Cose che non ti aspetti




Scritto da Otis 2015,
il 2015-07-05,
genere saffico

Cose che non ti aspetti
Era una tranquilla serata di inizio primavera e Giulia,mora 25 anni,con occhi verdi,un fisico slanciato e asciutto,stava mettendo a posto gli ultimi capi di abbigliamento che sbadati clienti avevano lasciato qua e la in giro,poi chiusura del negozio e il tanto sperato riposo pregustando già lo spaparanzarsi sul divano con aranciata ed insalata per cena,quando ecco entrare delle clienti,vorremmo vedere dei jeans disse la prima e Giulia rispose veramente stiamo per chiudere,ma fate pure e se avete bisogno chiamate,i jeans si trovano in fondo al corridoio,detto ciò la signora,potrebbe avere intorno ai 45anni,pensava tra se Giulia,si avviò verso il corridoio indicato seguita da tre sue amiche mentre due rimasero vicino l’ingresso,passati pochi minuti si sentì chiamare e arrivata presso le clienti le chiesero dove si trovassero i camerini e Giulia indicò il punto;ops non li avevo notati;rispose la signora robusta e dai capelli neri,entrata dentro Giulia si girò per vedere se servisse qualcosa alle altre ma si accorse che queste non guardavano i capi di abbigliamento ma la stavano osservando in modo strano.Giulia non sapeva come comportarsi e cominciando a sentirsi a disagio chiese se poteva fare qualcosa,non ci fu risposta anzi le tipe presero ad avvicinarsi a lei e di conseguenza si mosse anche Giulia cercando di mettere distanza dalle clienti,guardava verso il camerino sperando che la tipa uscisse per sbloccare quella situazione incresciosa.Una delle clienti disse:Carla?lo sai che la negoziante guarda spesso verso il camerino?…forse vuole vederti al naturale…e vide strani sorrisi sui visi delle clienti,Giulia rispose primo sono commessa,secondo non ho strane tendenze,in quell’istante si aprì il camerino e Carla disse;non credo che la mia amica dice bugie,non mi piace chi vuole prendersi gioco di me quindi adesso ti daremo una bella punizione non è così amiche mie?,certo rispose la tipa bionda facciamo gli vedere cosa succede a chi si comporta male con noi.. e si ritrovò in mezzo alle tre senza nemmeno accorgersene le quali furono raggiunte dalle altre due,una delle quali disse:tranquille abbiamo chiuso la porta qui non entrerà nessuno.Giulia presa da inquietudine chiese:cosa volete adesso?prendete ciò che vi interessa e andate dai.Rispose Carla:sai cosa mi interessa?nel mentre una cliente posò una mano su una natica di Giulia che subito cercò di allontanare con una mano,ma non ci riuscì perché venne fermata da un altra amica che le bloccò il braccio.Carla continuò dicendo tu vuoi vedere cosa indossò sotto i vestiti?e noi adesso vedremo cosa indossi tu,giusto amiche?veramente non vediamo l’ora rispose più di una. Giulia cercò di divincolarsi ma le ragazze alle sue spalle le fermarono braccia e busto in modo deciso le tapparono addirittura la bocca con una mano e quelle davanti a lei allungarono le loro mani cominciando a toccarla teneramente dappertutto e le palpavano il culo mentre Carla aveva cominciato a tastarle i seni attraverso il tessuto della camicia,Giulia avrebbe voluto togliersi da quella situazione ma si ritrovava bloccata per bene,palpata dalle altre due e con Carla che aveva cominciato a sbottonarle la camicia.Giulia cominciò a piangere mai avrebbe immaginato che altre donne abusassero di lei,mentre pensava ciò la voce di Carla la richiamò al presente,reggiseno bianco e molto semplice disse Carla e cominciò subito a toccarla da sopra la stoffa dell’indumento della giovane ragazza,i capezzoli non rimasero insensibili e subito si fecero duri quindi Carla aggiunse su adagiamola sopra quella panca e, mentre le ragazze sollevavano Giulia, Carla andò avanti a liberare dai capi di abbigliamento la panca buttandoli a terra.Una volta distesa Giulia cercò di divincolarsi ancora ma non ci fu modo la tenevano ben ferma per le mani e adesso anche per le caviglie,Carla prima fece scorrere via la camicia che fu definitivamente tolta dalle sue amiche non senza difficoltà visto che la giovane dava sempre segnali di volersi liberare,poi passò le sue braccia dietro la schiena e le sganciò il reggiseno togliendolo via, le prese i seni a piene mani e comincio a palparli,quindi si piegò e chiuse la sua bocca su un capezzolo succhiandolo lentamente, alternava dolci succhiate a leggere leccate,mentre una mano le teneva sempre la bocca a tappata e altre mani presero a slacciarle le scarpe.Subito poi queste cominciarono dolci carezze da sopra i jeans elasticizzati di Giulia e dai polpacci teneramente risalivano fino all’interno cosce ciò unito agli abili tocchi di lingua cominciavano a far eccitare Giulia che avvertiva calore nelle sue mutandine,una mano di Carla si portò sull’ombelico e cominciò a sfiorarlo quindi lentamente continuò a scendere fino ad arrivare a toccare la figa di Giulia da sopra i jeans la quale ebbe un fremito generale ma non poteva fare altro,Carla leccava il seno e a palmo aperto con un lento ma ancor più delicato su e giù lungo tutta la figa stava eccitando sempre di più Giulia.Ragazze la nostra amica comincia a sciogliersi la sento ben calda qui fra le gambe,smesso di leccare si posizionò all’altezza del bacino di Giulia mentre la Rossa e la bruna presero a leccare i seni della poverina e sapevano farlo bene.Oramai la giovane bloccata sulla panca non opponeva resistenza e cominciava ad avere gli occhi languidi,mani e lingue sapienti prendevano sempre più il controllo di lei.Carla aggiunse “bene vediamo cosa c’è dentro questi pantaloni alla moda e subito vide Carla slacciarle la cintura…il bottone e la zip quindi il jeans venne fatto scivolare lungo le gambe di Giulia fino ad essere tolto del tutto,anche le mutandine sono bianche e di cotone vedo.. disse Carla.. ti piace vestire coordinato e in maniera semplice, tipo stile liceale aggiunse la rossa…infatti concluse Carla.La quale subito riprese i dolci movimenti a palmo aperto che faceva prima solo che adesso lo faceva da sopra la mutandina mettendo il dito medio un po più avanti in modo che andasse a stimolare l’attaccatura delle labbra.Mio Dio pensava Giulia ma dove vogliono arrivare?mi stanno violentando?anche se si stava eccitando sempre di più, infatti quelle donne o ragazze non avevano tutte la stessa età sapevano proprio farci,prese a bagnarsi sempre di più e Carla con dolcezza infilò la mano nello slip di Giulia facendo lo stesso tipo di carezze di prima inizialmente,ma sentì una seconda mano entrargli nelle mutandine ma da dietro,questa subito si infilò tra le natiche e trovato il delicato buchino cominciò subito a stimolarlo ciò unito al delicato movimento ad allargare le labbra vaginali che stava praticando Carla,fece impazzire Giulia di intense sensazioni,Carla poi con la mano iniziò un movimento rotatorio sulla fica e infine si spostò sul clitoride che prese a strofinarlo con il polpastrello del medio.Quella stimolazione unita ai seni delicatamente leccati dalla rossa e dalla Bruna e un dito che oramai aveva ben bagnato e allargato il buco del culo mandarono in visibilio Giulia che vibrando tutta e gemendo a lungo ebbe un’orgasmo denso che inondò di caldi umori la mano di Carla e le mutandine,Carla soddisfatta disse.. ti è piaciuto il trattamento vedo.. e sfilando la mano da dentro le mutandine si leccò per bene dita e mano.Ma non è finita qui aggiunse Carla e subito si inginocchiò tra le gambe della poverina,la quale si chiedeva e adesso cosa vuole farmi?,ma subito sentì una cosa umida e calda scorrere fra le gambe,era la lingua di Carla!!quell’insaziabile la stava leccando da sopra lo slip!,adesso le lingue sul suo corpo erano tre più un dito infilato nell’ano,che subito il piacere cominciò a montare di nuovo in lei,si sentì scostare l’orlo laterale delle mutandine e la tenera lingua sguizzare dolce e veloce sulla sua figa.Poi delle dita cinsero l’elastico superiore della mutandina e cominciarono a sfilarla,Carla le stava togliendo anche gli slip,quindi in breve si ritrovò nuda e in balìa di cinque lesbiche dedite a farla godere,Carla prese ad osservare la figa di Giulia la quale era tenuta in ordine e ben rasata ma non completamente,labbra di giuste dimensioni una bella topina insomma.Si avvicino’ al pube della giovane e disse..aroma intenso e delicato noto.. quindi riprese a leccarla a dovere e Giulia raggiunse dopo non molto un’altro orgasmo potente riempiendo la bocca di Carla di umori densi che quest’ultima mandò tutto giù,quindi Carla disse:ragazze so che anche voi volete gustare la sua figa e vi dico che è proprio ben messa la nostra commessa, quindi per cui una alla volta fatevi sotto,la prima a muoversi fu la rossa che subito prese a leccare la figa di Giulia e inserendo un dito dentro e cominciando un lento ditalino,mentre Carla sollevatasi la gonna e scostato l’elastico delle brasiliane che indossava si mise cavalcioni sul viso di Giulia,la quale capì che doveva restituire quello che aveva ricevuto e suo malgrado prese a leccare la figa di Carla la quale cominciò a bagnarsi e gemere.In breve raggiunsero insieme l’orgasmo e a turno venne leccata o sditalinata e ricambiò a tutte le azioni che le facevano fino a che esauste le cinque e sfinita Giulia dagli orgasmi provati le mollarono braccia e gambe rifiatarono tutte quante,presero lentamente a rivestirsi mentre Giulia era come paralizzata,non riusciva a fare nulla e con lo sguardo perso nel vuoto,Carla allora si fece portare della carta con la quale asciugò e ripulì alla meglio le parti intime della ragazza poi raccolse i vestiti da terra e cominciò a rivestirla iniziando dalle mutandine gliele rimise con delicatezza come una madre fa con i propri figli,poi il reggiseno e via fino rivestirla completamente.Finito ciò e prima di andarsene Carla prese tra le sue mani il viso di Giulia e la baciò sulla bocca e infilandole la lingua in bocca la limono` per bene poi lasciò che le altre facessero la stessa cosa,oramai Giulia non opponeva più nessuna resistenza si lasciava fare tutto,prima di uscire la bruna disse spero tu abbia capito che quando ci sentiamo punte noi non lasciamo correre e ridendo tutte se ne andarono lasciando sola la commessa,la quale mentre rimetteva a posto la roba sparsa per il pavimento rifletteva:da dove sono venute?facce mai viste,ma sicuramente avevano tenuto d’occhio lei e le sue abitudini,il fatto che il proprietario le lasciava chiudere il negozio e cosi via.Fu presa da strani timori e se fossero tornate?o peggio se la seguivano fino a casa?,chiuso il locale nel rincasare si guardò spesso indietro ma non vide nulla di sospetto,ma un fatto era chiaro aveva subito una violenza strana,tolto l’inizio e le mani decise che la tenevano ferma il resto lo avevano fatto con calma e dolcezza quasi a rimarcare la padronanza della situazione e di lei insomma le avevano imposto sesso lesbico e orgasmi a ripetizione.Roba da matti!!,ma a quel pensiero Giulia ebbe un fremito tra le cosce…ma cosa le succedeva?nooo non poteva essereee in fondo le piaceva…cominciava a piacerle fare sesso con altre donne mentre fino ad allora lo aveva fatto solo con uomini e il pensiero di farlo con una donna non l’aveva mai neppure sfiorata,il suo seno ben messo,il culo sodo e tondo le forme giuste insomma le aveva ma che potessero destare desiderio in altre donne non se lo sarebbe mai aspettato.Ma nonostante i suoi timori o i suoi freschi desideri?,chissà, non rivide più Carla e le sue amiche.
Ovviamente un racconto di pura fantasia,spero che il racconto sia pubblicato e sono graditi i commenti.
Grazie!

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