il desiderio by padrone29 [Vietato ai minori]




chi mi vuole contattare può scrivere a padrone29@gmail.com

È sera inoltrata torno a casa oggi il lavoro se stato sfiancante, controllo le email rispondo scazzato, ho in mente solo lei ora, entro in cucina bicchiere ghiaccio amaro, esco sul terrazzo mi siedo sul divano i rumori leggeri del traffico fanno da sottofondo al mio desiderio, prendo il cellulare in mano, eccolo il contatto che mi serve, non sei online, ci provo “tra un ora da me” invio un istante dopo “sta scrivendo” so già quale sarà la tua risposta “arrivo” sorrido mentre leggo, mi accascio sul divano e finisco la sigaretta, la voglia di fare sesso mi brucia sulla pelle. Esco dalla doccia mi asciugo e indosso solo i jeans, il campanello suona ti apro, spengo la luce ho voglia di godere ora, la luna piena illumina la stanza, apro la porta e ci troviamo uno di fronte all altra mi avvicino adoro il tuo respiro lieve quasi trattenuto, faccio scorrere una mano lungo la tua schiena e l altra ferma sulla guancia, “baciami amore” lo fai appoggiando le mani sul mio petto adoro questo contatto, ti bacio a lungo cercando la tua lingua mordendo appena le tue labbra, la mia mano scorre al di sotto del tessuto in cerca del calore della tua pelle, ti slaccio il reggiseno, e sfilo la maglia leggera che cela il tuo corpo, le mie mani arrivano ai tuoi fianchi e spingono verso il basso la gonna che indossi facendola scivolare ai tuoi piedi, sei nuda e bellissima “ti voglio bimba” lo sussurro sulle tue labbra calde e morbide, sfilo il foulard che ti scalda il collo e senza dire parola lego i tuoi polsi insieme, tu mi guardi, sai che il dominio è nel mio essere, il tuo sguardo è profondo ci posso vedere il tuo vuoto dentro, le tue braccia schiacciano il seno non resisto voglio sentire i tuoi capezzoli tra le labbra prendo entrambi i seni con le mani e li lecco li mordo li succhio, il tuo respiro aumenta, dio quanto mi piace, il mio cazzo è già duro con le mani lo cerchi lo accarezzi attraverso i jeans, per quanto ti sia possibile dal momento in cui sei legata, lo so quanto ti piace cominci ad ansimare lo vuoi dentro di te, si lo voglio anch’ io, infierisco sul tuo seno, stringi le gambe e continui a toccarmi, godo sul tuo seno, rispondo al tuo tocco affondando i denti sui tuoi capezzoli, respiri profondamente, ti piace, e adoro sentirti godere, mi manda fuori di testa, mi sposto velocemente senza darti il tempo di capire e ti sono dietro sfilo le tue mutandine apro le tue gambe con le mie mentre ti mordo le spalle, le mie mani sono sul tuo seno tiro i capezzoli e tu ti lasci andare sul mio corpo una mano scivola veloce sul tuo clitoride mentre l altra la porto alla mia bocca bagno di saliva due dita e te le infilo in culo le muovo lente dentro e fuori, le tue mani raggiungono la mia mano sul clitoride e premono “oh si bimba lo so che ti piace” Dio ho voglia, sfilo in cazzo dai jeans e te lo faccio sentire sul buco del culo, i tuoi fianchi iniziano a muoversi “stai ferma” mi piego tra le tue gambe e te lo infilo lentamente in culo, il tuo respiro è sofferto perché il cazzo è bagnato solo del mio liquido e l asta fatica ad entrare, ma non mi interessa lo faccio entrare tutto e spingo ancora, “oh si cagna è tutto per te” i miei denti affondano sulla tua spalla mentre la mia mano finisce sul tuo collo portando la tua testa all indietro, ansimi e gemi conoscono il tuo respiro e ora è stupendo, mi muovo avanti e indietro facendoti sentire tutto il mio cazzo fino alle palle, la mia mano preme sul tuo collo il tuo respiro è un lamento continuo, mi muovo ancora un po’ poi smetto lasciandoti li al centro della stanza, ho bisogno di bere ancora un po’ di amaro sono stanco è stata una giornata lunga, è poi adoro toglierti il piacere è come una forma di punizione perché stai godendo, ti siedi per terra le mani coprono la tua figa, ti riprendo immediatamente con il bicchiere in mano, ti ordino “voglio guardarla alza le braccia Dio gonfia e bagnata perfetto ne ho davvero voglia ora vieni qui” ti faccio mettere accucciata sulla scrivania a gambe aperte,”metti le mani sul mio petto sostieniti voglio vedere quanto schizzi” ti infilo nella figa 3 dita premo verso l alto entrando dritto e comincio a muovermi velocemente non ti do il tempo di respirare pochi secondi e cominci a sgocciolare ovunque sulla mia mano per terra sulla scrivania tolgo la mano e infilo l altra la voglio bagnata di te per prendermi il cazzo in mano perché ho davvero voglia ora, infilo di nuovo le dita e continuo a muovermi sempre più veloce schizzi ovunque e godi disperatamente, le mie dita affondano e ti infilo la mano ti scopo con violenza portandoti all orgasmo, “sei meravigliosa ora lecca il tavolo cagna” e lo fai toccandoti la figa ancora in preda agli spasmi, mi avvicino ti prendo per i capelli e ti bacio selvaggiamente attaccandoti al muro, sollevando le tua gamba entrando nella figa in un solo colpo, inizio a scoparti con violenza ti sollevo quasi di peso, fino in fondo, ti arrivo fino in cima e ancora spingo ti tappo la bocca con la mano e spingo ancora urli e me la mordi, “ferma zoccola” ringhio, il tuo sguardo è sconvolto “sto per sborrarti dentro muoviti a venire troia” qualche colpo ancora e ti riempio mentre tu vieni con un lamento, lascio andare la tua gamba non ti sostieni scivoli in ginocchio per terra, sei così bella ma non te lo dico, “lecca i nostri piaceri” ti dico portandoti il cazzo alla bocca lo lecchi, sapientemente fino alle palle, poi ti alzi di scatto sfilandoti le dita dalla figa e me le passi sulle labbra dicendo con rabbia e eccitazione ” ora lecca tu bastardo” io ubbidisco guardandoti negli occhi sconvolgendo l’ ultimo tuo attimo di lucidità.

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