Amiche per la pelle (8° parte)




Racconto erotico saffico giulia95 Amiche per la pelle (8° parte) Racconti erotici,
storie porno,
letteratura per adulti,
narrativa a luci rosse,
letteratura erotica di qualità
fantasie sessuali e confessioni completamente gratuite

Scritto da giulia95,
il 2015-09-11,
genere saffico

Ci immergiamo nell’acqua e facciamo cullare dalle bolle. E’ una sensazione molto piacevole e rilassante. Manuela armeggiando con un telecomando abbassa le luci e poco dopo una musica jazz ci avvolge. Le mie due amanti si avvicinano a me e poggiano entrambe la testa sulla mie spalle. Francesca inizia a giocherellare un po’ con un mio capezzolo mentre Manuela mi accarezza una coscia. “Ragazze, mi fate prendere un po’ fiato? Ma siete due ninfomani” dico sorridendo. Si guardano sghignazzando e si allontanano da me facendo finta di fare le offese. Si ricongiungono dall’altra parte della vasca e si baciano. Manuela strizza un seno di Francesca e Francesca accarezza Manuela tra le cosce. Si staccano un attimo da quel bacio e si rivolgono a me dicendomi: “Allora ci divertiamo tra di noi. Tu resta a guardare”. Riprendono a lesbicare tra di loro. E’ come vedere un film porno in 3D. Manuela si lascia penetrare la figa da Francesca e mi guarda sorridendo. E’ bellissima in quella posa a cosce spalancate, con i seni che svettano verso il cielo ed i capelli bagnati. Francesca è impegnata a farle un ditalino e la bacia sulla guancia. La guardo di profilo ed anche lei è stupenda. I suoi riccioli neri sono fradici e la rendono ancora più bella. Mentre mi godo lo spettacolo, le mie cosce si allargano e con la mano mi accarezzo a figa. Mi masturbo guardando le mie dolci amiche che fanno l’amore. Per un po’ fanno finta neanche di vedermi andando avanti solo tra di loro. Si continuano a baciare in bocca e sul collo. Ogni tanto una delle due scende fino al seno dell’altra e succhia un capezzolo turgido mentre con le dita strofina il clitoride. Poi Manuela allunga una gamba e con il piede raggiunge il mio polpaccio. Resto a guardarla mentre continuo a sgrillettarmi. Lei si allunga e con le dita risale la mia coscia e mi scosta la mano. Inizia a penetrarmi la figa con il piede. Anche Francesca si avvicina e mi accarezza un seno baciandomi le labbra. Riprendiamo a fare l’amore insieme. Penso che ormai non posso più fare a meno di loro. Sono innamorata di tutte e due e le voglio per me. Sono di nuovo al centro delle loro attenzioni e mentre mi stanno masturbando insieme,infilando due dita a testa nella mia figa, dico “Vi amo ragazze. Io voglio stare con voi. Voglio essere la vostra fidanzata. Scopatemi. Fatemi godere. State facendo di me la donna più felice del mondo”. In tutta risposta aumentano il ritmo dei colpi nella mia figa e Francesca risponde: “Vi amo anche io. Voglio essere la vostra fidanzata”. Infine Manuela: “Vi amo. Sono la vostra fidanzata e voglio scopare con voi tutti i giorni.” Ci baciamo tutte e tre insieme. Le nostre lingue si rincorrono e le loro dita mi provocano l’ennesimo orgasmo della serata. Proviamo a rilassarci per un po’ e goderci quell’idromassaggio. Per una decina di minuti riusciamo a restare lontana una dall’altra. Nel frattempo si è fatto tardi e dico a Francesca che dovremmo rientrare. Manuela ci offre ospitalità nel suo letto ma il giorno dopo bisogna andare a lavorare e nessuna delle due può presentarsi in minigonna e maglietta. Sia pur a malincuore usciamo dalla vasca e ci asciughiamo e solo allora ci ricordiamo che i vestiti di Francesca sono a bagno. Manuela le presta una gonna ed una maglietta delle sue. Francesca abbraccia Manuela e la bacia con la lingua. Dopo di lei lo faccio io. Il nostro bacio di saluto dura quasi un minuto. Manuela è rimasta nuda e mi viene ancora voglia di toccarla ma mi trattengo.
Mentre stiamo per uscire Manuela ci chiede se vogliamo passare il weekend con lei in una casa che lei possiede in montagna. Francesca accetta subito con entusiasmo e di conseguenza anche io. Ultimo piccolo bacio sulle labbra e poi andiamo verso casa di Francesca. Arrivati a casa sua Francesca mi invita a salire dicendomi che potrei dormire da lei tanto ho gli abiti del lavoro che indossavo la sera. Dico a Francesca che mi piacerebbe moltissimo ma finiremmo per passare la notte sveglie a fare l’amore ed in questo momento ho invece bisogno di dormire. E poi altri due giorni di lavoro ed avremo un weekend da passare insieme.
Salgo giusto il tempo di prendere i miei vestiti e dopo un ultimo bacio appassionato prendo l’auto e mi dirigo verso casa. Mentre guido sento un bip sul telefono del lavoro. Manuela mi ha mandato una foto con what’s app dove vedo lei sdraiata sul letto a cosce aperte mentre si sgrilletta e sotto scritto “ti amo principessa”. Sorrido e le rispondo “anche io ti amo. Appena arrivo a casa ti mando una foto per augurarti la buona notte”. Guido felice fino a casa ed appena entrata mi spoglio e mi ritraggo nuda fotografandomi davanti allo specchio. Creo su what’s app il gruppo “ninfomani” e le invito. Immediatamente aderiscono ed io invio la mia foto con scritto “un bacio sulla figa dalla vostra principessa”. Manuela risponde con al foto che mi aveva mandato in precedenza con scritto “Vi amo. Già mi mancate”. Il messaggio di Francesca arriva dopo qualche minuto. Anche lei manda la sua foto nuda mentre con la mano libera dal telefono si tocca la figa. Sotto c’è scritto “alle mie due splendide fidanzate. Vi amo”.
Sfinita i butto sul letto nuda e mi addormento quasi immediatamente. Quando la sveglia suona vedo subito la lucina sullo smartfone che mi indica che sono arrivati dei messaggi. Manuela ha scritto “Buongiorno amori miei” e ha inviato il primo piano delle sue labbra mentre stanno dando un bacio. “Francesca invece ha fotografato la sua figa con vicina una brioches con la scritta “Buongiorno tesori e buona colazione”. Io prendo della nutella e con il dito disegno due puntini sopra un capezzolo come se fossero due occhi ed un sorriso sotto. Fotografo la faccina sorridente disegnata sul mio seno e scrivo: “alle mie due stupende amanti. Vi amo da morire”. Dopo la doccia vado in ufficio. La giornata è impegnativa e non c’è tempo per smancerie ed incontri a base di sesso. Manuela lavora nel suo ufficio ed io nel mio. Mi chiama diverse volte per darmi dei documenti ed dirmi cosa c’è da fare. Anche Greta, la ragazza del centralino sale diverse volte a darmi dei documenti da girare poi alla dottoressa. E’ sempre molto dolce e carina. A fine giornata Manuela mi avvisa che ha un impegno con i suoi genitori a cui non può mancare. Prima di salutarci mi chiede se ho qualcosa in contrario se per il weekend in montagna invita ance Greta. “Quella ragazza mi stuzzica. E’ molto carina ma molto timida. Ha un viso acqua e sapone e non sono mai riuscita ad agganciarla”. Devo dire che anche io ho notato in lei questa purezza. Sembra una ragazza d’altri tempi e l’idea mi stuzzica. Se accettasse di venire come potrebbe scappare a tre ninfomani? “Per me va bene Manuela e immagino anche per Francesca”. Si raccomanda di preparare la valigia con maglioni ed indumenti pesanti perché su fa freddo. Il giorno dopo, appena finito il lavoro si parte.
Avviso Francesca di preparare anche lei la valigia e della novità circa l’invito esteso a Greta. Lei non la conosce e quindi le descrivo velocemente il personaggio. Chiaramente non fa problemi. Visto che Manuela è impegnata decidiamo anche noi di starcene ognuna a casa propria. Ci sfogheremo domani. Tempo di arrivare a casa e Manuela mi scrive dicendo che Greta ha accettato l’invito. Sono contenta e molto curiosa di vedere come si mettono le cose con Greta. Una volta a casa mi spoglio ed indosso solo una maglietta che arriva appena sopra l’inguine e mi lascia figa e culetto scoperti. Penso che magari mi viene voglia di masturbarmi pensando alle mie amanti. Invece dopo aver mangiato qualcosa mi addormento di schianto sul letto mentre sto ascoltando il telegiornale. Sono così stanca che mi sveglio solo il mattino successivo. Butto in un trolley qualche maglione pesante, l’intimo per tre giorni, calze di lana ed un paio di magliette.
Passo dal bancomat a prelevare e corro al lavoro. Come il giorno prima si lavora sodo ma finalmente arriva sera. E sono pronta per il weekend in montagna.

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