Ho tradito la mia lei con un uomo, tutto per una scopata




So che molti di voi mi diranno che non sono credibile, che mi sono inventato tutto o che ho una bella fantasia, questo è quello che leggo in alcuni commenti che lasciate ad altre testimonianze, ma non mi frena dal volervi raccontare la mia esperienza, che ci crediate o meno.

Il mio nome è Alessandro, ho 26 anni, vivo da solo a Roma, lavoro presso un’agenzia immobiliare e le cose vanno abbastanza bene, non mi lamento, mi sono sistemato discretamente e sono felice della vita che ho.

Ho una ragazza di nome Fabiana con la quale sto da due anni, lei però vive a Napoli e questo a volte è davvero pesante, cerchiamo di vederci il più possibile ma ci sono volte in cui diventa davvero difficile conciliare tempi ed impegni e capita che passano settimane senza vedersi.

Ho sempre amato Fabiana, fin dalla prima volta che l’ho vista, è una ragazza solare, dolce, molto profonda e giudiziosa, mi fa stare bene e poi è bellissima, impossibile non desiderarla.

Ogni volta che ci vediamo, soprattutto se passano settimane, finiamo per trascorrere ore a letto e fare sesso, il tempo di entrare in camera, si guardarci negli occhi un istante e poi la passione divampa, le mie mani finiscono sul suo culo, lei si struscia sul mio corpo e mi bacia con la lingua, dopo qualche secondo ho già il cazzo fuori e lei che me lo succhia.

Sapete, si impegna molto mentre mi fa il pompino, sembra assetata, come se non aspettasse altro da mesi, inutile dire che diventa una scopata meravigliosa, il mio cazzo resta duro per molto ed io riesco a scoparla anche diverso tempo senza fermarmi.

Questa è la parte bella, poi ci sono quelle volte in cui non ci vediamo da un bel po’, in cui non riusciamo nemmeno a stare al telefono la sera e a darci piacere a distanza, quei lunghi giorni di astinenza che per un uomo diventano molto pesanti.

Mi sono ritrovato più volte a dovermi fare una sega pensando a lei, questa cosa la facevo quando avevo quindici anni e ritrovarmi a farlo adesso, non è il massimo.

So che non è bel discorso da fare e che non tutti lo condivideranno ma è quello che penso e provo io. Non riesco a stare troppo tempo senza fare sesso, motivo per il quale ho fatto un grosso sbaglio, di cui mi sono pentito solo giorni dopo.

Io e Fabiana non ci vedevamo da tre settimane e ne dovevano passare altre due, avevamo fatto sesso al telefono solo una volta, mi guardavano nel mio appartamento solo, senza compagnia e avevo davvero bisogno di un contatto.

Sono sempre stato un tipo fedele, non ho mai tradito Fabiana, ho avuto possibilità di farlo ma mi sono tirato indietro, perché per me contavano altre cose. Anche adesso penso ci siano cose più importanti, ma non mi hanno fermato da fare quello che ho fatto, forse complice anche il litigio che ho avuto con lei la sera prima.

Mi aveva promesso che ci saremmo visti su Skype e che avremmo avuto del tempo solo per noi, ero contento, era un modo per rendere meno pesante le ultime due settimane che ci separavano, ma alle 18 mi fa sapere che non può esserci per degli impegni improvvisi.

Ero molto deluso, arrabbiato e frustrato, decisi di uscire e farmi un giro in un locale solito dove vado con gli amici il sabato sera, anche se era mercoledì.

Il mercoledì sera è molto tranquillo, ci stanno pochi tavoli e per lo più sono ragazzini, conosco il proprietario perché ormai sono di casa, si chiama Maurizio, ha 34 anni ed è gay, aprì il locale con il suo compagno, poi si sono lasciati da un anno e lo ha rilevato lui.

Quella sera mi ha visto sconsolato e gli ho raccontato il tutto, mi ha guardato sorridendo e mi ha fatto una battuta dicendomi che mi avrebbe potuto consolare lui, non so per quale motivo, ma ho risposto, dicendogli che sarebbe stato l’ideale.

Lui sorrise e poi assunse un’aria seria, mi disse che se volevo davvero un po’ di consolazione potevo seguirlo nel suo ufficio, lui si allontanò ed io rimasi qualche minuto a pensare, buttai giù l’ennesimo bicchiere, non so cosa mi spinse, forse pure l’alcol e il pensiero che farlo con un uomo sarebbe stato tradirla di meno.

Ricordo che minuti dopo ero nell’ufficio di Maurizio, lui stava in ginocchio davanti a me e mi stava succhiando il cazzo e lo faceva davvero bene, chiusi gli occhi per non vedere, sentivo solo la sua bocca succhiare e la sua lingua leccare la cappella.

Mi diventò duro in pochissimo tempo, si sollevò e mi disse di fargli almeno una sega se non riuscivo a succhiarglielo, fu così che per la prima volta presi un altro cazzo tra le mani e lo segai, feci finta che fosse il mio, a quanto pare andavo bene perché gli diventò duro e gemeva.

Si tolse i pantaloni, prese del lubrificante da un cassetto, se lo mise nell’entrata del culo, si piegò a novanta gradi sulla scrivania e mi disse di scoparlo, non me lo feci ripetere due volte, lo penetrai fino in fondo lentamente, una volta completamente dentro, sfogai tutta la mia rabbia e la mia voglia.

Lo scopai forte, senza preoccuparmi di nient’altro, lui gemeva e godeva e mi diceva di fare sempre più forte, lo vidi farsi una sega mentre spingevo sempre di più, dopo dieci minuti lui schizzò a terra, io gli riempii il culo di sborra.

Sono tornato a casa ancora intontito dall’alcol e solo il mattino dopo mi sono reso conto di quello che avevo fatto, non tanto l’aver scopato un altro uomo quanto il fatto che ho tradito Fabiana.

Non le ho detto niente e non so se lo farò, non so come comportarmi, non sono gay e non mi piacciono gli uomini, dopo quella chiavata non ho più avuto voglia di farlo ancora, penso sia stato solo un mix di rabbia e alcol.

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