Al mio ordine




…Ti ho scritto un messaggio: porta il profumo…quello della foto che mi hai mandato, quello con il qual ti sei masturbata la scorsa settimana. Non conosci il posto, arrivi e trovi solo il solito lettino ad aspettarti, l’ambiente è un po freddo, con tendaggi verdi, arredamento vecchio, muri bianchi..ispezioni l’ambiente con lo sguardo vedi una siringa sul lettino, è di quelle grosse, troppo grosse per una iniezione, senza ago con un beccuccio di un cm di diametro, la capienza è di mezza bottiglietta d’acqua… Ti ricorda la prima volta che ci siamo incontrati… Sorridi ci ripensi, poi un flash, capisci che questa volta la userò diversamente. Ti irrigidisci. Temi, ma sai che se ho scelto di farlo è perchè ti piacerà, o forse piacerà solo a me vedere il tuo culo pieno di liquido e sentirti pregarmi di liberartene…ti saluto e ti chiedo se va tutto bene, sei rossa e mi dici si, traspare l’ansia che stai provando, non è neanche una settimana che hai iniziato a provare il piacere della sodomia, ma senti che ne vuoi ancora, vuoi sentirti violata da me vuoi abbandonarti e godere senza vergogna…ti voglio nuda di nuovo, davanti a me, neanche le calze autoreggenti da mignotta che hai messo l’altra volta, ti guardo ti osservo ti faccio girare…silenzio…
“Ora puoi toccarti, guardami negli occhi mentre lo fai”, arrossisci, provi a dire qualcosa, ti fermo subito, devi ubbidirmi. Inizi piano piano, ti accarezzi e ti scopri gia eccitata, continui a guardarmi, sei rossa in viso, accenni un sorriso, ma io sono serio concentrato ti guardo un po negli occhi e un po la figa madida di umori, ti faccio continuare per un tempo che ti sembra infinito…ti dico di prendere il profumo e farmi vedere come ti penetri con quel tubo di 20cm per 3 di diametro, fai 2 passi lo prendi, ti ordino di succhiarlo , lo fai guardando mi negli occhi. Vedo il tuo sguardo è profondo supplichevole quasi, vuoi che io faccia quello che tu non vuoi, che te lo imponga, mi stai chiedendo di usarti, di farti sentire impotente e abbandonata. “Ora puoi penetrarti” non te lo fai ripetere, inizi a gemere, leggermente…. Mi alzo, mi avvicino e te lo prendo dalla mano, lo infilo un paio di volte, poi basta lo tolgo. Ti faccio mettere a 4 gambe sul lettino schiena ben inarcata sedere in fuori, tu sai come… Prendo le tue mani e le metto sulle tue natiche ti dico di aprire i due buchi che li voglio vedere. Esegui, ti passo subito un dito dal buco della figa verso il clitoride, è gonfio, ci gioco un po poi lascio stare. Ti dico che devi aprire di piu, fai uno sforzo e vedo i 2 buchi che si aprono, belli, bramosi. Ti lascio cadere una quantità di saliva nel buco del culo, è aperto un po rimane fuori un po entra direttamente dentro… Me ne vado non sai dove, senti aprire un rubinetto dell’acqua… Capisci tutto, istintivamente serri il buchetto, ma poi ci pensi bene e capisci che non puoi tirarti indietro, non vuoi. Si spegne l’acqua, silenzio, dopo un tempo interminabile senti qualcosa che entra nel culo, pensi sia il mio dito, tiri un sospiro…2 secondi e senti una sensazione nuova, rimani stupita, spalanchi gli occhi, si ti sto gia riempendo il culo. Caldo pieno, è questo quello che senti.
Chiudi gli occhi, ormai è fatta, sai che dovrai goderti questo clistere, sai che ho fatto di nuovo quello che ho voluto di te senza chiederti il permesso, questo ti eccita. Ti ordino di chiudere bene lo sfintere, non deve uscirne una goccia sola! Ora mi posso dedicare alla tua figa umida.Ti sculaccio,forte, senti il liquido che si muove dentro, sensazione strana, dovrai abituarti. Inizio ora a giocare con quello spettacolo di figa che tu hai depilato per me.Un po il clitoride, un po ti penetro con le dita, gioco con la parete posteriore, quella che confina con il retto, pieno di acqua. Fai fatica, vorresti lasciarti andare ma sai di non poterti rilassare sai che non puoi rischiare di perdere una sola goccia. Un’altra sculacciata, stessa senzazione, hai gia imparato a goderne. Vengo da te ti voglio guardare negli occhi, voglio che tu mi dica che ti piace. Lo tiro fuori , me lo succhi , fino a venirti in bocca… Stai per ingoiare, ti fermo. Voglio che tu mi faccia vedere, apri la bocca, è piena, ti ordino di tenerlo in bocca e di ingoiarlo solo quando lo deciderò io…torno dietro ti sculaccio, torno a gingillarti il clitoride, sei eccitata ti senti sporca e troia come non mai.Sento l’orgasmo che sopraggiunge ti ordino di ingoiare nel momento del culmine…esegui…Ora ti lascio andare in bagno, puoi liberarti. Ritorni, pensi sia finita, non è così…ho il cazzo di nuovo duro…capisci che quello è stato solo il preliminare, il tuo culo avrà da lavorare

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