"Giochi ad intreccio"




Ormai sono passati diversi giorni dalla mia visita alla scuola alternativa, ma il ricordo è ancora così….intenso che mi bagno per un nonnulla.
Oggi mi sono svegliata così eccitata che per calmarmi ho dovuto fare una doccia lunghissima, peccato che poi mi sia venuta l’idea di masturbarmi con la doccetta, così, accovacciata sul piatto doccia ho diretto il getto alla massima velocità sul clitoride aspettando quell’orgasmo tanto atteso.
Ecco, ripensando a questa mattina sono di nuovo eccitata..vorrei tanto un plug gioiello da indossare…guardo su internet le misure, le varie forme… In pausa andrò nel sexy shop vicino all’ufficio a comprarne uno, ho deciso!
il telefono mi riporta alla realtà, Fabrizio vuole verificare dei conti, subito. Sovrappensiero vado da lui, i nostri rapporti sono tesi da quando ha scoperto che mi scopavo lui e pure suo figlio, mi desidera ma per come si è comportato ora lo lascerò all’asciutto.
– dimmi, qual è il problema?-
– il problema è che non riesco a smettere di pensare a te e questo mi fa fare delle grandissime panciate di cazzo duro, da stare male! Ho voglia di te Amelia, di scoparti, di goderti….. sono stato un cretino ad incazzarmi perché scopavi mio figlio, perdonami!!! –
Mentre parla si è avvicinato a me, le sue mani mi cingono mentre la sua bocca preme contro l’incavo dei seni.
-Fabrizio sei un cretino si!!! Non puoi permetterti nulla, non sono niente per te di conseguenza non puoi dirmi chi vedere ma soprattutto chi scopare, hai inteso??? ora però ho voglia del tuo cazzo…voglia di sentirmi piena…-
Mi appoggio alla scrivania dando le spalle a Fabrizio, mi sollevo la gonna leggera lasciando a lui l’iniziativa. Fulmineo si alza per chiudere la porta a chiave e appena torna da me affonda la faccia tra le mie natiche. La sua lingua è sempre abile, mi penetra, mi lustra, lo sento succhiarmi il clitoride con forza mentre il rumore della cerniera dei pantaloni rompe quel silenzio.
Velocissimo sostituisce la lingua col cazzo, quel cazzo così….grosso da farmelo temere ogni volta, ma che oggi entra agevolmente nella mia fica eccitatissima. Mi sbatte con una certa violenza mentre con una mano mi tira i capelli indietro… Sento la cappella fino in cima, cerco di non urlare, ma è difficile….
I colpi aumentano d’intensità – oh Amelia quanto mi sei mancata!!! Ti voglio riempire, voglio farti godere come una porca!- mi afferra i fianchi accelerando i movimenti. L’orgasmo giunge con forza godo con la mano di Fabrizio che mi tappa la bocca mentre mi dimeno come una matta sotto i suoi colpi. Fabrizio stranamente non si fa attendere e gode. Il suo sperma esce a fiotti così intensi da percepirli ugualmente, è tantissimo e lo sento colare sulle cosce. Prima di togliersi Fabrizio apre un cassetto, afferra un oggetto che non vedo e dice – Amelia ti ho comprato un regalino, voglio che ti rimanga dentro la mia sborra, che passi la giornata sentendo il mio piacere dentro di te…magari stasera potremmo rivederci e…divertirci meglio no?-
Sento il suo cazzo scivolare fuori e venire sostituito da qualcosa di morbido, forse un oggetto in silicone…sorrido -Fabrizio, sei fortunato che mi trovi in un momento di estrema eccitazione. Vada per stasera!!!-
Uscendo dall’ufficio mi accorgo che, sapere di avere la fica piena, mi riporta ad un senso di eccitazione altissimo.
Torno in ufficio e sedendomi quell’oggetto dentro di me mi fa tornare in mente al sesso di poco prima, allo sperma di Fabrizio, accidenti…sono nuovamente eccitata, non è possibile!!!!
Cerco di lavorare ma solo ora mi accorgo di aver lasciato la pagina internet aperta sui sexy toys…dannazione!!!! Se è entrato qualcuno in mia assenza…che disastro!
Skype trilla : ciao Amelia, che ne dici se in pausa pranzo ti accompagno a fare shopping?? 😜😜😜😁😉😉
Ecco, come volevasi dimostrare, per fortuna é Andrea lo spiritoso!!!
– d’accordo, ci vediamo di sotto alle 13! 😉-
Il tempo scorre lento, ho il pensiero fisso su Fabrizio, il sexy shop, Andrea e la scuola.
Finalmente è ora, mi alzo per uscire e prepotentemente il dildo dentro di me mi ricorda che sono ancora “traboccante” di piacere, sorrido mentre mi avvio.
Andrea mi sta aspettando in auto, non faccio in tempo a salire che esclama – bella porcellina hai dei nuovi interessi che volevi tenere tutti per te??? Cattivella, non si fa! Ora andiamo e scegliamo insieme, ho voglia di farti un regalo!- mi bacia intensamente e poi parte.
Poco dopo arriviamo al sexy shop, entriamo consci che sarà una pausa pranzo alquanto “particolare”.
– buongiorno! Saremmo interessati a dei plug anali gioiello, quelli in acciaio. Ne avete? –
Il commesso sorride – certo che si, vi accompagno nel settore bdsm. Lì, potrete vedere tutto ciò che abbiamo, quando siete decisi chiamatemi.-
Ci conduce in una stanza semi appartata per poi allontanarsi.
Mi guardo intorno come una bambina nel paese dei balocchi: plug, mollette, corde, maschere, candele….. Andrea è affascinato come me, si avvicina e sussurra – Amelia, sapere che hai certe voglie mi fa gonfiare il cazzo, avrei voglia di sbatterti qui, ora!-
Sento la sua erezione contro il sedere, lo premo contro di lui… – Andrea, la cattiva sarei io?- mi scosto senza dargli tempo di andare oltre, adesso il mio desiderio è comprare il plug.
Finalmente trovo quelli in acciaio, li osservo golosa indecisa sulla misura… – prenderò la misura intermedia, oggi sono golosa!-
– uhmmmmm lo immagino già mentre lo indossi… Quando potrò vedere come ti sta?-
– fai il bravo, ho voglia di altro… Che ne dici di quella gag ball??? mi starebbe bene?? O di quel body in lattice che lascia scoperti i seni, la fica e il culo? O quel plug che sembra una virgola?? Oddio… Comprerei tutto!!!-
Andrea ride, si avvicina e comincia a toccarmi il clitoride attraverso la gonna leggera…- Amelia ho voglia di farti godere, qui, adesso, senza nemmeno penetrarti.-
La sua mano preme e strofina il mio sesso già fin troppo gonfio di desiderio, lo lascio fare.
il rischio che torni il commesso rende tutto molto più eccitante e dopo poco sento esplodermi un orgasmo intenso. Mi appoggio a lui aprendo leggermente le gambe, questo non fa che aumentare la pressione di Andrea e finalmente comincio a gemere sentendo i miei umori inumidire la stoffa sottile. Proprio in quel momento fa la sua entrata il commesso che sorride ma non ci interrompe, anzi si gusta gli ultimi momenti di quel piacere così proibito per poi domandare – avete trovato qualcosa di interessante?-
Nonostante sia una donna molto libera, sono un po’ imbarazzata dalla situazione e mentre ritorno padrona delle mie emozioni, Andrea comincia ad elencare gli oggetti da comprare.
Dopo una decina di minuti siamo fuori, ci guardiamo e scoppiamo a ridere, proprio come due adolescenti.
– Amelia, sentirti godere mi fa impazzire…ci vediamo stasera? Daiii-
– Andrea, veramente ho già un impegno…-
– che dura tutta la notte??? Se dura meno, possiamo vederci dopo no? Dai… dimmi di si!-
– ancora non lo so, ci sentiamo più tardi, ok? Farò quello che posso!-
– sei perfida! Sapere che ti vedi con qualcuno mi eccita da morire…per quello ti farei impazzire se ci vedessimo dopo!!-
Sorrido rientrando in ufficio, la serata sarà molto intensa!!!
Finalmente a casa, mi spoglio mentre vado in camera, sono ancora super eccitata e sedendomi sul letto mi guardo il dildo ancora a trattenere il seme di Fabrizio. Cominciano a venirmi strane idee….
Dopo mezz’ora il citofono suona, Fabrizio è sempre super preciso ma entrando esclama – Amelia purtroppo non posso fermarmi a lungo, mia moglie sta subdorando qualcosa e le ho dovuto promettere che avrei lavorato fino alle 22. –
Mi afferra per baciarmi, la sua irruenza è sempre così… Irritante. Cerco di divincolarmi, mi afferra per l’accappatoio, le sue mani mi stringono i seni, mi morde – Amelia ho voglia di strapazzarti un po’!-
Una mano scivola tra le gambe, si ferma – hai ancora il mio regalino addosso? –
– si Fabrizio. Mi farò strapazzare ma ad una condizione: dovrai sdraiarti per farmi accucciare su di te, levarmi il dildo e bere! Pensi di volermi accontentare?-
Fabrizio esita… Ma ha troppa voglia di usarmi. Si spoglia prima di sdraiarsi sul tappeto, mi accovaccio sul suo viso e con voce suadente lo incito – dai, voglio che tu assapori il tuo piacere mischiato al mio, l’ho conservato tutto il giorno per te, fammi godere della tua bocca!!-
Sento che afferra il toy e appena mi “libera” il fiotto denso scendere verso la sua bocca ora premuta sul mio sesso.
Mentre mi strofino su di lui, afferro il suo sesso così imponente e lo stringo forte. Sento il pulsare del sangue, sento l’erezione aumentare mentre freme di piacere. Godo convulsamente di quella situazione e senza quasi accorgermene, Fabrizio ora è dietro di me, pronto a penetrarmi.
L’inculata non si fa attendere, Fabrizio è senza freni, affonda come un ossesso, il suo cazzo allarga per farsi strada. I colpi ripetuti mi lasciano senza fiato mentre con la mano mi masturba violentemente la fica. Grido, tra il dolore e il piacere, scatenando l’amplesso del mio amante nuovamente nel mio corpo.
– sei un diavolo Amelia, ormai appena ti entro dentro godo come un ragazzino, ti detesto!!-
– invece mi adori, ammettilo! Godi come un mandrillo mentre m’inculi!! Ahahah-
– ti spiace se faccio una doccia? Sai com’è …
Mentre Fabrizio è in bagno mando un sms ad Andrea – tra mezz’ora, a casa mia!-
La risposta arriva immediata – bella porcellina, non sei ancora sazia vero? Beh… Ci penserò io a te, sono già sotto casa tua!!-
Ecco, ci mancava anche questa…
Vabbè, poco male se si vedranno, hanno già avuto modo di conoscersi.
Fabrizio poco dopo torna a casa e io ho appena il tempo di infilarmi un baby doll prima che suoni il campanello.

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