I love you, zia




Quanto amo i tuoi piedini zia! Mi mandano al manicomio!! Ci farei le peggio cose..

Mi chiamo Matteo e ho 21 anni, sono alto 177cm e sono un po’ robusto (ma non grasso), ho i capelli e gli occhi marroni.

La zia in questione si chiama Elena, ha 45 anni, è circa 170 cm, è magra, ha una seconda abbondante/terza di seno ed è ancora bello sodo, un bel culo da sfondare e due piedini n.37 che mi fanno impazzire.

L’episodio che racconto ora mi è capitato oggi.

Mi reco a casa sua (vive con mio zio e mio cugino in un paesino a circa 15 minuti di macchina da casa mia) e mi apre la porta proprio lei.
Indossava una canottiera gialla, pantaloncini neri e infradito. Il mio sguardo cade proprio lì, sui suoi piedi.
Entro in casa, mi fa accomodare sul divano e mi porta una bella birretta fresca. Subito mi dice che lo zio e mio cugino sono andati a fare un giro con il cane. In poche parole, eravamo soli io e lei.

Anche zia prende posto sul divano accanto a me e si sfila le infradito rimanendo a piedi nudi. Io cominciavo a eccitarmi e il pisello iniziava a crescere. Il mio sguardo era attratto da quei piedini stupendi.

Il mio sogno è sempre stato quello di poter toccare quei piedini, poterli leccare, assaporare, massaggiare.. “giocarci” un po’… Molte volte mi sono segato come un forsennato pensando ai piedini di mia zia Elena.

Eravamo lì seduti sul divano a parlare del più e del meno quando a un certo punto se ne esce con:”ma perchè continui a guardarmi i piedi? Hanno qualcosa che non va?”; io, eccitato a palla ma terribilmente imbarazzato pronuncio:”nono, sono bellissimi.. comunque non ti stavo guardando i piedi (bugia)” e lei:”mah, non direi..” e poco dopo aggiunge:”lo so che sei un feticista, me l’ha detto tua mamma quello che fate quando siete da soli (io e mia mamma abbiamo un rapporto incestuoso con i piedi, ve lo racconterò)”. Io, con il pisello durissimo e sempre più imbarazzato dico:”ah te l’ha detto, quando? dove?..” e zia:”dai stupidino calmati, si mi ha raccontato tutto, siamo sorelle (mia zia è la sorella di mia mamma), mi ha detto che ogni tanto ti sega con i piedi e tu godi come un pazzo..mi ha anche detto che all’inizio aveva schifo di toccartelo con i piedi ma poi si è abituata e le piace tanto farsi sborrare sui piedi da te” e io che ascoltavo a bocca aperta replico:”ah sì?! ti ha detto così?” e zia:”si”.
Io, sempre più eccitato ho preso un po’ di coraggio e le ho chiesto:”perchè non provi anche tu a fare quello che fa tua sorella?”, zia Elena mi guarda malissimo e poi mi dice:”scordatelo brutto feticista schifoso..non avrai mai i miei piedi” e io pronto replicai:”anche mamma diceva così e poi sai cos’è successo visto che ti ha detto tutto”, zia:”basta non insistere, ti ho detto di no” e io:”be sappi che ogni tanto mi sego pensando ai tuoi piedi, sogno di leccarteli tutti e di sborrarci sopra a più non posso”.
Zia Elena un po’ si stava eccitando e prendendo la palla al balzo mi dice:”va bene, per adesso ti concedo solo di massaggiarmeli e qualche leccatina e niente più, chiaro?” e io eccitato a tremila e con voce tremante per l’occasione che mi stava capitando dissi:”si certo zia, come vuoi”.
Zia mi mette i suoi fantastici piedini n.37 in mano. La prima cosa che faccio è dare un bel bacio sul collo di ogni piede, poi prendo il destro e me lo porto alla bocca dove stampo un altro bel bacio sulla pianta, poi le succhio tutte le dita, me lo metto in bocca e comincio a succhiare e leccare come un matto, poi le lecco tutto il collo e scendo fino al tallone. Poi prendo il sinistro e faccio la stessa cosa.
Mentre ero intento a fare questo bel lavoretto mia zia esclama:”certo che sei un pazzo te, fai schifo, impazzisci leccando due piedi..” cose così, più mi “insultava” più mi eccitavo e più leccavo con foga e passione.
Ad un certo punto zia Elena prende l’iniziativa e sottrae i piedini dalle mie mani e ne poggia uno, il destro, sul mio pisello in tiro da mezz’ora e subito mi dice:”è questo l’effetto che ti fanno i miei piedi?” io”si zia” e lei:”sei un porco feticista schifoso ma mi piace quello che fai perchè nessuno mi aveva mai leccato i piedi, e per questo meriti un premio caro il mio nipote feticista. Dai togliti pantaloni e mutande”. Io che non capivo quasi più niente ubbidì. Appena mia zia vide il mio pisello esclamò:”però, è bello grosso” e io le sorrisi (modestamente ho un bell’arnese in mezzo alle gambe, 20cm). Zia Elena si avvicinò con la faccia e me lo prese in bocca. Stavo godendo come non mai e credo sia uno dei pompini più belli che abbia mai ricevuto, oltre a quelli di mamma. Dopo qualche minuti se lo toglie dalla bocca e se lo infila in mezzo ai piedini dove con pochi colpi mi fa venire come un cavallo e le sborro su tutto il collo dei piedini.
Ho goduto tantissimo e x questo devo ringraziare mia zia che è riuscita a portarmi in paradiso per un bel po’.
Con quei piedini mi ha fatto “morire”, mi ha fatto godere come un pazzo, mi ha permesso di realizzare un mio sogno. E poi vederla coi piedini sborrati è un’emozione indescrivibile, non ci sono parole..fantastico.

p.s. la storia è vera, liberi di crederci o meno.

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