Come mai prima by goodrush [Vietato ai minori]




Come mai prima di goodrush New!

Sono una donna di quaranta anni con una vita semplicemente perfetta, un marito di quarantacinque anni premuroso con me, in tutto, ottimo professionista con un bel lavoro, due figli, un maschio ed una femmina di diciassette e diciotto anni, entrambi studenti bravi a scuola e con la testa sulle spalle. Avevo smesso l’Università per la nascita dei ragazzi, ma ne era valsa la pena, avevo una vita che sfiorava la perfezione, eppure… C’è sempre un eppure e se i problemi non ci sono, l’indole umana è portata a crearli.
Può sembrare una filosofia semplicistica o se volete terra terra, ma è molto spesso rispondente alla verità.
In pratica, anche se in modo sfumato, tutto cominciò una mattina presto, quando dopo essermi svegliata intorno alle sei presi il tablet ed iniziai a leggere un forum sul sesso di una nota rivista femminile. Mi cascò l’occhio su una discussione un po’ particolare “Avete mai raggiunto l’orgasmo con il sesso anale?”
Io non avevo mai praticato il sesso anale e mi sorpresi a chiedermi il perché, trovando al volo varie risposte: mio marito ha un pene piuttosto grosso e non saprei proprio come potrei prenderlo lì senza morire dal dolore, è una pratica sporca nel senso letterale del termine ed infine una pratica umiliante per noi donne. Iniziai così a sfogliare le risposte, tutte piuttosto banali, fino a quando mi imbattei in quella di una tale Federica:
“Ho sempre rifiutato il sesso anale, per vari motivi, compreso anche un’educazione un po’ bacchettona, fino a quando non ho incontrato un Uomo (con la U maiuscola) che mi ha sconvolto la vita. Ho tradito mio marito per la prima volta dopo circa venti anni, ma ho scoperto cose che non avevo mai neppure immaginato, compreso il sesso anale. Posso dire che ho trovato la Via di Damasco. Il mio Uomo mi ha fatto godere come mai, mi ha fatto capire che nel sesso mettere dei limiti è come non mangiare per paura di vomitare. Insomma con il coso dietro ho avuto degli orgasmi mai avuti prima, soprattutto mentali, sentendomi troia (scusate devo dire questa parola) per la prima volta, come mai prima. Ed infatti ho goduto come mai prima.”
Inutile dire che questa risposta mi agitò un pochino e sentire anche un chiaro richiamo al basso ventre che mi fece posare il tablet ed avvicinarmi a mio marito, abbracciandolo da dietro ed appoggiando il mio corpo seminudo al suo. Spinsi anche i piedi verso i suoi ed iniziai lentamente a fargli piedino, molto lentamente ma chiaramente. Poi appoggiai una mano sulla sua pancia e lentamente la abbassai fino a incontrare il frutto del mio lavoro. Aveva il pene già ritto (è sempre stato ipersensibile, soprattutto la mattina) ed iniziai un lento massaggio da sopra le sue mutande. Dopo due minuti si girò, tirò via le coperte e si infilò tra le mie cosce iniziando a leccarmele nella parte vicino alla mia vagina. D’istinto aprii le gambe al massimo consentendogli di mettere il viso proprio lì. Così spostò il triangolo delle mutandine di lato ed iniziò a leccarmi la passerina correttamente depilata aiutandosi con la penetrazione di due dita che mandava su e giù a modo di scopata. Io quel trattamento non lo reggo più di tanto ed infatti dopo nemmeno due minuti scoppiai in un orgasmo bellissimo, bagnandogli la faccia con i miei umori. Appena ripresami dall’orgasmo buttai un occhio verso il basso e vidi il suo uccello completamente ritto nella sua magnificenza, ma invece di fargli il soliti trattamento prima della scopata, ricordando il post sul sesso anale, quasi senza accorgermene, mi stesi a pancia in giù, e per sfilarmi gli slip sollevai lascivamente il culo, mentre lo guardavo con occhi diversi. Naturalmente mi montò sopra iniziando a strisciare il pene nel solco delle mie natiche, ma poi lo portò in posizione e lo infilò nel solito posto, senza nemmeno un piccolo dubbio. Mi sorpresi ad essere delusa, ma poi quando le pompate divennero più pesanti all’avvicinarsi del suo orgasmo, mi abbandonai alla sensazione di essere posseduta da quel bellissimo e duro uccello e venni insieme a lui. Insomma avevamo ancora una bella carica sessuale dopo quasi venti anni. Niente male.
Quando tutti uscirono, chi per andare al lavoro chi a scuola, mi feci una bella doccia e mentre mi asciugavo ripensai a quel forum. Così senza volere mi girai verso lo specchio e mi misi in modo tale da poter veder il mio buchino allargandomi le natiche. Mi guardai anche in faccia e mi sentii eccitata, molto eccitata. Così portai il dito indice in prossimità dell’ano e lo feci girare intorno, forzando sempre di più, fino a infilare dentro quasi tutta la prima falange, senza di fatto sentire alcun male. Provai una sensazione strana, nuova. Mi guardavo allo specchio e vedevo il mio dito infilato nel culo. Cominciai a bagnarmi sempre di più, nonostante i due orgasmi mattinieri, A quel punto mi venne una curiosità, annusare il dito. Lo tirai fuori e lo portai al naso, aspirando a piene narici. Era un odore forte, ma non sgradevole e soprattutto era molto eccitante, trasgressivo, comemolte cose mai fatte prima per motivi sconosciuti. Insomma, mi venne voglia di masturbarmi ed iniziai a farlo, ma poco dopo una telefonata di mia sorella pose fine a quel momento ludico. Fatto sta che per uscire, mi vestii in modo molto sensuale, con una bel paio di sandali aperti davanti tacco dieci non senza prima essermi unta tutte le gambe con un olio emolliente che le metteva in gran risalto. Il vestito svolazzante sopra le ginocchia faceva il resto. Ero veramente una bella milf…
Segue

Note finali:

Per commenti e suggerimenti goodrush@hotmail.it

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