Immaginare la realtà by Mecenate [Vietato ai minori]




Immaginare la realtà di Mecenate New!

Note:

Quello che leggerete è frutto della mia immaginazione e della mia fantasia. E’ indirizzato ad una persona in particolare che ha un ordine ben preciso. Leggerà questo racconto e subito dopo dovrà realizzare la mia fantasia.
Poi dovrà scrivere la sua esperienza e condividerla su questo sito.

Note dell’autore:

Quello che leggerete è frutto della mia immaginazione e della mia fantasia. E’ indirizzato ad una persona in particolare che ha un ordine ben preciso. Leggerà questo racconto e subito dopo dovrà realizzare la mia fantasia.
Poi dovrà scrivere la sua esperienza e condividerla su questo sito.

Ti immagino seduta comoda davanti al pc mentre leggi con attenzione e curiosità queste mie parole. Hai finito di svolgere tutte quelle faccende casalinghe e ti sei messa la tuta o il pigiama. Oppure sei appena rientrata e sei vestita di tutto punto e hai mille cose da fare. Eppure, qualsiasi sia la tua condizione, ora sei con gli occhi incollati allo schermo e senti quelle piccole farfalle che dalla testa scendono allo stomaco e finiscono tra le gambe.
Sai che quando avrai finito di leggere dovrai eseguire questi ordini mascherati dalla mia immaginazione. Le mie idee e le mie fantasie si realizzeranno attraverso te ed il tuo corpo.
Bene, quindi iniziamo. Non dovrai fare cose eclatanti, ma semplicemente sentirti Donna, esibire la tua sensualità e percepirti come un mio oggetto del piacere.
E’ l’inizio. E’ facile.
Leggi bene.
Alzati, sfiltati quelle pantofole o quelle scarpe dai piedi.
Vai verso la scarpiera e prendi quelle scarpe con I tacchi che mi hai mostrato. Quelle piu alte, quelle che più ti fanno sentire donna. Raccoglile e poggiale sul letto. Ora vai verso il cassetto nel quale tieni quel mucchio di mutande tanto comode quanto brutte. Pesca dal fondo del cassetto un perizoma come si deve, uno di quelli che ti contornano il culo rendendolo pronto per essere ammirato. Piegale e poggiale vicino alle scarpe.
Ora apri l’armadio e prendi IL vestitino. Quello piu corto che hai, quello che ti fascia meglio le forme, quello che metterbbe anche una battona per andare a lavoro, quello che ti fa sentire il mio oggetto del piacere. Piega anche questo e poi raccogli tutto ciò che ti ho fatto scegliere.
Inizia a camminare, lentamente. Vai verso il bagno. Voglio che ti senta come al centro di una passerella. Hai decine di uomini intorno a te. Tutti che ti guardano, tutti che ti desiderano e ti spogliano con gli occhi. Falli eccitare, sculetta, tieni la schiena dritta e mostra le tette. Ti spoglierai, ma non per loro. Lo farai solo per me e nel farlo ti ecciterai, lo sappiamo entrambi.
Entra nel bagno, socchiudi la porta e vai verso lo specchio sopra al lavandino. Posa ciò che hai in mano e guardati allo specchio. Leccati le labbra, pensa che ci sia io dall’altra parte del vetro. Ti sto guardando, ti sto giudicando e tu hai il chiaro obiettivo di farmi eccitare. Sciogli I capelli ed inizia a spogliarti. Sfila un capo alla volta, piegalo con cura e poi torna allo specchio. Inizia dal busto, togli maglia, maglione, felpa, camicia..qualsiasi cosa hai addosso deve sparire. Togli anche il reggiseno e fermati un attimo. Guardati allo specchio. Metti l’indice tra le labbra, gioca con la lingua, succhialo e bagnalo. Poi passalo sui capezzoli, prima uno, poi l’altro. Li immagino già turgidi, sensibili e pronti a regalarti piacere. Ora dovrai pizzicarli. Stringili tra indice e pollice e sollevali verso l’alto. Le tue tette saranno sollevate, appese. Fallo dieci volte per ogni capezzolo e poi, dopo averli scaldati con queste piccole azioni ribagnali con la saliva. Ora puoi passare a spogliarti dei pantaloni,delle calze e dei calzini. Piega sempre tutto con molta cura, e solo dopo sfilati le mutandine. Sei nuda, davanti allo specchio, con le tue mutande in mano. Portale davanti al volto , annusale. Immagino che ci sia sopra quella patina bianca che ti sta dicendo che il tuo corpo non ti appartiene piu. E’ solo uno strumento di piacere, il mio oggetto. Piega le mutande e mostrami la fica. Sono dietro lo specchio, quindi fai in modo che io possa vederla bene. Aprila, fammi vedere come luccica sotto la luce della lampadina. Poi accarezzala, solletica il clitoride, regalati un momento di piacere e toccati. Ora voltati, voglio vedere il tuo culo. Non smettere di massaggiarti tra le gambe e piegati in avanti. Gambe leggermente aperte, culo in fuori, verso di me. Ti immagino mentri inizi a sentire le prime vampe di calore provenire dal basso ventre. Sei pronta. Pronta a far eccitare tutti quei maschi li fuori. Prendi il perizoma, infilalo. Poi mettiti quel vestitino ed infile le scarpe. Sei perfetta. Decisamente questa è la tua migliore faccia. Eccitata, soddisfatta, pronta a far godere. Pizzicati piu forte che puoi I capezzoli da sopra il vestito, voglio vedere come fue chiodi che cercano di uscire da li dentro. Lascia le tue cose al bagno e cammina verso il computer. Sculetta, alza il vestito fino a far intravedere il culo, abbassalo per mostrare piu seno possibile. Arrivata davanti al pc fatti una foto, mandamela. Sei pronta per continuare?

Note finali:

Per opinioni, curiosità o pareri scrivete a m.mecenate@yahoo.com
Sebbene sia indirizzato ad una persona, se ci fosse qualcuno/a che si vuole cimentare in un racconto di “risposta” sarei ben felice di leggerlo.

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