treno deve raggiungere il paese,che e’ lo stesso che devo fare io,quindi gli propongo un passaggio in auto,visto che la mia auto e’ parcheggiata proprio alla stazione.
Il ragazzo mi ringrazia,e inizia a parlare e chiedere del piu’ e del meno,intanto siamo quasi alla stazione di arrivo.
Il ragazzo ha due enormi borsoni,mi dice di andare a lavorare in un isola vicina,lui lavora presso una azienda mondiale di lavori su fondali marini.
Adesso siamo quasi alle presentazioni,ma lui e’ diffidente,forse pensa che voglia qualcosa da lui….forse a pensato bene!
Scendiamo a lo aiuto a portare i pesanti borsoni,ci avviciniamo alla mia auto quando lui mi chiede senza mezzi termini se per caso fossi gay!
Lo guardo un attimo negli occhi,poi con molta calma gli dico,si sono gay e sei bravo ad averlo capito,ma tutto questo che faccio non e’ per provarci con te,e’ solo un gesto di cortesia!
Il mio tono di voce e’ molto forte e deciso,quasi a fargli capire che e’ un idiota se avesse pensato male.
Ma appena saliti in auto il ragazzo si scusa,mi dice che ero stato fin troppo gentile,in fondo era uno sconosciuto e la cosa gli sembrava strana.
Dopo qualche km sembra tutto normale,parliamo del tempo e delle condizioni meteo poco avverse.
Appena giunti nel piccolo porticciolo,per lui la brutta notizia che i traghetti causa il mare agitato non si spostano dagli ormeggi……
Vado a informarmi meglio alle biglietterie,posso lasciarti un secondo con i miei bagagli?
Certo non ti preoccupare io sono qui.Ma appena torna e’ incazzato nero,mi confessa di non avere neanche molti soldi con se,e chissa’ quanto costa una camera!
Io lo saluto,non voglio certo invitarlo a casa mia,sembrerebbe esageratamente troppo e troppo compromettente,pero’ gli lascio il mio cell. nel caso avesse bisogno.
Torno finalmente a casa mia,dopo tre giorni di citta’,un po’ di relax,una bella doccia e poi mi sbraco sul divano a non pensare a nulla!
Mentre sono in doccia squilla il mio cell. io non posso rispondere ma dopo vedo un numero sconosciuto e lo richiamo,era lui il mio compagno di viaggio,di cui neanche conosco il nome!
La sua voce pacata ma nello stesso tempo impacciata mi chiede aiuto!
Oltre la meta’ degli hotel sono chiusi e tutti con prezzi alti!
Quindi mi chiede se posso trovargli una sistemazione per la notte!
Certo amico,vieni a casa mia e’ vicino a dove ti ho lasciato prima,quando sei davanti ad un bar con sedie gialle mi chiami e ti indico dove andare.
Intanto io che ero fresco di doccia,indosso una maglietta e un pantalone di felpa,e in ciabatte apro la porta al ragazzo.
Senti amico,mi puoi dirmi almeno come ti chiami?
Scusa ma pensavo di essermi presentato,io mi chiamo Carlos,sono meta’ Italiano meta’ Brasiliano…..
Dopo le presentazioni,faccio accomodare Carlos e lo invito a farsi una doccia,e gli porto un accappatoio pulito e delle ciabatte.
Carlos entra in bagno e si spoglie,e dopo la doccia esce per chiedermi se un bicchiere di acqua.
Carlos e’ in mutande,sfoggia un fisico davvero bello,e nel suo slippino c’e’ davvero tanta roba!
Lui prende dal suo borsone una t-shirt e rimane in mutande seduto sul divano a parlare con me.Intanto mentre io gli chiedo se vuole mangiare qualcosa con me,vedo Carlos toccarsi ripetutamente il pacco,fino a vedere un erezione abbastanza grande!
Io cerco di fare il vago,intanto gli servo una birra doppio malto 15 gradi! e preparo uno spaghetto al pomodoro,le birre diventano due e poi tre….sono talmente alcoliche da stendere un elefante….e lui e’ ancora a digiuno.
Mangiamo lo speghetto e l’effetto dell’alcol su di lui e’ tanto,forse gli serviva questo per gettare la maschera e offrire il suo corpo a me che tanto lo avevo aiutato.
Cerco di rendergli il compito facile,metto un dvd porno,e lui e’ letteralmente eccitato,la sua cappella esce dal suo piccolo slip,lo guardo compiaciuto,poi lo invito a toglierselo,lui non perde tempo e adesso e’ nudo completamente,a un cazzo notevole e impressionante e’ il suo diametro.
Mi invita a toccarlo,lo prendo in mano e’ veramente grande ma la mia eccitazione per quel cazzo e’ tanta,inizio a leccarlo tutto,inizio dalle palle e per tutta la lunghezza del cazzo.riesco a prenderlo quasi tutto in gola con grande felicita’ di Carlos,che mi spinge la testa fino a farmi ingoiare anche le palle……
Sento un forte schizzo di sperma in gola,e un mare subito dopo che a fatica riesco a tenermela in bocca,e’ un toro da monta,il suo cazzo e’ sempre duro,e adesso mi chiede di farmi penetrare,ed io come una perfetta troia mi metto un bel po’ di lubrificante sul culo,mi metto a pecorina e lo invito a incularmi,mi sentivo sventrare,ad ogni colpo che mi dava sentivo il suo cazzo dentro che mi sfondava,ogni suo affondo era una botta incredibile,quando finalmente viene mi sborra dentro tanta sperma che per molti minuti dopo mi continuava a uscire dal culo e scendermi sulle gambe,mi aveva fatto un buco di culo come una trivella,mi aveva allargato molto e io mi sentivo sempre piu’ puttana,pretendevo sempre il suo cazzo e per tutta la notte mi sono fatto scopare,la mattina appena svegliati,dopo avergli fatto una bella pompa,torno a rifarmi il culo ancora dilatato dalle notte.
Carlos usci da casa mia,ma non dal mio cuore,ancora oggi penso a quella notte di sesso!

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