Alessio primo orgasmo




CON ALESSIO IL MIO PRIMO ORGASMO E IL MIO MIO PRIMO AMORE.
PREMESSA:

La storia narrata è capitata realmente, mio malgrado , in quanto siano trascorsi, per anni, ho pensato di sentirmi in colpa,in quanto pensassi unico responsabile di pratiche deprecabili ; (in quanto al tempo di età maggiore ad il mio partner,ma non maggiorenne ), ma con gli anni riflettendo, ( io all’ epoca 15 enne già sviluppato da uomo), ed il mio ” amante” ( Alessio di 10 anni all’ epoca ) credo che oggi da Uomo maturo di 46 anni,il mio non fù atto da condannare, in quanto concupito da un comportamento seduttivo , e in me nacque amore, e una passione che travalica il sesso, e la seduzione che fui vittima, è la seduzione non ti aspetti da un impubere efebo, dolce come il miele e capriccioso capace di ottenere con caparbietà sempre ciò che desiderasse,; era come quello di una una sorta di ninfomane, un angelo che in realta fù demone, da lui soggiogato e sottomesso dai suoi approcci poi nostri giochi (anche se con repulsa agli iniziali approcci); nel tempo non si è mai verificato che cercassi sesso con adolescenti ,in quanto non ho mai cercato ciò, solo non immaginavo che tra un 15enne e un bimbo di 10 anni, fossi rapito da questo ultimo dalla sua passione maliziosa, di bambino viziato come una femminuccia in calore capace di metterti in croce ;che passione impudica, nemmeno nella ninfomane più incallita avrei ritrovato .ALesssio abituato e ostinato ad avere tutto, con malizia di bambino viziato e che raccontarlo ora non possa passare per un reato in quanto io fui adescato e provocato e per colpe diremo condivise, e ora che ci ripenso credo che la mia innocenza fù di innamorarmi di quell’ efebo e alla fine fui usato ,e comunque sia stata una semplice attrazione fisica, e non sò se si può parlare di ” AMORE” tra persone minorenni, ma dopo quegli approcci e la sensazioni che Ale mi trasmetteva, mi sentivo realmente innamorato di Alessio come se fosse stata la mia prima Ragazza o Donna.. e l’ Alessio realmente si sentiva protetto quando giunto a casa del mio amico Luca ( Alessio era il più piccolo fratellino), correva per gettarsi tra le mie braccia, per poi incominciare a ” toccarmi” . Sta di fatto che l’ unica mia colpa è stata quella di lasciarmi coinvolgere da quel bambino ” MALIZIOSO” , che per quanto ancora efebico, sovente nutriva una curiosità sessuale fuori dal comune, poi trapelata dal fatto, che egli, spesso a sua detta, era abituato a toccare i piselli, di tutti i ragazzini del parco dove abitavo; per lui era diventato un gioco, e probabilmente, Alessio era stato iniziato , da un suo coetaneo di giochi, che l’ aveva abituato in segreto, a manipolare i genitali dei ragazzini del parco ( a mia insaputa e del fratello……)solo dopo questo me ne accorsi e gli domandai da dove derivasse questo suo comportamento…..e lui : ” sai tocco tutti i cazzi per vedere come si intostano ai ragazzi ma nessuno è grosso come il tuo!!!!”, e gli altri ragazzi probabilmente ne approfittavano, ma non sarebbero arrivati a quello che capitò a me!!!!
CROCE E DELIZIA.
Alessio era il fratello piccolo di Luca mio amico nel condominio dove abitavo, e di sovente intere Estati senza scuola, ci permettevano di frequentarci, essendo Luca mio coetaneo, ascoltando la musica al giradischi, e uscendo il sabato sera. Eravamo ragazzi senza pretese , ed eravamo negli anni Ottanta, e le mie frequentazioni con ragazze, erano piuttosto scadenti, data la mia insicurezza e la mia timidezza, vista con occhi di un adolescente che umilmente mi vedevo come ” un brutto anatroccolo” . Eravamo i ragazzini con il problema di aver vissuto una epoca di ” mezzo” con ferrea disciplina da parte di genitori e scuola.Le poche immagini di Sesso spinto, si limitavano a qualche giornale in B/n raccattato e qualche film della Mezzanotte, ma sebbene avessi sviluppato all’ epoca dei fatti (15 ann) un pene adulto con grossi testicoli e peluria da Uomo, non avevo sentore di cosa fosse l’ eccitazione sessuale o un Orgasmo, in quanto per la troppa innocenza semplicemente ” non ci pensavo”.

Ci fù un cambiamento che mi turbò. Da premettere, che Alessio spesso, era escluso da me e Luca nei nostri innocenti hobby ( scacchi, musica, montaggio luci psichedeliche), in quanto noi ci ritenevamo adulti, e lui da ” Bambino viziato” spesso interrompeva le partite a scacchi o altra attività, e questo faceva infuriava Luca che spesso lo rimproverava, e lo scacciava, ma Alessio appena si sentiva escluso, ricorreva alla MAMMA, che rimproverava Luca, di trattare male il fratello in quato in “DIRITTO” di stare in meszzo a noi!!!!,( per noi era realmente un intruso), ma il COCCO di MAMMA l ‘aveva sempre vinta!!!!! Fino a quando un pomeriggio, nelle mie solite frequentazioni post pranzo a Casa di Luca, incominciò la croce….Sebbene fossi in presenza di Luca, il sottoscritto incominciò a subire strani ” attacchi ” da parte di Alessio….Alessio in pratica incominciò a toccarmi e a palparmi il cazzo, da sopra i pantaloni, e le sue manine stringevano , stringevano come si fà con una pompetta….lui mi guardava con aria furbetta,ridendomi in faccia,…..Io arrabbiato, lo ripresi più volte,e dissi tutto al fratello che lo rimproverò, ma per l’ ennesima volta, la Madre di Luca e Alessio, si scagliò contro Luca, ritenendo, che sia stata l’ ennessimo out out dei sottoscritti di fronte al fratellino guastafeste. Ma la mamma nè il fratello non avevano capito, le conseguenze , che questa volta, il fare di questo bambino viziato avrebbero sortito con me dopo ( oggi senza conseguenze apparenti, nel senso che alessio oggi sembra Eterosessuale, anche se non so se abbia completamente rimosso…). Se non puoi combatterlo fattelo amico!!!!! E così fù, data l’ eccitazione sessuale che quei toccamenti avevano svegliato, decisi di capire dove saremmo arrivati!!!!

Un pomeriggio cedetti alla perversione, ossia, invece di restare in presenza di Luca che giocava al Commodore 64 , dopo l’ ennesima strizzata alla patta dei pantaloni ( nel frattempo il mio cazzo di adolescente si era fatto ” barzotto” sotto i pantaloni…), mi feci più tenero con Alessio e incominciai a farlo ” fare”; decidemmo di appartarci nella cameretta, e l’ Alessio sembrava assatanato e compiaciuto al fatto di essere assecondato e di non essere scacciato come altre volte….” Vuoi vederlo?” -gli dissi….E lui ” si ti pregoooooo….”; con cautela lo invitai a infilare dapprima la sua mano nella cerniera della mia zip aperta, e lo invitai a toccarlo direttamente con la mano negli slip….Alessio sembrava stregato dal fatto, che il cazzo che continuava a tastare, cresceva e si induriva, come lui probabilmente non si aspettava…Mi abbassai i pantaloni e fù sorpreso dal dire : ” COME E’ GROSSO, CHE BANANA!!!….Sai Paoletto, e gli altri ragazzi non c’ è l’ hanno grosso come il tuo, e quanti peli….!!!!!” I suoi occhi furbi erano spalancati, ed io a pantaloni abbassati, ero con il cazzo oramai in erezione tra le sue manine, e venivo girato, per poter valutare come la folta peluria nera, mi ricoprisse oltre che il pube e le cosce, anche i glutei… Mi studiava come se fossi un alieno.Anche io misi una mano nei suoi pantaloncini , dove quel piccolo pisellino si era inturgidito, ma con le dimensioni di quelle di un bambino della sua età!!!! Alessio era felice….Ma decisi di interrompere quel primo pomeriggio di esplorazione in quanto non volevo essere scperto nè volevo andare troppo in là…. I pomeriggi a casa di Luca avevano assunto una connotazione imprevista;salivo da Luca non più per giocare a scacchi o a sentire la musica, ma a godere e ad essere complice di quel bambino che diventava sempre più malizioso….Se mi sedevo in poltrona a gurdare la loro tv, ecco Ale, piazzarsi con non chalance seduto con il culetto sul mio cazzo, con la scusa di guardare la tele, e con movimenti del bacino si ondulava sculettando in shorts, cercando quella erezione che puntualmente era presente…. E il mio cazzzo era sensibile puntualmente si bagnava.Lui tutto risatine e gridolini….Seduti a Tavola, toccava il mio cazzo sotto la tavola , ed io mi facevo di tutti i colori, un poco per l’ eccitazione, ed un pò con rimorso e paura…Era Estate e lui indossava un pantaloncino corto ed io impudicamente gli proposi, di levarsi gli slip perchè avrei voluto fare un altro gioco….Di corsa, andò in Bagno e uscì con i pantalncini senza slip, e alla madre che lo reguardì sul fatto , esclamò ” Sai Mamma sto più fresco….Era il cocco di Mamma e la cosa fu accolta con un bacio d’ approvazione della Mamina, come al solito….Giunto, in soggiorno dove l’ attendevo disse: ” Ho tolto gli slip….!!!!” , con faccia da puttanella e da femmina viziata….Lo feci sedere sul divano e sempre guardingo sul chi potesse entrare, insalivai il mio dito indice, e intrufolatomi sotto i suoi pantaloncini cercai il solco di quel culetto tenero, e il mio dito lo penetrò, per la prima volta con sua gioia ed eccitazione….

Incontrare Alessio ogni pomeriggio era diventato una strana emozione….Con lui seduto sulle mie gambe ci scambiammo un bacio in bocca lingua e lingua e gli accarezzavo i capelli…A lui piaceva e mi disse che con mè si faceva all’ amore, come aveva scoperto che facevano la sua Mamma e il Papà….Gioiva che io gli manipolassi il suo cazzetto, e spesso cercava il contatto cercando con le sue mani di tenere i nostri pisellini affiancati….come due spade….Incominciammo a giocare al Dottore, e la sua proposta di ricevere la ” Siringa” , fù il primo approccio di una penetrazione anale….Ma risultava dolorosa, in quanto lui appoggiato con le mani sulle pareti di un soggiorno camera secondario, assecondò una inculata ma mi dovetti fermare….Non volevo fargli del male in fondo….Insisteva a voler ” Mangiare il Pesce”….Io mi ruifiutavo, sebbene oramai fossimo andati già in là….Una volta provai io a succhiarlo , quel pisellino, piccolo come un baccello…..lui fù contento, ma del mio in bocca sua non volevo ….Trovai una rivista Porno ” LE Ore” e ricordo, che sgaiatollammo in soffitta dove con una scusa, entrambi potevamo acedere alla mansarda comune dello stabile dove occultavo la rivista. Alla vista di tutti quei Cazzi e mammelle Ale fu contentissimo. Guardava le figure Delle Donne a cosce spalancate o a pecorina,ingurgitare enormi cazzoni come se fosse stato un manuale, noi a pantaloni abbassati ci toccavamo sfogliando…La definivo la mia ” femmina ” oramai, e tra noi fù fatto patto di non raccontare mai a nessuno quello che accadeva ….Più volte tentammo la pecorina, ma a cazzo duro, era difficile penetrare quel buco così stretto di quel culetto, glabro e tenero….Dopo l’ ennesimo tentativo di penetrazione, ripassò all’ attacco sull’ argomento ” Voglio mangiare il pesce!!!!” Ma no Alessio no non si può….””” Ma lui testardo, ” Perchè no? E’ un Pesce questo?!! E allora si può mangiare; il pesce si mangia!!!!”””” Aveva vinto per l’ ennesima volta….Nella stanza semibuia della Camera da Letto dei genitori, dopo un ennesimo tentativo di penetrazione anale interotto dalla mia consapevolezza di non volrlo farlo male ( avrei potuto, e avrei dovuto a questo punto, data la sua caparbietà e accettazione), lui piazzandosi in ginocchio sul letto ficco il cazzo in bocca e incominciò a mordere…..” Ahi!!!!” , immediatamente ritrassi e gli spiegai che non doveva morderlo, ma trattarlo come un gelato.Rificco il cazzo in lingua e questa volta incominciò ad usare la lingua a mulinello, con tanta saliva…ero in Estasi, una vera puttanella non avrebbe fatto di meglio….uardavo le sue gote gonfiarsi per accogliere in tutte le angolazione quella cappella fungina….Non resistevo, un onda senti attraversarmi la schiena e fiottai in bocca al mio amichetto una copiosa quantità di sperma, che in parte mando giù….” E questa cosa è?” -lui meravigliato,….” E’ panna amore, è come un premio che arriva se hai mangiato bene il Pesce, come hai fatto ora”….Aveva avuto il suo premio la puttanella , pensai!!!! Ci ricomponemmo e lui andò a sedersi in cucina a mangiare una merendina, come se nulla fosse!!!! Mi sedetti a tavola con lui, e imperterrito dopo quel poco, una sua manina continuava a toccarmi sotto il tavolo a mò di piedino!!!!!
Gli incontri continuarono, ma l’ approccio di mangiare il pesce, non sembrava più completo come prima dell’ ingoio….Sembrava che leccasse solo in punta o il frenulo, forse per timore che ” altra panna” lo avesse disgustato? Il secondo orgasmo finalmente fù anale, e ricordo che denudatosi di slip e pantaloncini doo aver fatto inturgidire il mio cazzo, si pose a cosce spalancate, offrendomi il culetto, come fosse stata una femmina….Qulla volta data la tensione, il cazzo non era completamente rigido e miracolosamente riuscì’ a penetrarlo ejaculando una copiosa sborrata nel solco gluteo.Delle macchie di sperma bagnarono il letto, e la madre fu piuttosto insospettita di questa cosa in quanto Ale fù a riferirmelo.I nostri incontri si riducevano via via, con delle seghe veloci da parte delle sue manine, e sembra che la cosa iniziòò a scemare in quanto forse, in lui si era esaurita la curiosità, e il gioco oramai si era fatto pericoloso…..MORGAN.

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