Che goduria




Ciao a tutti, il mio nome è Francesco (per gli amici Kekko), ho 18 anni, sono alto quasi 180cm, sono magro e sono anche un tipo molto sportivo e abbastanza atletico.
Quella che vi racconto oggi è una storia reale non frutto di fantasia o di un sogno ma REALE. Tutto succede lunedì 25 maggio.
Premessa: sono un feticista e impazzisco per i piedini delle ragazze, specie se i piedini sono piccoli e arrapanti. Infatti da un po’ di giorni a questa parte il mio sguardo cadeva costantemente sui piedini di Eleonora, magrissima, 160 cm circa, mora, occhi castani, seconda di seno ma un bel culetto sodo. Eleonora ha i piedini piccoli (calza un 35/36), magri, eccitanti e sexy. Io penso che lei si sia accorta che mi piacciono i suoi piedini anche se non gliel’ho detto e infatti si diverte a provocarmi indossando delle ballerine color beige n.36. Io e lei siamo compagni di banco e quindi la vedo che cerca di provocarmi facendo dangling con la ballerina oppure continuando a muovere il piedino nella scarpa facendola quasi cadere. Io come un pollo guardo sempre e fisso quei piedini mentre si muovono per minuti e minuti finchè lei a volte mi dice:”ma che ti sei incantato?”..che figura!
Ma veniamo al dunque.
Eravamo a scuola. Ora di educazione fisica. Noi maschi ci cambiamo in uno spogliatoio e le ragazze in un altro. Entriamo in palestra come al solito dove ci attende il prof che ci spiega cosa avremmo fatto durante quell’ora. Avremmo giocato a basket.
Il prof domanda:”chi va a prendere i palloni?”, risposi:”vado io prof!” e lui”ok..prendine due o tre”. Andai. Lo “sgabuzzino” dove c’era tutta l’attrezzatura per fare educazione fisica (materassini, palloni..) era adiacente lo spogliatoio delle ragazze. Pensai:è giunto il momento di dare sfogo alla mia passione, però come posso fare?
Mentre pensavo andai a prendere i palloni e tornai in palestra e chiesi al prof se potevo andare in bagno perchè mi era venuto mal di pancia (ovviamente non era vero) e mi lasciò andare.
Tra me e me pensai:ok è fatta..adesso entro nello spogliatoio delle ragazze, cerco le ballerine di Eleonora e le faccio trovare un bel regalo per dopo. Ma il problema era entrare nello spogliatoio femminile e prendere le sue ballerine senza essere visto. Rischiai ma ce la feci: presi le ballerine di Eleonora, le nascosi sotto la maglietta e andai in bagno nello spogliatoio maschile. Entrai in bagno e mi chiusi dentro. Subito iniziai ad annusare le sue scarpe: emanavano un profumino che invase le mie narici e arrivò al cervello. Poi iniziai a leccare fino a dove poco tempo prima Eleonora aveva i piedini. Leccai per diversi minuti poi decisi che era finalmente giunto il momento..non potevo più resistere, anche perchè il pisello ormai non ce la faceva più a stare chiuso dentro. Così decisi di abbassarmi pantaloncini e mutande e iniziai a segarmi con foga con le ballerine di Eleonora. La sega non durò molto perchè ero troppo eccitato e non potevo crederci che avevo le scarpe che Ele aveva tolto qualche minuto prima tutte per me. Le sborrai potente nella ballerina destra. Che soddisfazione! E’ stato bellissimo!
Non contento decisi di immortalare il tutto con delle foto: fotografai le ballerine viste dall’alto e dal fianco; e poi immortalai la ballerina destra che era piena di sborra e fotografai anche la sinistra.
Mentre il fotografavo il pisello ritornò in tiro e così decisi di spararmi un’altra sega sempre con le ballerine. Stavolta decisi di cambiare bersaglio e sborrai nella ballerina sinistra di Eleonora. Adesso tutte e due le ballerine erano inaugurate e decisi di fotografare anche la sinistra ripiena di sborra.
In seguito mi risistemai, raccolsi le ballerine di Eleonora piene di sborra e uscii dal bagno. Senza farmi vedere le rimisi dove le avevo trovate ma non come le avevo trovate, infatti le ho rimesse nello spogliatoio femminile ma ho lasciato la mia sborra all’interno.
Tornai in palestra e iniziai a giocare con gli altri.
Nel frattempo la lezione finì e andammo negli spogliatoi cambiarci e io pensavo: chissà se ne accorge, come la prenderà questa situazione, si arrabbierà con me e altre mille domande e mentre pensavo mi eccitavo perchè sapevo che avrebbe pucciato i piedini nella mia sborra e questo è molto arrapante, sexy ed eccitantissimo.
Salimmo in classe, ci sedemmo ai nostri posti e lei mi domandò:”dobbiamo parlare..” e lo disse con una voce sensuale e mi sembrava che la cosa piacque anche a lei.

Spero vi piaccia.. storia assolutamente vera!!

Ciao!

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