Il sogno… in metropolitana… by Theo_73 [Vietato ai minori]




IL SOGNO

La metropolitana è vuota.
E’ notte.
Vagoni deserti….
La luce artificiale dei neon illuminava il vagone.
Tu sei seduta di fronte a me in un alloggio da 4.
Siamo soli.
Tu indossi ancora gli occhiali scuri. Ti nascondi allo sguardo del mondo lasciandoti libera di guardare dove ti pare senza essere importunata.
Hai un trench marroncino sbottonato…. Hai scarpe con il tacco e gonna bianca e nera. Con una maglietta aderente nera che si intravede appena. E’ scollata e molto aderente.
Accavallavi e scavallavi lentamente le gambe davanti a me…. mentre la metropolitana correva veloce…
Sono rapito dalla tua avvenenza e dalla tua classe.
Sei molto sexy.
Anche non volendo attiri le attenzioni degli uomini di cui incroci lo sguardo.
E gli occhiali scuri servono per proteggerti. TI danno la possibilità di decidere quando giocare. E con chi. E tutto questo ovviamente se lo vuoi.
TI puoi permettere di scegliere. Chi. Come. Dove. Quando.
Sei una donna bellissima.
I capelli biondi sciolti ti coprono in parte il viso.
Dimostri non più di quarant’anni…
Hai due gambe ben tornite. Lunghe. Affusolate. Le osservo.
I miei occhi corrono lungo queste strade del piacere. Sono dolci curve di collina da percorrere in solitaria in una domenica di primavera.
Una di quelle domeniche in cui si sente il profumo della natura. Della libertà finalmente acquisita dopo una lunga settimana di lavoro.
Stiamo tornando. Probabilmente dal lavoro.
Tu sei perfetta come fossi uscita da un salone di bellezza.
Mi sorridi dietro gli occhiali scuri.
Sostengo il tuo sguardo. E io sento il cuore che comincia a battere forte.
Ho in mano il mio smartphone e fingo di avere qualcosa da guardare. Facendo un movimento maldestro mi cade. Quando mi chino per raccoglierlo tu allunghi una gamba. Porgendomi la scarpa con il tacco.
Rimango li. In adorazione. Non mi voglio più alzare.
In preda ad eccitazione pura…. Comincio a passare le mie labbra sul collo del tuo piede.
Del tuo meraviglioso piede.
Le mie labbra umide corrono sulla tua pelle nuda.
Prendo tra le mie mani il tuo polpaccio. Delicatamente lo accarezzo mentre ti bacio inginocchiato davanti alla dea del sensualità.
Allarghi lentamente le gambe.
Intravedo il tuo intimo di pizzo nero.
Ti sento sospirare. Mentre la metropolitana corre veloce.
Stranamente il veicolo non si ferma. Non c’e’ nessuna fermata.
Sembra quasi sia destinato a correre sino a che non abbiamo raggiunto il piacere. Ci sta dando tempo per noi. Quel tempo che nella realtà sembra non arrivare mai.
Ti spoglio con gli occhi.
Mi fai impazzire.
Non riesco a pensare ad altro che a te.
Al tuo seno. Al tuo culo. Cosi’ sodo. Cosi’ desiderabile.
Tutto in te è sensuale. Anche la tua voce. Come muovi le mani. Come sorridi. Come ti lasci sfiorare.
Dobbiamo trovare il modo di fare l’amore. Non possiamo non farlo.
Ne abbiamo il bisogno fisico. Come di respirare.
Mi rialzo. TI guardo fissa negli occhi e ci scambiano un bacio infuocato.
Mi butti sul sedile. Ti ho davanti e le mie mani finalmente esplorano il tuo culo. Lo adoro. E’ sodo. Tutto da mordere.
Voglio spogliarti. Vederti nuda. Voglio sentire il profumo del tuo corpo.
Tu ti lasci spogliare… ma…. Ti ritrai per darmi filo da torcere. Adori i cambi di ritmo. Vuoi che le cose si assaporino pian piano. Ma adori essere presa anche con la giusta violenza.
Ti fai sfilare la gonna…
E lentamente anche la maglia…
Il tuo corpo e’ levigato e sembra quello di una statua.
Il mio cazzo e’ duro come il marmo. E’ già lubrificato visto lo stato di eccitazione che ho raggiunto. Sono ancora vestito.
Tu ti rimetti le scarpe. Ti senti nuda senza scarpe con il tacco. E sicuramente il tacco ti rende perfetta. Sei una dea del sesso.
Passi la scarpa sopra il mio cazzo. Che e’ ancora dentro i pantaloni. Vuoi che mi esploda…
Senti la figa che ti pulsa. Hai voglia di prendertelo tutto dentro. Ma vuoi farti corteggiare come si deve. Sai che la tua figa e’ preziosa. Unica. Sai di essere unica e irripetibile.
Salgo, leccando prima i piedi, poi i polpacci… l’interno coscia… e finalmente assaporo la tua figa. E’ un lago. E’ dolce. E’ un sogno.
Sposto da un lato il perizoma. Bevo il nettare della tua figa. La succhio. Come fosse acqua nel deserto. Tu divarichi leggermente le gambe. Ti piace farti leccare la figa.
Cerco di alzarmi. Ma me lo impedisci. Energicamente mi tiene all’altezza della tua figa. Che deve essere servita per bene.
Ti prendo il clitoride con i denti. Ci gioco. Prendo le grandi labbra con le dita e ti divarico la figa. TI penetro con la lingua… Ti sto scopando con la lingua. Mentre con le mani esploro anche il culo. Ti graffio il sedere.
Continuo a succhiare e a scoparti con la lingua mentre tu ti strizzi i capezzoli.
Ora basta. Mi fai alzare. Mi strappi la camicia bianca di dosso. Slacci la cintura e mi liberi il cazzo.
…tu adori il mio cazzo…. Per questo ti butti sulla cappella… La prendi in mano. Te la sbatti contro la lingua. Lo succhi, ora con vigore ora con lentezza. Passi le tue meravigliose labbra contro il cazzo in tutta la sua lunghezza.
Lo assapori. Lo stringi con le mani. Te lo passi contro il seno. Contro i capezzoli.
Che sono durissimi. Tanto quanto la figa è bagnatissima.
Ti ritrai e ti giri di spalle. Tenendo le gambe stese ti pieghi a 90. Mi fai vedere il culo e la figa. Attraverso le mutandine appena spostate.
Sempre in quella posizione te le sfili.
Fai qualche passo indietro e porti proprio il culo davanti alla mia faccia. Non me lo faccio ripetere due volte e affondo la mia lingua tra le tue natiche. Sono in estasi.
Lo adoro. E lo prenderei anche tutti i giorni.
Ti lasci leccare. Mentre ti lecco il buco del culo ti massaggio il clitoride con la mano. Infilo le dita nella figa. Ti sto scopando con la mano davanti e con la lingua dietro.
Hai un fremito. Adori farti prendere in questo modo.
E io godo del fatto di averti davanti a me. Di sentirti godere sonoramente.
Vieni. Mentre ti strizzo i capezzoli.
TI giri. Sposti la tenda. Sei nuda davanti alla finestra. Mi alzo. Poi con la lingua percorro la spina dorsale sino all’osso sacro. Adoro il profumo della tua figa. Ti bacio da dietro. Dandoti colpi con la lingua.
Mi rialzo, mentre tu ti inclini leggermente in avanti.
Siamo in piedi davanti alla finestra. Ti penetro da dietro. Ti faccio sentire il mio cazzo durissimo tutto dentro la figa.
Entro molto violentemente. Voglio che tu lo senta tutto. Voglio che tu senta tutta la voglia che ho di te.
Il mio cazzo scivola completamente all’interno. Faccio movimenti circolatori per stimolarti ulteriormente. Mi alzo e mi abbasso. Voglio che tu lo senta a 360 gradi. Che tu lo senta completamente dentro di te, anima e corpo.
L’intensità aumenta. Ora i colpi sono ancora più vigorosi. Ti appoggio le mani sui fianchi. Ti cingo per rendere ancora più profonda la penetrazione. Senti la mia cappella che sbatte contro la base dell’utero. Colpi profondi e veloci. Sempre piu’ veloci. Sto per venire. Ma non voglio. Rallento. Lo estraggo.
Prendo i tuoi capelli e li tiro mentre spingo il mio cazzo nel tuo culo. Poi lascio i capelli e passo a massaggiarti il clitoride. Ora sei piegata a 90 gradi per facilitare l’ingresso del cazzo nel culo. Sono vigorose le mie spinte. Continuo così… ora lentamente ora velocemente.
Ogni tanto ti schiaffeggio il culo… ti piace da morire. Hai un corpo fantastico.
TU assecondi i miei movimenti, che ti sto inculando vigorosamente.
Mi implori di scoparti nella figa.. vuoi venire.. vuoi essere soddisfatta pienamente.
Ti accontento. La tua figa è un lago dolce ed il mio cazzo scivola senza problemi.
E’ stupendo essere dentro la tua figa. E’ calda e bagnata. Le pareti dell’utero aderiscono perfettamente al mio cazzo. Sto impazzendo. E stai impazzendo anche tu…
Vieni di nuovo urlando… mentre mi dici di amare il mio cazzo… di amare essere scopata così. Sento il tuo orgasmo salire come un fiume in piena. Godi… finalmente godi!!!!!!!!!
Ti avverto che sto per venire…. Tu ti sposti in avanti e ti metti in ginocchio davanti a me. Lo prendi in bocca e assapori gli umori della tua figa. Mi spompini… selvaggiamente. Mentre senti ancora gli effetti del tuo orgasmo …
Senti i primi flotti di sborra caalda e saporita…. Subito ti sfili il cazzo dalla bocca ritraendo la testa… e ti fai sborrare sulle tette e sul viso. Tanta sborra…
Vengo gemendo… mentre il treno comincia a rallentare la sua corsa.
TI bacio… stringendoti a me…. abbiamo i nostri corpi cosparsi di sborra… mi allontani un attimo…. Passi le tue dita sul mio petto…. Per raccogliere la mia sborra… E te la passi sulle labbra… molto lentamente…. … ti stai masturbando a gambe larghe davanti a me.
Il treno rallenta. Fino a fermarsi.
Ma tu allarghi sempre più le gambe, poi ti succhi il dito che ha appena strofinato il clitoride e te lo metti nella figa bagantissima….
Poi, lentamente ne infili un altro… e va avanti e indietro… avanti e indietro….

Sono di fronte a te. Ti sto guardando mentre ti masturbi. E il cazzo mi diventa ancora una volta duro come il marmo…
 
Tu non mi guardi appositamente. Mi vuoi fare esplodere di voglia… e vuoi fare esplodere di voglia anche la ragazza della finestra di fronte.
 
Sei è in controllo.

Le porte si aprono e sale Cristina.
Mi guarda. TI guarda.
Mi bacia. Ardentemente.
Poi si rivolge a te. Che ti stai masturbando e muguli di piacere.
Ti lecca la figa. Succhia il clitoride e ti stringe i capezzoli. Mentre tu con le dita ti scopi la figa.
Sei un lago dolce da bere.
E Cristina fa il suo dovere.

MI sto facendo una sega mentre vi guardo.
E’ uno spettacolo….

Stai per venire. Ma rallenti fino a fermarti.
 
Ti alzi. Fai alzare Cristina che era in ginocchio davanti a te…

Vi baciate…. Succhiando le vostre lingue…. Mentre le tue mani si insinuano sotto la gonna di Cristina. Ha la figa bagnatissima. E tu la masturbi. E lei continua a masturbare te….
 
Mi fate alzare, mi vieni contro con il culo… vi strofinate a turno per sentirlo durissimo che preme contro il buchino per entrare…..
Cristina te lo lecca per bene…. Mentre si fa scopare da me. Si fa infilare il cazzo nella figa mentre tu ti fai leccare il culo. Hai bisogno di essere inculata mentre Cristina ti lecca la figa….
Cristina urla di piacere… .e a te piace sentirla godere… con un urlo strozzato perche’ si dedica al tuo culo fantastico.
Cri viene…. Io rallento …. Gioco con la sua figa… che avvolge perfettamente il mio cazzo marmoreo.
Lei esce… ti sposta…. E ti porta da me…. voltata di chiena…
Tu allarghi appena le natiche per favorire l’ingresso del mio cazzo nel tuo culo.
Vai avanti e indietro in modo da prendertelo tutto dentro. Fino in fondo. Nel ritornare mi spingi contro alla porta della metro.
Mi sfili il cazzo dal culo, sentendo che sto godendo.
Ti pieghi a 90 davanti a me. Mi fai vedere la figa. Bagnata. Aperta. Gonfia. Impazzisco e la vorrei. Ma ti sei posta ad una distanza sufficiente da non consentirmi di penetrarti.
Cristina è coricata sul pavimento…. Tu ti siedi sulla sua faccia e ti fai scopare con la sua lingua….
Allunghi la mano e frughi nella tua borsa mentre godi…. 
Da li estrai un vibratore. Nero. Lungo. Largo. Lo accendi. Lo fai vibrare contro il clitoride di Cristina le massaggi le tette. Mentre le strizzi i capezzoli. Poi glielo infili tutto nella figa. Il vibratore la riempie tutta. Ogni vibrazione la fa sobbalzare.
Sta vibrando proprio in corrispondenza del collo dell’utero….
Le vibrazioni stimolano anche il punto G. Mentre con la mano hai smesso di torturarle i capezzoli e si stai dedicando al suo clitoride.
Le tue mani vanno sempre più veloci, il vibratore entra ed esce velocemente dalla tua figa procurandoti un piacere sempre crescente che culmina in un orgasmo violentissimo lungo e ripetuto…..
Estrai lentamente il vibratore….. te lo passi sulle labbra..
Io mi alzo… ti prendo da dietro… e comincio a scoparti selvaggiamente…. Cristina Gode…. Gode … gode….
E la tua figa e’ piena del mio cazzo…. Che aderisce alle pareti dell’utero… Lo senti fortissimo dentro di te…
Venite…. Insieme… urlando di piacere….
Rallento….
Vi coricate l’una di fianco all’altra… ….
E vi baciate… .mentre lentamente vi toccate vicendevolmente la figa….
E’ uno spettacolo avervi li…. Due donne sensuali e femminili come mai avevo incontrato in vita mia.
Erano anni che vi volevo scopare insieme. Da quando vi ho visto la prima volta a Reggio Emilia….

Ho il cazzo che sta esplodendo.
Mi masturbo guardandovi.
Ho il cazzo durissmo.
Con la cappella durissima. Lucida. Rosso violaceo.

La mia mano scorre sull’asta. Massaggiandomi il cazzo.
Stringo forte la mia mano.
Gli umori della tua figa hanno lubrificato il mio cazzo.
Scivola veloce.
Sento che sale l’orgasmo.
Voi mi guardate ancora eccitatissime.
E state ancora godendo del vostro orgasmo. Che è di un’intensità che mai avevate provato in vita vostra.
Sto per venire…. Avvicinate i vostri visi al mio cazzo durissimo.
Mi sto facendo la sega più bella della mia vita.
Vengo…. Vengo sui vostri volti… vengo copiosamente….
Avete i vostri bei visi ricoperti della mia sborra…. Calda….. saporita….
Arriva anche l’ultimo flotto….
Vi guardate… e con la lingua… raccogliete la sborra …
Ve la passate di bocca in bocca….
Io vi guardo….. sono rapito….
Mi inginocchio…. Sono alla vostra altezza…
Ci baciamo… condividendo il mio nettare….

Il treno rallenta….
Tu ti infili il soprabito. E i vestiti li metti nella borsa.
Anche Cristina fa lo stesso.
Io mi sono ricomposto alla bell’e meglio…
Il treno finisce la sua corsa.
Ma noi non abbiamo finito la nostra….
Ci dirigiamo a casa mia.
Insieme. Tutti e tre.
Per ricominciare giusto da dove avevamo terminato….
La notte è ancora lunga….
… e noi abbiamo ancora tantissimo da darci….

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