Figlio ricattato




Avevo appena ricevuto la chiamata dalla professoressa di mio figlio Andrea. A scuola era un vero e proprio disastro, non andava mai di studiare. Io lo vedevo perché stava tutto il giorno davanti il pc oppure a giocare con la play. La sua insegnante mi aveva appena riferito che se non si fosse dato una mossa avrebbe perso l’anno. Adrea frequentava l’ultimo anno di liceo e sarebbe stato un peccato arrendersi poco prima del diploma. Dovevo fare qualcosa. Mio marito era morto da più di sei anni e io avevo la fama di mangiatrice di uomini. Dopo la sua morte non mi sono scoraggiata e ho fatto valere la mia parte sexy e da porca. Avrei convinto mio figlio a impegnarsi a scuola.
Lo cercai per la casa e lo trovai ovviamente davanti la tv a giocare alla play.
-Non fai un cazzo dalla mattina alla sera e quindi vai male a scuola! Ha chiamato la tua insegnante e ha detto che se non ti dai una mossa perderai l’anno.
-Mamma dai non rompere i coglioni.. sto giocando!
Mi disse con tono strafottente. Allora io mi misi davanti la tv e mi aprii la camicetta. Non portavo il regiseno e la mia quinta di tette fuoriuscì libera.
-E dai voglio giocare..
Disse senza guadarmi, ma quando alzò lo sguardo rimase a bocca aperta.
-Mamma ma che fai? Mmmm.. che belle tette che hai.
-Alle mie tette dai attenzione, ma le mie parole non le ascolti.
Gli dissi mettendomi le mani ai fianchi mettendo in evidenza più le tette scoperte.
-Lo so che vado male a scuola, ma non riesco a studiare perché non ho stimoli. La mia ragazza mi ha lasciato, non riesco a concentrami.
Mi disse rassegnandomi e non togliendo gli occhi dalle mie tette. Osservai il cavallo dei suoi pantaloni di tuta e vidi una grossa protuberanza. Si era eccitato il porco. Mi avvicinai.
-E come credi di poter trovare una nuova ragazza se stai sempre con la maglietta addosso eh?
Detto questo gliela sollevai e lui mi afferrò le tette. Capii che era in astinenza da sesso, allora decisi di fare la mia mossa decisiva. Era l’unico modo per farlo studiare. Mi misi in ginocchio e gli abbassai pantaloni e mutante. Un meraviglioso cazzo eretto ne uscì fuori. Quella visione mi fece diventare più troia del solito.
-Facciamo finta che sia io la tua ragazza. Tu poi ti metti a studiare?
Detto questo presi quel cazzo in bocca e iniziai a succhiarlo avidamente. Lo leccavo e lo cucciavo come un lecca lecca.
-Ooh sii mamma.. te lo prometto, ma tu non fermarti.
Io continuai il mio pompino per circa dieci minuti portandolo al limite dell’orgasmo. Era proprio in astinenza! Non volevo farlo venire subito però, quindi lo misi tra le mie tette facendo una favolosa spagnola e guardandolo con uno sguardo la puttanella.
Lui poi mi fece alzare e mentre mi leccava i capezzoli mi tolse gonna e perizoma. I miei capezzoli erano durissimie lui li mordeva, li succhiava e li tirava avidamente.
-Quando sei zoccola mamma..
-Ohhhh!!
Io mugulavo di piacere. Sapevo che era pronto ad assestare il mio missile nella vagina che sentivo bagnata. Avevo un lago in mezzo alle gambe. Non pensavo di potermi eccitare così con mio figlio.
-Ti voglio scopare mamma.
Mi misi a pecorina sul bracciolo del divano.
-Accomodati nella mia figa tesoro.
Gli dissi e con un colpo secco lui entrò senza nessuna difficoltà. Il suo cazzo entrava e usciva con un ritmo lento ma paradiasiaco. Toccava tutti i miei punti migliori e questo mi faceva urlare come una cagna. Era questo quello che ero, una puttanella che si stava facendo scopare dal figlio. Lo stavo facendo per lui però. Dopo dieci minuti di cavalcata alla pecorina lui uscì e mi fece girare e continuò a sbattermelo nella figa. Aumentava il ritmo e le sue palle sbattevano nel mio culo.
-Ahhh! Siiii! Siiii! Così!!!
-Godi mamma che ti sfondo tutta!!
Io urlavo ed ebbi il primo orgasmo e la mia figa si bagnò ancora di più. La sua asta entrava a meraviglia e lui godeva, si sentiva come godeva. Dopo un po’ di stancò di quella posizione.
-Mamma cavalcami!
Mi disse e io come una troia ubbidii. Mi sedetti sul suo cazzo e mi impalai nella figa urlando. Lui si muoveva velocemente e arrivava fino in fondo e nel frattempo mi teneva per i fianchi mentre io mi calavo su e giù sul suo bel bastone.
-Ahhh siii.. chiavami tutta tesoro!!
Urlavo io.
-Che cavalla che sei mamma! Ohhhh!!
-Godi porco mmmmm… ahhhhhh siiiii..
-Ahh che gran porca che sei.. ti piace tanto il cazzo mmm..
-Si tesoro mi piace molto.. lo vorrei sempre.. specialmente il tuo..
-Zoccolona ahhh!!
-Ahhh siii! Che meraviglia.. godooo…
-Si godi mamma che vengo anche io.. ti inondo mmm
Ebbi il secondo orgasmo in modo violento. Urlai come una matta e in quel momento anche mio figlio mi riempì la figa di tutto il suo sperma, fortuna che prendevo la pillola. Poi uscì da me e si sedette sul divano sfinito.
-Tesoro.. avrai questo ogni volta che vorrai se migliorerai i tuoi risultati scolastici.
-Ok mamma, ma la prossima volta voglio il tuo bel culetto da troia che hai.

Per commenti e chiacchere scrivetemi a nathalitoge@libero.it (sono la vostra schiavetta)

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