Cambio di vita by goodrush [Vietato ai minori]




Cambio di vita di goodrush New!

Quel giorno ciondolavo per casa divorata dal caldo di luglio che mi faceva sudare copiosamente.
Fu mia madre a scuotermi per dirmi che dovevo portare a casa di zia un libro che le aveva prestato e che rivoleva indietro per la biblioteca. Feci una doccia veloce, misi una canottiera leggera senza indossare il reggiseno, un paio di hot pants di jeans sul perizoma nero e via fuori.
La zia abitava vicino a meno di deci minuti e il passo veloce di una diciottennne dal fisico atletico ridusse ulteriormente i tempi. Appena entrata la zia premurosa mi offrì una bibita fresca e mi disse di stare attenta all`aria condizionata. Poi inaspettamente mi disse che se volevo potevo rimanere per rinfrescarmi un minuto e che lei doveva uscire per andare in biblioteca. Mi disse che se volevo potevo guardare un film su skycinema che noi non avevamo. Quindi accettai e la salutai.
Davano vari film, ma in realtà non me ne piaceva nessuno, così presa da una strana agitazione mi misi a scrutare in giro per casa, soprattutto tra i numerosi libri che i miei zii avevano disposto in una bella libreria a parete. E così spostandone uno in alto per leggere meglio il titolo, dietro intravidi qualcosa che mi fece trasalire. Una videocassetta porno! La presi e vidi subito una scena che mi scosse il bassoventre. Due donne leccavano un pene enorme guardandosi negli occhi e subito sotto una lo prendeva da dietro baciandosi con l`altra.
Mi sentii tremare le gambe e con lo sguardo cercai il video registratore sperando di non fare casini vari e soprattutto con una smania pazzesca. Infilai la cassetta e mi tolsi le scarpe da ginnastica, sentendo una ulteriore eccitazione dovuta all`aria fresca sui piedi nudi. Rispetto alla mia età io ero indietro nel sesso ed a parte qualche strusciamento sui pantaloni non avevo mai toccato un cazzo vero, ma anche il mondo del porno mi era ignoto, per l`educazione un po` bacchettona ricevuta dai miei genitori ed a parte qualche video visto fugacemente con le mie amiche, non ero davvero entrata nel mondo del sesso. Ma le immagini che vedevo mi stavano sconvolgendo. Le due protagoniste leccavano a turno quel cazzo durissimo e con una cappella grossa e lucida, e quando staccavano le labbra si creava un filo di bava che l`altra prontamente andava a togliere slinguando l`amica. Quello che mi mandò fuori di testa però erano gli sguardi che le due si davano durante quel pompino meraviglioso: le due sembravano dirsi “Siamo proprio due maiale!”. Automaticamente allargai le gambe e nel contempo, vedendo le due che si passavano i pollici sui capezzoli tenendo il cazzone tra le loro bocche aperte, mi tirai su la canotta iniziando a toccarmi i capezzoli nello stesso modo, con i pollici. Mi sfuggì un lamento di piacere e iniziai a sentire distintamente la fica pulsare, rischiavo di bagnare i pantaloncini. Ero ormai andata, ma per fortuna mi ripresi e capii che ero a casa dei miei zii e se qualcuno fosse rientrato avrei fatto una figura di merda colossale. Cosi`, con il fiatone a mille e lo gote rosse come mai, mi alzai dal divano, misi sottocoperta le tette e mi accinsi a togliere la cassetta proprio mentre le due ancora guardandosi negli occhi ricevevano in faccia una serie di schizzi di sperma pazzesca. Ero ammaliata e per togliere la cassetta feci uno sforzo sovrumano. Comunque rimisi tutto a posto e pur sentendomi quasi male dal desiderio di godere inappagato, mi dissi che era la cosa giusta, pensando che appena arrivata a casa mi sarei fatta un ditalino grandioso.
Sulla strada del ritorno come in un flash mi ritornò in mente dove avevo visto uno sguardo simile a quello delle due attrici porno, fu quando Giulia, una mia compagna di classe, mi raccontò di una sua storia con un ragazzo più grande. Mi raccontò che il ragazzo, mentre erano a casa di lei e stavano limonando, ad un certo punto tiro` fuori il cazzo, che mi disse era duro da far paura e più grosso di quello del suo ragazzino di allora (si Giulia era molto, ma molto più avanti di me…) e le spinse la testa verso il basso con il chiaro intento di farsi fare un pompino. Giulia mi disse che la vista di quel cazzo così duro le fece un effetto devastante ed iniziò a fare andare la testa su e giu come una pazza. Poi mentre lo stava pompando lo sentì gemere ed indurirsi ancora di più e cosi fece appena in tempo a sfilarselo di bocca per vedere partire due o tre schizzi di sperma che per la violenza andarono a colpire la spalliera del letto della sua cameretta. E mentre me lo raccontava, forse vedendo il mio stato di agitazione, il suo viso prese un`espressione da troia, proprio come quella delle due attrici. Si capiva che avere fatto fare quella sborrata le dava una grande soddisfazione. Non fu facile per me continuare a studiare in quello stato di eccitazione.
Inutile dire che quel flashback non fece che aumentare la mia eccitazione e che appena entrata in casa mi fiondai in bagno e mi masturbai in piedi con le mutandine alle caviglie, venendo in due minuti e soffocando a stento le grida che avrei voluto mandare per il piacere che avevo sentito. Continuavo a vedere la faccia di Giulia che vedeva quei lunghi getti schiantarsi sulla spalliera…Dovetti farmi un altro ditalino.
Di sicuro quella giornata cambio` la mia prospettiva sul sesso, avevo deciso che non aveva senso aspettare ancora …

Note finali:

Per commenti e suggerimenti goodrush@hotmail.it

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