Compleanno di mio marito by Pesca87 [Vietato ai minori]




Inizialmente volevo organizzare qualcosa con la nostra amica (amante) M. … ma recentemente si è trovata un ragazzo… quindi non mi sembrava il caso coinvolgerla ancora nei nostri giochetti.

Mi alzo presto e mi preparo per andare al lavoro mentre lui dorme ancora in quanto oggi ha libero.
Per la serata ha già organizzato un aperitivo con dei suoi amici e poi una bella cenetta dove si aggiungeranno anche i rispettivi genitori.
Appena finito lavoro li raggiungerò direttamente anche io cosi passo al setaccio tutto l’armadio per trovare qualcosa di carino e sexy da indossare per farlo felice.
Dopo almeno mezz’ora di ricerche mi convinco per un abito lungo nero aderente e leggero. Con la piccola particolarità che lascia la schiena completamente nuda legato solo con un bottone attorno al collo e la gonna ha uno spacco laterale che arriva fino all’inguine.
Corro in doccia mi lavo e mi preparo di corsa perché stranamente sono già in ritardo…
Mi infilo l’abito e la leggera stoffa che mi scorre sui capezzoli nudi mi provoca un brivido di piacere.
Mi guardo allo specchio e noto che i capezzoli turgidi si vedono sotto la sottile stoffa dell’abito così porto davanti i capelli per coprirli e ci sono.
Mi sento super sexy così mi sorrido guardandomi allo specchio e decido che oggi il perizoma può rimanere nel cassetto! In fondo è il tuo compleanno…
Mi faccio una foto mostrando il più possibile lo spacco laterale… dopo mi divertirò un po’ con te… ed esco per andare al lavoro.
La fresca aria di prima mattina si insinua tra le mie gambe arrivando alla mia fighetta depilata appositamente ieri e mi provoca una strana sensazione di piacere… salgo in macchina e subito mi rendo conto che forse l’idea di non indossare l’intimo sotto questo vestito è stata un po’ azzardata in quanto lo spacco laterale non ci mette molto a mostrare le mie grazie… ma oramai è fatta… non si torna indietro… dovrò solo ricordarmi di fare un po’ di attenzione…
Finalmente arrivo al lavoro… mi sistemo e preparo il messaggio per un tuo dolce risveglio…
“amore mio ti auguro tantissimi auguri di buon compleanno… oggi sono a tua completa disposizione per soddisfarti al meglio… dolce risveglio” si direi che va bene… un po’ porca ma non troppo esplicita… allego la mia foto ed invio.
Sono divertita ed eccitata… pensare di essere vestita in questo modo tutto il giorno in negozio mi fa essere un po’ agitata… ma non vedo l’ora che leggi il mio messaggio…
… la mattinata trascorre e finalmente ricevo la tua risposta: “buongiorno amore mio! Grazie per gli auguri! … woow sei bellissima!!!”
Rimango un po’ delusa dalla tua misera risposta… ma subito dopo arriva un altro messaggio…
“sei super sexy con quel vestito! Cosa diresti se per iniziare ti toglieresti le mutandine? Staresti una favola…”
Ecco ha abboccato… sorrido da sola… ora mi diverto un po’…
“eheheh sempre il solito… lo so che ti piacerebbe se sotto fossi nuda… però non posso toglierle mi dispiace… e poi hai visto che spacco? Sarebbe un po’ rischioso no?” invio con il sorriso sulle labbra
Subito la tua risposta: “si mi piacerebbe molto… lo sai che mi fai impazzire quando non le indossi… chissene frega dello spacco… fai solo un po’ attenzione…”
Rido alla tua risposta… ti immagino già eccitato con il tuo cazzo bello duro come il marmo…
“no davvero amore… non posso toglierle”
“perché no tesoro?” bingo! Proprio quello che volevo! Subito ti rispondo:
“perché non le indosso amore… ne perizoma né reggiseno…”
“wow… sei proprio una porca… stasera ci penso io a te…”
“… non vedo l’ora…”
Okay… ora mi sto bagnando… devo fare attenzione se non voglio macchiare il vestito…
La giornata per fortuna passa abbastanza velocemente e ci sentiamo come sempre. Una cosa che non mi è però passata è la voglia di te… di sorprenderti… di stuzzicarti… e di eccitarti…
Siamo rimasti d’accordo di trovarci direttamente al bar per l’aperitivo e con me arriverà anche una mia amica che lavora qui vicino.
Arrivato l’orario di chiusura corro veloce in bagno a rifarmi un po’ il trucco, pipì ed esco.
Mi trovo con la mia amica e ci avviamo assieme verso il bar che dista pochi minuti a piedi.
Arrivate al bar ti vedo che sei al tavolo con P., M., e N., i nostri amici. Ed avete già iniziato con una buona bottiglia di prosecco.
Ci salutiamo tutti e i tuoi amici iniziano a fare complimenti per il mio look… e ad essere sincera la cosa mi fa sentire ancora più sexy e vogliosa…
Tu mi abbracci e mi baci con foga facendo velocemente giocare le nostre lingue, mentre una mano scende dalla schiena fino alle chiappe.
Probabilmente vuoi verificare se veramente con questo vestito sono stata tutto il giorno senza intimo… e quando scopri che non c’è nessun elastico ad intralciare la tua discesa nei tuoi occhi si accende un misto di gioia ed eccitazione.
“sei una porca” mi sussurri all’orecchio
“lo so…” ti rispondo subito io dandoti una veloce leccata al lobo.
Ci sediamo al tavolo, fianco a fianco, e ordiniamo un’altra bottiglia di prosecco.
L’aperitivo prosegue bene… ridiamo e scherziamo… e dopo alcuni bicchieri inizio a sentirmi un po’ allegra…
Senza farmi notare a volte porto la mano sotto il tavolo ed inizio a massaggiarti tra le gambe.
Noto dalla tua espressione che la cosa ti piace in quanto mi guardi e sorridi… e la conferma arriva anche dal tuo membro che sento indurirsi sotto i jeans.

“ragazzi è arrivato il momento di fare tappa in bagno” annunci
“oh allora ne approfitto e vengo anche io amore”
Ci alziamo (io facendo attenzione che non si apra lo spacco del vestito mostrando a tutti le mie grazie) e ci dirigiamo verso le scale diretti ai bagni.
Appena scese le scale, senza dire una parola, mi spingi spalle al muro ed iniziamo a limonare selvaggiamente.
Subito la tua mano scende ad accarezzarmi la coscia per poi approfittare dello spacco inguinale del vestito e fiondarsi tra le mie gambe.
Mi accarezzi il clitoride e sentendomi già un lago mi infili subito due dita e mi fai gemere.
È la goccia che fa traboccare il vaso… ti infilo la lingua più che posso nella tua bocca mentre le tue dita si muovono velocemente dentro di me.
Ho una gran voglia del tuo cazzo… mi stacco quanto basta per permetterti di continuare a scoparmi con le dita. Ti fisso negli occhi ed inizio a slacciarti la cintura dei pantaloni… tu mi sorridi…
Slaccio il primo bottone dei jeans e inizio ad intravedere la tua possente cappella far capolino… tu continui a muovere le dita dentro di me…
Sentiamo dei passi al piano di sopra… un rumore di tacchi inizia a scendere le scale…
Io sono vogliosa… tu anche… chi si fermerà per primo?
Ti sfido… fissandoti negli occhi mi passo la lingua sul labbro superiore e con uno strappo deciso in un colpo slaccio i rimanenti tre bottoni dei jeans… ora il tuo membro duro è libero…
Abbiamo ancora pochi secondi prima di venire scoperti… fanculo! Mi inginocchio e te lo prendo tutto in bocca… quasi nello stesso istante che una ragazza sulla ventina abbastanza carina scende l’ultimo gradino e si dirige in bagno.
Si accorge di noi solamente poco prima di entrare nei bagni in quanto ci eravamo “appartati” in un angolo… quando realizza quello che stiamo facendo si blocca e ci fissa… io le do un’occhiata per un istante e abbozzo un sorriso (per quanto si possa sorridere mentre si ha un arnese del genere in bocca).
Sorride a malapena e si infila nei bagni lasciandosi chiudere la porta alle spalle. Mi lascio scivolare fuori dalla bocca il tuo membro e mi rialzo.
“amore è meglio se torniamo di sopra ora… ci stanno aspettando”
Non ti lascio il tempo di rispondere che mi volto e mi infilo nel bagno delle signore.
Mi posiziono davanti allo specchio e mi do una ripassata di rossetto. Ad un tratto si apre la porta di uno dei due bagni ed esce la ragazza di poco prima.
Come mi vede si blocca.
Io cercando di essere il più naturale possibile le sorrido e la saluto. Mi risponde un ciao balbettando ed esce.
Dopo poco esco anche io e tu sei li che mi aspetti. Assieme torniamo dagli altri.
Ordiniamo ancora un altro giro e ci accorgiamo che un paio di tavoli da parte al nostro c’è la ragazza di prima seduta con due sue amiche che parlano allegramente continuando a fissarci… sicuramente le starà dicendo della “scoperta” di poco fa… lo faccio notare a mio marito e ridiamo divertiti.
Finito tutti quanti anche questo giro arriva l’orario di spostarci al ristorante poco distante per la cena.
Decidiamo che io vado in macchina con la mia amica, mentre lui va con la sua accompagnando i suoi amici (e sicuramente è stato meglio così altrimenti immagino come sarebbe stato il viaggio…).
Durante il viaggio noto che i miei capezzoli ancora duri sono facilmente visibili sotto il leggero tessuto del vestito, così mi porto avanti i capelli per coprire un po’… non voglio proprio farmi notare troppo dai miei genitori…
Dopo breve siamo al ristorante. I rispettivi genitori sono già arrivati e ci salutiamo.
Al contrario di come avresti voluto decido di sederci difronte l’uno all’altro e non uno da parte all’altro… voglio divertirmi un po’…
Ordiniamo tutti e mentre aspettiamo la cena iniziamo a ridere e scherzare tutti… senza nemmeno guardarti inizio a sfilarmi una scarpa e con il piede ti accarezzo un polpaccio…
Il contatto ti fa avere un sussulto e subito mi guardi ma io continuo come niente fosse a parlare con la mia amica…
Faccio scorrere il piede su e giù e piano piano raggiungo il tuo ginocchio… noto che mi guardi e sorridi… a questo punto ti guardo con uno sguardo voglioso e mi mordo il labbro inferiore…
Tu avvicini la sedia e ora il mio piede arriva proprio tra le tue gambe ed inizio a muoverlo lentamente sentendo già la tua eccitazione… tutto questo continuando a parlare con gli altri come niente fosse…
Arrivano finalmente i piatti e ci mettiamo a mangiare… per tua delusione ritiro il piede che avevo tra le tue gambe…
Dopo aver finito di mangiare vedo che ti alzi e dici di andare in bagno.
Subito dopo ricevo un messaggio: “amore raggiungimi in bagno ho voglia di scoparti”
Sapevo che eri un porco… ma non possiamo qui… “anch’io… sono bagnata fradicia… ma non possiamo… se ci beccano i nostri genitori???”
“dai ti prego… solo una sveltina… è tutto il giorno che sono eccitato per colpa tua!”
Cavolo ho una gran voglia anch’io… però come possiamo fare… poi mi viene un’idea… in fondo la mia amica non è poi una santarellina… mi avvicino e le sussurro: “ascolta… devo chiederti un grande favore…”
“certo dimmi”
“ecco… potresti pf avvisarmi se per caso qualcuno del nostro tavolo va in bagno?” le sorrido e le faccio l’occhiolino
“certo ma perch… oddio… non dirmi che…”
“mhm mhm…” le rispondo semplicemente sorridendo
“siete pazzi! Dai vai! Ti faccio uno squillo se arriva qualcuno!”
Non me lo faccio ripetere due volte… mi alzo e mi dirigo in bagno “arrivo…” ti scrivo velocemente per avvisarti.
Mi guardo in giro e non sembra esserci nessuno nei paraggi. Entro velocemente nel bagno degli uomini e mi richiudo la porta alle spalle.
Ti trovo li in piedi, sorridente… subito iniziamo a baciarci ferocemente e le nostre lingue giocano tra di loro.
“dobbiamo sbrigarci… ho detto ad A. di farmi uno squillo se arriva qualcuno.”
Mi trascini nel piccolo bagno e chiudi la porta a chiave. Al pensiero di quello che stiamo facendo sento la mia fighetta aprirsi e bagnarsi.
Ti slaccio i bottoni dei pantaloni e te lo prendo in mano. È già duro e inizio a segartelo per farti raggiungere la massima erezione.
Bastano pochi movimenti e la carne calda che ho tra le mani subito diventa dura come il marmo, la cappella bella gonfia.
“girati” mi sussurri con il fiato corto.
Faccio come mi hai chiesto e anticipando la tua prossima mossa mi piego appoggiando i gomiti al lavandino e spingendo indietro il culo. Sento il vestito salirmi sempre più su fino a scoprirmi completamente le chiappe. A quel punto la tua lingua calda si posa nel solco ed inizia stuzzicare il mio buco posteriore.
Sto godendo… fai scorrere lentamente la lingua verso il basso fino a raggiungere le grandi labbra. Sento la punta della tua lingua che si insinua in me e la tua saliva si mischia ai miei umori.
Sento che sorridi, ti stacchi, ti rialzi e un attimo dopo la tua cappella si appoggia sulla mia fighetta.
Senza il minimo sforzo sei dentro di me e mi lascio scappare un gemito.
Ti sento voglioso… mi afferri i capelli li impugni saldamente ed inizi a penetrarmi sempre più velocemente e con più forza. Sento il tuo possente membro allargarmi la figa.
“ohh siii… così…” mi piace molto…
“amore solo non venirmi dentro… non vorrei che si macchi il vestito…” riesco a malapena a balbettare…
Tu non dici niente e continui con l’incessante ritmo. Si sentono i colpi del tuo bacino contro le mie chiappe…
Dopo alcuni istanti sento il membro irrigidirsi… è arrivato il momento… esci velocemente dalla mia fighetta e con la coda dell’occhio vedo fiotti di sperma che finiscono nel lavandino.
Mi alzo e mi sistemo il vestito. Tu sei ancora in preda all’orgasmo mi abbasso velocemente e ti ripulisco le cappella con la lingua.
“dai è meglio andare ora… comunque il meglio arriva dopo…” ti sorrido e ti aiuto a riallacciare i pantaloni.
Usciamo velocemente dal bagno. “inizia ad andare al tavolo… ti raggiungo tra un’attimo… altrimenti diamo troppo nell’occhio…”
Ti bacio e mi infilo nel bagno delle donne per controllare il trucco… una ripassata al rossetto leggermente sbavato e poi torno al tavolo.
Mentre mi avvicino al tavolo noto che A. mi sta guardando con il sorriso sulle labbra.
“Allora? Com’è andata?” mi chiede sottovoce
“benissimo direi… anche se è stata una cosa veloce… dopo recuperiamo bene!” le rispondo velocemente senza pensarci troppo.
“ahahah bene beati voi… io come tutte le sere dovrò accontentarmi del vibratore…”
Un flash mi passa per la testa… scopata a tre con una nuova amica?… noo… stasera lo faccio godere solo io come si deve! … … …

Questo racconto è stato letto 239 volte!

 

Clicca qui per guardare centinaia di video porno !!!