Donne di mondo




Partiamo, dice mia moglie, io e la mia amica Lara.
Chiedo dove vanno.
A Parigi: un congresso di pochi giorni. Ma dove andate, state attente.
Mi raccomando ai passaggi in dogana.
Evitate ‘trucchi’ e polemiche.
Con la solita arrogane faciloneria dicono che non hanno bisogno di raccomandazioni.
Sanno come affrontare quella gente.
Sono Donne di mondo, Loro! La notte sogno: mia moglie e Lara sono all’aeroporto di Parigi.
Alla dogana le fermano chiedendo loro di aprire i bagagli. Si mostrano infastidite e strafottenti.
Ridacchiano.
Come al solito, arroganti! I doganieri, in Francia come in ogni altro paese, non sono persone tanto pazienti.
Né tanto disposti ad assecondare turisti strafottenti. Ben presto le due ‘donne di mondo’ finiscono per litigarci.
Forse per ripicca o forse per comprensibile sospetto, vengono così strattonate ‘di peso’ e condotte i due stanzette dell’aeroporto.
Li le attendono due donne che le comunicano che saranno sottoposte a perquisizione.
Lara: quarantacinquenne , ancora piacente; alta, superba. L’agente le ordina senza tanti complimenti di togliersi tutti i vestiti.
Lei nicchia. Continua a mostrarsi polemica e arrogante. L’agente si mostra decisa: ripete che deve spogliarsi, nuda.
Lara, sempre altezzosa, si spoglia lentamente, con studiato pudore.
Rimane in reggiseno e mutandine ‘tanga’.
L’agente perde la pazienza: la strattona per un braccio, le toglie il reggiseno e le abbassa a forze lo slip.
Le ordina di alzare le braccia al di sopra della testa.
Ora Lara e completamente nuda, impaurita; i suoi piccolissimi seni sembra ancora più cadenti, le gambe secche e lunghe le vengono divaricate a forza dall’agente che la palpa su tutto il corpo e nei folti peli del pube, poi le ordina di piegarsi ad angolo e andare giù con la testa il più possibile.
Poi indossa guanti di plastica e le introduce prima le dita poi, a forza, quasi tutta la mano in vagina.
Finito sul davanti passa al dietro: stesso trattamente, un dito intero in culo. Lara strabuzza gli occhi.
E’ umiliata.
Geme: forse di dolore, forse anche un po’ di piacere.
Mia moglie: cinquantenne, robusta; seni grossi, di bassa statura.
Anche a lei viene imposto di denudarsi completamente.
Capisce che ormai c’è poco da fare.
E’ infuriata ma si spoglia.
Rimane nuda, tenta di coprirsi con le mani, L’agente le fa aprire completamente le braccia.
E’ completamente esposta: l’agente nota il suo pube completamente rasato. Sembra un motivo di ‘sospetto’.
Chiede il perché. Con la mano guantata le palpa ascelle, seni, pube. Le introduce le dita fra i capelli.
Poi anche mia moglie va giù ad angolo retto.
Si chiede se la prenderà proprio nel sedere, ma la mano grassoccia dell’agente è già nella sua vagina.
La esplora per bene.
Poi nel culo anche a lei.
Solleva la testa e inarca la schiena.
A differenza di Lara non l’ha mai pesa nel culo.
Strepita un po’.
Infine si rassegna.
Così va il mondo… Donne di mondo!

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