Il giovane – periodo inziale, un fatto oltre un anno fa by angelborn_1 [Vietato ai minori]




Il giovane – periodo inziale, un fatto oltre un anno fa di angelborn_1 New!

Note:

Ovvio che per arrivare ad una attività sessuale così intensa mia moglie vi sia arrivata poco per volta, aumentando via via …. come si sa l’appetito vien mangiando. – Questo è uno degli eventi occasionali conseguenti al suo mostrarsi per interessare gli uomini, eccitarli eventualmente.

Era una bella giornata … storia di un anno fa
Il giovane del piano di sotto era andato via due settimane in ferie con la fidanzata …
In questa giornata mi sento eccitato e vorrei che mia moglie quando usciremo nel pomeriggio, si mostrasse, gambe, cosce decolltè in vista per attirare l’attenzione di qualche maschio, le ho fatto indossare un abito apposito, corto, con calze e reggicalze ma lei sa come fare … mi eccita farla stare con le cosce ostentate per farsele guardare,esibirla , che altri uomini le guardino le cosce e altro e lei si diverte a farlo. Se poi la cosa finisce che bisogna, dopo averli provocati in quel modo, anche dargliela da scopare, pazienza …
Già, e nel pomeriggio siamo usciti a fare una bella girata in auto. Faceva caldo anche se ventilato e ci siamo fermati a prendere un gelato in una bel bar gelateria con i tavolini fuori, tre file fino al marciapiedi dove c’era il passaggio dei pedoni. Lei sempre elegante. Non usa mai i collant o di rado e comunque mai quando si usciamo insieme. Ci sediamo al tavolo sulla sinistra della fila, a ridosso del muro dell’edificio, all’angolo più distante dall’entrata del bar e vicino ad una vetrina di un negozio accanto. Non ostante la tenda del bar mezzo tavolino era illuminato dal sole, cavallerescamente io mi riservo il posto più esterno rispetto la fine della fila dei tavoli e faccio accomodare lei nel posto a fianco più interno dei due, quindi ambedue con le spalle al muro e le gambe al sole. Il suo abito nero intero, con un giacchino a completarlo, da seduta per forza scopriva le gambe fino a un terzo delle cosce e quando le aveva accavallate si vedevano tranquillamente le fasce del bordo delle calze chiare. Lei ha le gambe certo non esili, gambe, da donna con due belle cosce. Vedo che alla vetrina vi si fermano dei passanti a guardare l’esposizione, è un negozio di scarpe e in quella vetrina c’erano quelle da uomo. Già, chissà perché le nostre da uomo sono sempre nella vetrina più distante dall’entrata dei negozi di quel genere merceologico, tre vetrine per quelle da donna ed una, l’ultima, per le nostre.
Vi si fermano poi un uomo con la compagna e vedo che lui butta l’occhio sulle gambe di mia moglie. Un classico … mia moglie se ne accorge e dopo che se ne sono andati mi chiede di spostarmi al suo posto e si mette lei in quello più esterno dalla parte della vetrine ed io mi metto di fronte a lei con le spalle al sole, così la vista delle sue gambe me le godo anch’io … mette la borsetta appesa al bracciolo della sua sedia per coprire il suo fianco e non sembrare in mostra sfacciata ma le gambe le accavalla bene. Ci portano le due coppe di gelato e il giovane cameriere non può fare a meno di vedere le gambe così illuminate dal sole che con l’abito nero risaltavano anche di più. Lei, con lui davanti, si afferra il ginocchio, lo fa sempre per mostrare le gambe e guardando dalla parte opposta verso il centro della fila dei tavoli, ruotando anche leggermente sulla seggiola, fa uscire ancora più coscia davanti al giovane, fino a scoprire di fianco la fascia del bordo della calza e la carne bianca che faceva uno sbuffetto di ciccetta tenera sotto la coscia. Lo vedo bloccarsi un istante incredulo. Io mi diverto a vedere la scenetta e la coscia. Già le sue gambe mi fanno ancora impazzire dopo 27 anni …Ora voglio vedere cosa altro mi combinerà con le gambe in esposizione visto che è per quel motivo che ha voluto cambiare di posto, per mostrarle a chi sarebbe venuto alla vetrina accanto. Intanto dopo qualche minuto arriva il cameriere con un vassoi con un bicchiere d’acqua. Si ferma davanti a noi, o meglio davanti a mia moglie e lui dice ecco l’acqua che aveva ordinato signora! Lei capisce che era tornato apposta e si mostra sorpresa, dice che non era lei ad averla ordinata e così dicendo rimette a posto la gamba accavallata mostrando al lui tutto fino alle mutandine, rimane un attimo a gambe così un po’ scostate e per riaggiustarsi il vestito davanti a lui lo afferra dall’orlo con le due mani e, anziché tirarlo giù, per farlo prima lo solleva mostrandogli le due cosce completamente, unite strette, con n vista le due fasce delle calze, i gancetti dove erano attaccate e la carne delle due cosce completamente fino al pisso del body leggero elasticizzato che ha sotto il vestito. Un attimo solo e ha tirato giù il vestito , ma non troppo … e l’abito disinvoltamente rimasto su, finge di non accorgersene e ha lasciato ambedue le fasce del bordo delle calze completamente in vista, anche i gancetti del reggicalze spuntavano appena dal vestito, tutto quel panorama solo per lui, visto che dal lato sinistro c’era il tavolino con tovaglia ed io di fronte che mi godevo la scenetta divertito. Dopo che se ne era andato le lancio un’occhiata e lei si finge seria, come nulla fosse accaduto. Non commento, volevo vedere cosa si inventava ancora … Dopo poco vedo che si gratta il ginocchio, quando lo fa si sta annoiando e diventa pericolosa …
Dopo alcuni minuti alla vetrina si fermano due giovani, chiaramente amici che guardavano le scarpe e ridacchiavano per fatti loro. Uno nota le gambe di mia moglie e fa un cenno al suo amico di guardare. Continuando a chiacchierare si spostano lasciando perdere la vetrina e si mettono poco distanti da me e quindi di fronte a mia moglie per continuare a guardargliele. Non ostante i suoi 52 attira ancora molto … lei mi dà un’occhiata ed io : ah no! Oggi no! E lei : sorrisetto inequivocabile, mi dice: vai via un attimo, dai, vai alla toilette, dai … ok, vado, uff … mi trattengo alcuni minuti e quando torno, come immaginavo, li trovo seduti al nostro tavolo nei due posti di fronte a lei e rimane libero quello a fianco di lei dove garbatamente mi sposta la coppa del gelato da finire, quasi sciolto ormai. Lei tiene le gambe unite ma il vestito è ben su e quello che le sta di fronte le può vedere in mezzo alle cosce, in pieno sole. La luminosità le penetra sotto e le fa brillare le calze e illumina la carne bianca sopra le calze che immagino ben visibile dal suo posto. Penso: non può sputtanarmi così facendo capire ai due che si vuol far scopare, non è accettabile così … Ed invece dopo un poco la conversazione riesce a portarla sull’efficienza maschile … e con una risatina allude alla mia ormai diminuita. Mi dice: vuoi mettere come eri alla loro età? Non ostante questo argomento non era facile arrivare a quel che lei voleva e che io sapevo ovviamente. Non c’erano dubbi che lei piacesse ai due ma era diverso far capire che era scopabile con me consenziente. Mi cominciavo ad eccitare ed immaginavo che forse avrebbe mostrato qualcosa di più mentre eravamo lì e non sapevo come lo avesse fatto, ma volevo che lei si mostrasse a loro di più, mi eccitava ormai l’idea di essere io stesso a mostrare a quei due quanto era bona sotto il vestito. Non c’era modo per lei di fare molto di più, oltre ad aver accavallato ancora la gamba destra durante la conversazione afferrandosi il ginocchio per tenerla ben sollevata, e mostrare sotto la coscia e la sua carne bianca delle due cosce sotto oltre la fine delle calze. I due sicuramente cominciavano a capire che lei era una dona particolare, che c’era una situazione reale ormai poco nascosta e quindi stavano al gioco. Uno disse che le ragazze giovani non sono accattivanti, sono poco interessanti, mentre le donne, e lo ha detto chiaramente, come mia moglie, provocano … un gran .. come dire … interesse. Non potevo intervenire, se la cavavano benissimo da soli. Ma ancora non si era arrivati all’esplicità che era necessaria per far sì che lei ci andasse con i due. Ancora non sapevo se volesse sputtanarmi facendo capire che ero consenziente o se, almeno stavolta, mi avesse tutelato facendomi semplicemente cornuto a mia, per loro, insaputa. Vedrò questi giorni come va avanti la cosa.
Poi una mattina successiva, Lei mi disse che quella settimana sarebbe tornata da sola a quel bar per vedere se incontrava nuovamente i due. Voleva tutelarmi.
A me comunque mi sarebbe piaciuto, trovandolo più eccitante, se dopo che avessero capito che volevo proprio che lei mostrasse le cosce con tutto la carne esposta fin su ai peletti della passera che spuntavano, mi avessero detto in faccia: però adesso che ci hai provocati mostrandocela ce la devi anche far scopare ed io accetto dicendo che avevano ragione.

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